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FORMULA 1/ Trulli e Liuzzi a rischio: Italia senza piloti nel 2012?

giovedì 19 gennaio 2012

FORMULA 1/ Trulli e Liuzzi a rischio: Italia senza piloti nel 2012? Jarno Trulli (Infophoto)

FORMULA 1. LA CRISI DEI PILOTI ITALIANI. Il campionato del Mondo di Formula 1 iniziò la propria gloriosa storia con tre dei primi quattro titoli (dal 1950 al 1953) vinti da piloti italiani: Farina fu il primo in assoluto nel 1950 e, dopo il primo titolo di Fangio, arrivò la doppietta di Ascari. Poi basta, ma comunque i piloti italiani sono sempre stati grandi protagonisti: tanti Gran Premi vinti, altri Mondiali sfiorati, una partecipazione in genere rilevante sia per quantità (nel 1990 furono addirittura 15 i piloti italiani che presero parte, almeno per una gara, al Mondiale) sia per qualità. Ora però l'Italia è davanti ad una situazione davvero difficile: già nel 2011 correvano nel Mondiale soltanto Jarno Trulli e Vitantonio Liuzzi. Un veterano e un giovane, di per sé quindi non male: il problema è che se guidi per la Lotus o per l'Hispania il tuo obiettivo può solo essere evitare l'unico posto, o poco di più. Quindi l'anno scorso la pattuglia italiana in Formula 1 è rimasta a secco di punti, come non succedeva dal lontano 1996 (e prima bisogna risalire fino al 1971), ma nel 2012 potrebbe andare ancora peggio: infatti né l'abruzzese né il pugliese sono ancora certi della riconferma. Il problema è molto chiaro, ma allo stesso tempo di difficile soluzione: siamo in tempi di crisi economica, e per molte squadre (a parte le big) è meglio avere un pilota che porta sponsor paganti piuttosto che un pilota veloce. E i piloti italiani quasi mai hanno danarosi protettori alle spalle. Questo spiega perchè i talenti (che ci sono) arrivano fino alla GP2 e poi o restano lì, o vanno in F.1 ma con sedili sempre a rischio, oppure cambiano strada (le categorie americane, ad esempio). Luca Filippi è il vice-campione in carica della GP2, ma saranno piloti con palmares inferiori a fare il salto (per non parlare di Pantano, che nel 2008 addirittura il campionato lo vinse). Ma spiega anche perchè pure Liuzzi e Trulli sono a rischio: alla Hispania-Hrt, attuale team di Tonio, è arrivato lo spagnolo De La Rosa (41 anni) per catalizzare l'attenzione della nazione e degli sponsor iberici; Liuzzi ha un contratto, ma il team vorrebbe al suo posto un pilota pagante (si parla dell'olandese Van der Garde). Più salda la posizione di Trulli, che la Caterham – nuovo nome della Lotus “malese” da non confondere con la ex Renault – ha iscritto al nuovo Mondiale.




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