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Classifica Formula 1/ Mondiale Piloti e Costruttori, Gp Gran Bretagna: 1 punto separa Hamilton, Vettel, Alonso

Classifica Formula 1, Mondiale Piloti e Costruttori dopo il Gp Gran Bretagna 2017 Silverstone: Sebastian Vettel resta primo, ma fora nel finale e Lewis Hamilton è ad un solo punto

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La classifica di Formula 1 2017 ci sta regalando uno scenario straordinario. Due piloti separati da un solo punto in classifica, con un terzo che si iscrive alla lotta: ad una sola gara dalla pausa estiva, il Gran Premio di Gran Bretagna 2017 ci ha fornito una graduatoria che non vedevamo sostanzialmente dal 2010. Da quando cioè Sebastian Vettel si era preso il titolo Mondiale: era il primo di quelli che sarebbero stati quattro consecutivi, l’epoca del dominio Red Bull. Ricordiamo tutti come andò a finire quel campionato di Formula 1: Mark Webber e Fernando Alonso, che avevano dominato la stagione, non riuscirono a scappar via e arrivarono all’ultima gara dovendosi di fatto marcare a vicenda. Lo fecero talmente bene che tra i due litiganti emerse Vettel, che aveva rimontato da dietro e che si impose. Qualcosa di praticamente identico lo avevamo visto anche tre anni prima, con la Ferrari di Kimi Raikkonen capace di inserirsi tra i due litiganti McLaren Lewis Hamilton e, ancora una volta, Alonso che pagarono la rivalità interna perdendo un Mondiale che avevano già vinto (nel senso che era praticamente certo sarebbe rimasto nella scuderia di Woking). Oggi la situazione è simile: Lewis Hamilton e Fernando Alonso sono staccati di un punto con il tedesco che è riuscito a mantenere la leadership nonostante la foratura al penultimo giro, ma Valtteri Bottas sta rimontando alla grande e dopo il Gran Premio d’Ungheria potrebbe essere ancora più vicino al primo posto. Staremo a vedere, ma di sicuro Vettel potrebbe avere un rivale in più che, tuttavia, potrebbe anche trasformarsi in un preziosissimo alleato… (agg. di Claudio Franceschini)

Per Sebastian Vettel, che comanda la classifica di Formula 1 dopo il Gran Premio di Gran Bretagna 2017, il problema grosso si chiama Lewis Hamilton: non tanto per il punto di vantaggio che è rimasto al tedesco della Ferrari, quanto per la costanza che il pilota britannico riesce a mettere anche in stagioni poco brillanti. Hamilton può anche andare incontro a periodi difficili, ma è raro che abbia lunghi periodi di vacche magre. Quest’anno per esempio la prima guida della Mercedes non ha mai fatto passare più di due gare senza vincere: secondo in Australia e trionfo in Cina, secondo e quarto in Bahrain e Russia poi la vittoria di Barcellona, quindi settimo a Montecarlo e vincente in Canada, quinto e quarto in Azerbaijan ed Austria ed ecco puntuale la vittoria di Silverstone. Non che Vettel abbia fatto tanto peggio; tuttavia nelle ultime quattro gare il tedesco non ha mai vinto, salendo una sola volta sul podio. La costanza di Hamilton è dimostrata da un altro straordinario dato: il britannico della Mercedes nel 2016 ha avuto un periodo di cinque gare senza vittorie, nelle quali però è stato una volta secondo e tre volte terzo. Purtroppo per lui Nico Rosberg ha vinto quattro di quelle cinque gare, e dunque nemmeno il poker conclusivo (Malesia-Messico-Brasile-Emirati Arabi) è servito per il terzo titolo mondiale consecutivo. Ora però Hamilton ha un solo punto di distanza da Vettel, e sa bene che la Ferrari potrebbe calare nella seconda parte del campionato come già accaduto negli ultimi anni: per questo spera… (agg. di Claudio Franceschini)

Un solo punto di vantaggio: dopo il Gran Premio di Gran Bretagna 2017 la classifica piloti di Formula 1 diventa più affascinante che mai. Sebastian Vettel ha il suo vantaggio ridotto ai minimi termini: non si trovava in questa situazione addirittura dalla seconda gara del Mondiale, quando il britannico vincendo il Gran Premio di Cina aveva impattato a quota 43 sul tedesco della Ferrari, che invece si era imposto in Australia. Già in Bahrain Vettel volava a +7 con la seconda vittoria stagionale, e incrementava a +13 con il secondo posto in Russia; a Barcellona altra seconda piazza e Hamilton di nuovo a +6, ma poi il tedesco andava sempre in guadagno sul britannico della Mercedes: a Montecarlo volava a +25 per il massimo vantaggio nella stagione, in Canada tornava a +12 mantenendo comunque una doppia cifra di margine, in Azerbaijan tornava a guadagnare portandosi a +14 e arrivava al +20 con la piazza d’onore in Austria. Oggi però Hamilton con una sola gara ha già mangiato tutto il vantaggio che Vettel si era costruito: prima della sosta si correrà il Gran Premio d’Ungheria e il britannico potrebbe addirittura arrivare in testa alla sosta estiva. Una cosa è certa: Vettel e la Ferrari devono resettare in fretta questo Gran Premio di Gran Bretagna sfortunatissimo e provare a riprendere margine a Budapest, potrebbe essere davvero importante in vista della seconda parte di stagione. (agg. di Claudio Franceschini)

