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Basket

Diretta / Baskonia Olimpia Milano (risultato finale 82-83): quante emozioni! Streaming video e tv (Eurolega)

Diretta Baskonia Olimpia Milano: info streaming video e tv, orario e risultato live della partita che si gioca alla Fernando Buesa Arena, diciannovesima giornata di basket Eurolega

Diretta Baskonia Olimpia Milano, basket Eurolega (Foto LaPresse)Diretta Baskonia Olimpia Milano, basket Eurolega (Foto LaPresse)

DIRETTA BASKONIA OLIMPIA MILANO (RISULTATO FINALE 82-83): QUANTE EMOZIONI

La gara Baskonia-Olimpia Milano è terminata col risultato di 82-83. E' stata una grandissima emozione soprattutto il finale con Baskonia che era riuscita ad agganciare il pareggio dopo essere andata sotto di ben undici punti. Nel quarto quarto infatti si era raggiunto il risultato di 80 pari. Olimpia Milano però ha trovato le ultime riserve energetiche per segnare il punto della vittoria che in questa Eurolega di basket vale moltissimo. Il tiro libero finale di Olimpia Milano ha regalato grandissime soddisfazioni e permesso ai milanesi di tornare a casa con un successo importantissimo. Baskonia non può rimproverarsi però una gara giocata molto bene soprattutto nella seconda parte, cercando di tenere alta la tensione dopo essere andata sotto pesantemente. Sicuramente gli ospiti hanno meritato la vittoria, che è stata anche messa in discussione nel finale e quindi ha portato maggiore soddisfazione. (agg. di Matteo Fantozzi)

3^QUARTO

Siamo arrivati all'ultimo atto della gara Baskonia-Olimpia Milano che si trova sul risultato di 56-65. Dopo l'intervallo i padroni di casa hanno provato a reagire anche se il 20-18 del terzo quarto è servito a poco e non riapre la gara per l'ultimo quarto. Infatti i padroni di casa sono dietro ancora nove punti anche se questo è un progresso rispetto agli undici accumulati nei primi due. Servirebbe da parte di Baskonia di una vera e propria reazione di carattere per completare la rimonta e provare a invere la gara. Le possibilità sono poche anche se Olimpia Milano non deve calare di intensità, cercando di trovare una risposta direttamente in campo. Vedremo cosa si inventerà Martin Sanchez pronto a diventare ancora una volta protagonista di cambiamenti in corsa. (agg. di Matteo Fantozzi)

INTERVALLO

Giunti all'intervallo la gara Baskonia-Olimpia Milano è arrivata al risultato di 36-47. Il primo quarto si era aperto con grande equilibrio e il parziale di 19-22. Nel secondo invece gli ospiti sono venuti fuori e hanno creato un buon divario, con il risultato di 17-25. Pronti via nella seconda frazione di gioco è entrata Curtis Jerrells per Goudelock. La gara è stata molto intensa con tanti momenti di emozione e pressione da parte degli ospiti. Vldoza e Voigtmann hanno dimostrato di essere in un grande momento di forma, provando a fare la differenza sotto canestro. Dall'altra parte invece quello più in forma è sembrato Mantas Kalnietis. Manca ancora metà gara e può capitare di tutto, staremo a vedere chi avrà più forza e soprattutto se Baskonia riuscirà a tornare in gara. (agg. di Matteo Fantozzi)

1^QUARTO

Siamo arrivati al secondo quarto della gara Baskonia-Olimpia Milano e il risultato è di 19-22. La partita è iniziata con un buon ritmo con le due compagini che hanno dimostrato grandissimo equilibrio. Nonostante in classifica ci sia anche un po' di differenza le due compagini stanno giocando ad armi pari. Il Baskonia è sotto ma ha una percentuale migliore a livello di tiri effettuati e centrati. La gara comunque è appena iniziata e ci regalerà ancora tante emozioni. Andiamo a vedere gli schieramente ufficiali: BASKONIA - 10 Beaubois, 9 Huertas, 17 Poirier, 23 Shengelia, 6 Timma. A disposizione: 12 Diop, 29 Garino, 15 Granger, 11 Janning, 21 Jones, 3 Vlldoza, 7 Voigtmann. Allenatore: Martin Sanchez. OLIMPIA MILANO - 0 Goudelock, 19 Kuzminskas, 5 Micov, 15 Tarczewski, 25 Theodore. A disposizione: 45 Bertans, 20 Cinciarini, 77 Gudaitis, 55 Jerrells, 9 Kalnietis, 24 M'Baye, 7 Pascolo. Allenatore: Pianigiani. (agg. di Matteo Fantozzi)

