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FORMULA 1/ La griglia di partenza del Gran Premio di Gran Bretagna (Silverstone) e la cronaca delle qualifiche. Alonso in pole position

Fernando Alonso (Ferrari) ha ottenuto la pole position del Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone davanti a Webber e Schumacher: la cronaca, i risultati e la griglia di partenza.

Fernando Alonso guida nella pioggia di Silverstone (Infophoto) Fernando Alonso guida nella pioggia di Silverstone (Infophoto)

Nelle qualifiche del Gran Premio di Gran Bretagna di Formula 1, che si corre sul circuito di Silverstone, è successo davvero di tutto, ma alla fine a ridere sono stati Fernando Alonso e la Ferrari, che hanno centrato una pole position che per il Cavallino mancava da ormai circa un anno e mezzo (Singapore 2010). Tutto questo assume ancora maggiore valore perchè un vero e proprio diluvio aveva costretto ad interrompere a metà la Q2, con Alonso e Massa fuori dai primi dieci. L'interruzione è durata più di un'ora, ma quando tutto è ricominciato le Ferrari sono riuscite a rientrare nei giochi, e poi in Q3 Alonso ha otenuto la pole position e Massa un comunque buon quinto posto. Secondo è Mark Webber, terzo Michael Schumacher, che ancora una volta si è dimostrato molto competitivo. Sebastian Vettel ha chiuso in quarta posizione, mentre Lewis Hamilton ha sbagliato la scelta delle gomme nella Q3 e deve accontentarsi della ottava posizione. Questi sono stati i verdetti delle prove ufficiali, che sono durate circa due ore e mezza.

Le qualifiche sul circuito di Silverstone cominciano subito sotto la pioggia. Già dalla Q1 dunque i ventiquattro piloti in pista hanno dovuto lottare contro le avverse condizioni meteorologiche, e la vittima illustre è stato Jenson Button. Continua il momento difficilissimo del pilota della McLaren, che ottiene soltanto il diciottesimo tempo e viene eliminato. Nessun problema invece per tutti gli altri big, che si sono classificati nelle prime posizioni nonostante la pioggia, con Sebastian Vettel in prima posizione (1'46”279).

I fuochi di artificio sono arrivati in questa seconda fase delle qualifiche. La pioggia si è decisamente intensificata, e per le Ferrari si è rivelata sbagliata la decisione di utilizzare le gomme intermedie. Mentre gli altri facevano segnare i primi tempi utili, Alonso e Massa sono dovuti tornare ai box per montare le gomme da bagnato. A quel punto però su Silverstone si era già scatenato un vero e proprio diluvio: la direzione gara ha dovuto sospendere tutto a 6 minuti e 19 secondi dalla fine. Interruzione che è durata oltre un'ora, fino a quando il cielo si è finalmente schiarito e si è potuti ripartire (ma ancora con le gomme da bagnato, l'acqua in pista era ancora eccessiva). Tutti hanno migliorato i loro tempi, e c'è stata battaglia fino all'ultimo secondo: l'unica vittima illustre è stata però Rosberg, mentre Alonso (nono) e Vettel (decimo) si sono salvati per un soffio. Grosjean invece è finito nella ghiaia, e per questo motivo – pur avendo ottenuto il quinto tempo – non ha potuto partecipare alla Q3.

Gli ultimi dieci minuti hanno regalato altre grandi emozioni, innanzitutto per quanto riguarda la scelta delle gomme. Anche stavolta la Ferrari (come anche la Red Bull) ha scelto le intermedie, e questa volta ha avuto ragione. Hamilton invece ha scelto le gomme da bagnato, e ha pagato caro questa scelta che lo ha relegato in ottava posizione. La battaglia è stata tra le Ferrari, le Red Bull e Michael Schumacher, che si sono alternati al comando. Alonso però ha sempre avuto il controllo della situazione, perchè si è migliorato ad ogni passaggio; l'ultimo assalto è stato quello di Mark Webber, ma l'australiano si è dovuto accontentare della seconda posizione. Complimenti anche a Schumi, che ha dato l'ennesima dimostrazione che la classe non ha età. Domani sarà ancora grande battaglia, con la costante minaccia della pioggia ma la certezza che la Ferrari è pronta a cogliere grandi risultati.