Nel Gran Premio di Gran Bretagna 2017 la Mercedes torna a festeggiare una doppietta in Formula 1 e scappa nella classifica del Mondiale costruttori: il primo posto di Lewis Hamilton e il secondo di Valtteri Bottas replicano quanto si era visto in Canada, ma allora eravamo solo alla prima doppietta stagionale per le Frecce d’Argento. Erano due anche lo scorso anno a dire il vero, ma questo risultato ci conferma che la Mercedes sta tornando ai suoi abituali livelli: è adesso che la Ferrari deve iniziare a preoccuparsi per un Mondiale piloti che sembrava poter far registrare la fuga di Sebastian Vettel e che invece vede Hamilton ad un solo punto dal tedesco e lo stesso Bottas che si avvicina a -22. Anche senza la doppia foratura, la Ferrari non avrebbe vissuto una grande giornata; certo Raikkonen avrebbe impedito la doppietta della Mercedes, ma le Frecce d’Argento avrebbero comunque preso 40 punti contro i 30 della Rossa. Così invece la sfida del giorno termina con un 43-21 a favore della Mercedes: nuovo allungo nella classifica dei costruttori, la Ferrari adesso è lontana 55 lunghezze. Non deve ancora guardarsi le spalle, però perde punti (solo uno) nei confronti di una Red Bull che registra progressi e torna a mandare entrambe le vetture a punti dopo tre gare, anche se per la prima volta dopo sei corse consecutive non va a podio. Per quanto riguarda i costruttori, altra grande giornata per la Force India: per l’ottava volta su dieci Gran Premi Sergio Perez e Esteban Ocon vanno entrambi a punti e consolidano la quarta posizione nella classifica, anche se restano a 79 punti dalla Red Bull. (agg. di Claudio Franceschini)

Lewis Hamilton fa il colpo nella giornata di Formula 1: non poteva andare meglio il Gran Premio di Gran Bretagna 2017 al britannico che non si riprende la leadership del Mondiale piloti per un solo punto. Tutto grazie al problema occorso a Sebastian Vettel nelle ultime curve. Succede tutto negli ultimi tre giri: Vettel guadagna il terzo posto perchè Kimi Raikkonen deve tornare ai box, ma subito dopo è lui ad avere un problema alla gomma e deve tornare ai box, rientrando in pista in settima posizione. Sono 6 punti che gli consentono di rimanere davanti: 177 punti contro i 176 punti di Hamilton, che però ovviamente può esultare. Vettel salva il salvabile: senza le due forature il tedesco avrebbe avuto 7 punti di vantaggio e gli sarebbe andata meglio, ma forse non troppo. Hamilton dunque riapre tutto; alle spalle dei due dominatori della stagione altro podio per Valtteri Bottas, il quarto consecutivo, e il finlandese con 154 punti è adesso una minaccia decisamente più concreta. Max Verstappen torna a fare punti con la quarta posizione: si porta a quota 57 scavalcando nuovamente Sergio Perez, mentre Kimi Raikkonen che si riprende il podio all’ultimo va a quota 98 ma è ancora dietro a Daniel Ricciardo, che ferma a cinque la striscia di podi consecutivi ma se non altro sale a 117 e si prende un po’ di respiro. Splendido sesto posto per Nico Hulkenberg che fa volare la Renault e la porta oltre le due Williams di Felipe Massa (decimo) e Lance Stroll. Le Force India vanno ancora a punti a braccetto e proseguono nel loro grande campionato. (agg. di Claudio Franceschini)