SI PARTE

Siamo alla palla a due di Baskonia Olimpia Milano: una partita che probabilmente avrà poca valenza per la AX Armani dal punto di vista della classifica di Eurolega, ma che come abbiamo detto dovrà essere affrontata al massimo delle possibilità. In campionato infatti l’Olimpia è reduce da una sconfitta: ancora una volta la squadra di Simone Pianigiani è caduta al Mediolanum Forum contro la Reyer Venezia, campione d’Italia in carica. Milano era già caduta contro Avellino: due sconfitte interne contro due squadre che sono forse le principali avversarie dirette per lo scudetto possono essere un problema per Pianigiani e i suoi ragazzi. La AX però giocherà i playoff, e dunque i conti si faranno alla fine; per quanto riguarda l’Eurolega e la partita di questa sera, l’ultima chiamata potrebbe già essere arrivata per l’Olimpia ma vedremo come andranno le cose. Siamo pronti: diamo subito la parola al campo senza indugiare oltre, perché sul parquet della Fernando Buesa Arena Baskonia e Olimpia Milano sono pronte a dare vita a una sfida che speriamo comunque possa rivelarsi molto interessante e bella tecnicamente. (agg. di Claudio Franceschini)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE LA PARTITA

Baskonia Olimpia Milano sarà trasmessa in diretta tv su Eurosport 2, perciò potrà essere seguita solo da chi sia in possesso di un abbonamento al satellite o al digitale terrestre a pagamento; in alternativa si potrà ovviamente usufruire della piattaforma Eurosport Player, che fornisce la diretta streaming video di tante partite all’interno della stagione di pallacanestro. Per accedere alle immagini avrete bisogno di pagare una quota per abbonarvi; naturalmente il sito www.euroleague.net fornirà informazioni utili sulla sfida della Fernando Buesa Arena, come il tabellino play-by-play e le statistiche dei giocatori in campo.

C’ERA UNA VOLTA IL TAU

Baskonia Olimpia Milano non può che riportare alla mente giorni gloriosi per entrambe le società: gli appassionati di basket ricorderanno forse che la squadra basca, che si chiamava Tau Vitoria negli anni Duemila, è stata in grado di raggiungere per quattro volte consecutive la Final Four di Eurolega. Nel 2005 una finale persa contro il Maccabi Tel Aviv di Sarunas Jasikevicius, Anthony Parker e Nikola Vujcic; all’ultimo atto il Tau ci era già arrivato nel 2001 e aveva perso la serie per 2-3 contro la Kinder Bologna (quell’edizione fu caratterizzata dall’accoppiata con la Suproleague, durata solo un anno). L’ultima Final Four, quella del 2016, fa già riferimento a un’epoca nuova; nel Tau dei tempi giocavano cestisti del calibro di Pablo Prigioni, Luis Scola, Andrés Nocioni, Thiago Splitter. Tutti loro sono andati in NBA con ottimi risultati, tutti loro hanno dominato nella loro nazionale e in particolare Scola e Nocioni sono stati tra gli eroi di Atene 2004, quando l’Argentina ha vinto la medaglia d’oro battendo l’Italia in finale. Una grande squadra: il Baskonia di oggi sta provando a ricalcarne le orme, non è semplice ma chissà che non possa arrivare un altro risultato di prestigio per una società che è sempre stata nell’élite del basket europeo. (agg. di Claudio Franceschini)

I PRECEDENTI

Baskonia Olimpia Milano si gioca per la settima volta in terra basca, da quando l’Eurolega ha assunto il formato moderno: se la AX Armani si difende molto bene sul suo parquet (5 vittorie e 2 sconfitte), alla Fernando Buesa Arena ha vinto soltanto una volta a fronte di cinque sconfitte. Vittoria che risale al marzo 2014, in quella Top 16 che aveva condotto Milano alla sua ultima partecipazione ai playoff: era finita 83-65 grazie a 17 punti di Curtis Jerrells e 15 di Samardo Samuels, mentre Keith Langford aveva contribuito con 12 punti e David Moss aveva aggiunto 6 punti, 8 rimbalzi e tanta difesa. Da allora però l’Olimpia ha sempre perso su questo parquet: l’ultima volta lo scorso anno nella prima esperienza con il girone unico. Risultato 87-74: 19 punti e 5 rimbalzi per Kim Tillie, 18 con 6 rimbalzi per Adam Hanga, 13 a testa per Chase Budinger e Shane Larkin che aveva anche smazzato la bellezza di 11 assist, centrando la doppia doppia (7 assist invece per Budinger). Milano ci aveva provato: avevano segnato 11 punti Ricky Hickman (con 8 assist), Davide Pascolo e Andrea Cinciarini, doppia cifra con 10 punti per Milan Macvan ma alla fine il Baskonia aveva avuto la meglio, infliggendo così la settima sconfitta totale all’Olimpia. (agg. di Claudio Franceschini)

ORARIO E PRESENTAZIONE PARTITA

Baskonia Olimpia Milano si gioca alle ore 20:30 di venerdì 19 gennaio: per le due squadre si chiude alla Fernando Buesa Arena una settimana di basket Eurolega 2017-2018 che ancora una volta ha aperto al doppio turno. Dunque sia i baschi che la AX Armani hanno giocato due giorni fa; la giornata è la diciannovesima, quarta del girone di ritorno, e ci avviciniamo a grandi passi verso la conclusione della regular season. Purtroppo l’Olimpia ha ben poche possibilità di andare oltre la prima fase; Vitoria invece ci crede, nonostante un calo nelle ultime giornate la sua situazione è abbastanza buona e di sicuro la squadra spagnola può giocarsela fino in fondo. Questo non significa che Milano debba affrontare la partita di questa sera con il morale sotto i tacchi o rinunciando a provarci: la speranza è sempre l’ultima a morire e dunque provare a vincere e aumentare le possibilità di qualificazione è un dovere per la squadra di Simone Pianigiani.

QUI BASKONIA

Vitoria è una squadra che in questo momento fatica in campionato: i baschi occupano la quinta posizione in classifica con 9 vittorie e 7 sconfitte, anche se nel computo della classifica avulsa sarebbero settimi e soprattutto devono recuperare due partite al gruppetto delle seconde (Barcellona, Valencia e la sorprendente Fuenlabrada). Nel fine settimana il Baskonia ha perso 86-74 sul campo dell’Iberostar Tenerife: non sono bastati i 25 punti di un dominante Tornike Shengelia per avere ragione della squadra delle Canarie, anche perché tanti giocatori hanno fallito l’appuntamento. Quella di Pedro Martinez è una squadra piuttosto ondivaga: è lontana dai fasti del passato ma è ancora capace di grandi risultati, per esempio in questa Eurolega ha battuto il Barcellona e il Panathinaikos sul parquet di Vitoria e soprattutto ha demolito – non si può che dire così – l’Olympiacos poco tempo fa, rifilando 32 punti di scarto ai greci che sono stati tenuti a 54 punti segnati. Al di là delle statistiche individuali (19 punti di Johannes Voigtmann) ha stupito che la squadra abbia vinto con così largo margine contro una delle migliori realtà di Eurolega, e senza utilizzare Marcelinho Huertas che era in panchina per onore di firma. Magari la qualificazione ai playoff non arriverà, ma questo Baskonia ci può sicuramente provare.

QUI OLIMPIA MILANO

E’ davvero difficile analizzare la stagione dell’Olimpia senza scadere nei luoghi comuni: per esempio, dire che la squadra è troppo più forte in Italia ma paga il livello basso del nostro campionato non corrisponde all’esatta verità. Anche perché, a differenza di altri anni, Milano in Serie A sta faticando: ovviamente bisogna comparare i risultati al suo valore, perciò le sconfitte contro Avellino e Venezia, entrambe al Forum, possono essere viste come campanelli d’allarme in vista dei playoff. Volendo approfondire, dobbiamo dire che la squadra di Pianigiani ha la miglior difesa della Serie A1 ma la peggiore dell’Eurolega: questo significa che in Italia le avversarie hanno una caratura decisamente diversa, ma anche che riferendoci alle sole partite internazionali manchi quella consapevolezza che permette di vincere anche le partite proibitive. In più, Mindaugas Kuzminskas dà la sensazione di non essersi ancora del tutto ambientato in questa nuova realtà; sicuramente sta dando un maggiore apporto rispetto a Cory Jefferson, ma la verà utilità del lituano la scopriremo giocoforza strada facendo. Intanto queste partite di Eurolega possono essere prese in due modi: o con la ferma convinzione che qualificarsi ai playoff sia ancora una strada percorribile, oppure come un super allenamento in vista del campionato e, soprattutto, della prossima stagione perché solo con gare di questo tipo si può aumentare la propria competitività. In ogni caso, l’Olimpia ha l’obbligo di giocare al massimo delle sue possibilità per poi tirare le somme alla fine.

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