Sta per iniziare l’appassionante Gran Premio di Gran Bretagna 2017: la classifica di Formula 1 si prepara a cambiare e magari essere stravolta dopo l’appuntamento con la storica pista di Silverstone. Sebastian Vettel ha 20 punti di vantaggio su Lewis Hamilton: fino a questo momento il pilota tedesco della Ferrari ha guadagnato qualche lunghezza sul britannico della Mercedes in sei occasioni sui nove Gran Premi che si sono disputati fino a qui. Il dato interessante riguarda il fatto che nessuno dei due ha guadagnato sul rivale per più di due Gran Premi consecutivi, e che Hamilton ha fatto meglio di Vettel solo quando ha vinto: dunque è successo in Cina, a Barcellona e in Canada, mentre quando il pilota inglese si è piazzato il suo rivale gli è sempre arrivato davanti, vincendo (Australia, Bahrain e Montecarlo) oppure arrivando sul podio (Russia e Austria) o anche in quarta posizione (in Azerbaijan, con Hamilton quinto). Adesso staremo a vedere: Vettel ha preso punti all’avversario per il titolo mondiale di Formula 1 nelle ultime due gare, ma nessuno dei due ha vinto: i successi sono andati a Daniel Ricciardo e Valtteri Bottas, ed è stata la prima volta nella stagione in cui la vittoria non sia andata ai primi due della classe per due corse consecutive. Adesso però lasciamo parlare la pista, e tra poco andremo a valutare come sarà cambiata la classifica di Formula 1. (agg. di Claudio Franceschini)

La classifica piloti di Formula 1 2017 attende il risultato del decimo Gran Premio della stagione: quello di Gran Bretagna vedrà partire in diciannovesima posizione Daniel Ricciardo, a causa della penalizzazione. L’australiano della Red Bull nelle ultime gare è stato il grande protagonista: l’ultima volta in cui non è salito sul podio è stato nel Gran Premio di Russia (era il 30 aprile) quando era stato costretto al ritiro dopo soli cinque giri per problemi ai freni. Da allora è stato terzo in quattro occasioni (Barcellona, Montecarlo, Canada e Austria) e ha vinto la sua prima gara stagionale in Azerbaijan; una serie di cinque podi consecutivi, uno meno di quanto il suo ex compagno di squadra Sebastian Vettel è riuscito a fare per aprire la stagione. I punti di Ricciardo sono 107; un anno fa ne aveva raccolti appena 88, riuscendo a salire sul podio soltanto a Montecarlo (secondo) e centrando in ben quattro occasioni la quarta posizione. Ricciardo si sta confermando il pilota più in forma del periodo: in queste cinque gare ha messo insieme 85 punti. Sono gli stessi raccolti da Vettel e 7 in più di quelli di Hamilton. Oggi però l’australiano rischia addirittura di non entrare nei primi dieci, e dunque potrebbe perdere tanto del terreno che era riuscito a guadagnare con grande continuità, e rischia anche di spezzare la sua serie di cinque podi. (agg. di Claudio Franceschini) 

Dopo 9 gare di Formula 1 2017, la classifica piloti è sempre più interessante: Sebastian Vettel comanda con 20 punti di vantaggio su Lewis Hamilton in duello Ferrari-Mercedes che entusiasma e sarà il tema portante anche nel Gran Premio di Gran Bretagna, ma dopo la vittoria in Austria Valtteri Bottas ha ricevuto tanti elogi e adesso molti addetti ai lavori credono che il finlandese possa fare il colpo grosso, riuscendo a inserirsi nella corsa al titolo. Qualcosa di simile era accaduta nel 2015, quando Vettel era stato a contatto con Hamilton e Nico Rosberg; a dire il vero poi il tedesco della Ferrari si era staccato, ma almeno sulla carta se l’era giocata. Così può fare Bottas: il finlandese, al primo anno con la Mercedes, ha già vinto due gare (una meno di Vettel e Hamilton) ed è salito per altre quattro volte sul podio (due secondi e due terzi posti), mostrando una continuità di risultati che non è riuscito per esempio ad avere Kimi Raikkonen, il compagno di squadra di Vettel che dopo un avvio di stagione confortante ha calato il suo rendimento e non sale sul podio da tre gare. In questo momento Bottas deve recuperare 15 punti a Hamilton e 35 a Vettel; non è ancora vicinissimo, ma già oggi per assurdo potrebbe trovarsi in seconda posizione se dovesse arrivare almeno terzo e Vettel non fare punti, oppure se dovesse vincere il Gran Premio di Silverstone con Vettel non più avanti della quinta posizione. Non sarà semplice perchè, causa sostituzione del cambio, partirà dal nono posto sulla griglia di partenza; tuttavia staremo a vedere quello che succederà. (agg. di Claudio Franceschini)

La classifica del Mondiale di Formula 1 che sorprese ci regalerà al termine del Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone? In attesa di vivere un’altra tappa molto importante della stagione, sia perché si corre su una pista leggendaria sia perchè si arriverà esattamente alla metà della stagione odierna, facciamo il punto sulla situazione attuale, cioè quella maturata nei nove Gran Premi fin qui disputati. Il grande duello fra la Ferrari e la Mercedes è già lanciassimo, sia nella classifica Piloti che vede al comando Sebastian Vettel davanti a Lewis Hamilton, sia per quanto riguarda la classifica Costruttori, nella quale sono invece le Frecce d’Argento ad essere davanti alle Rosse. Dunque, nel Mondiale Piloti troviamo al comando Vettel con 171 punti davanti a Hamilton, secondo a quota 151. Nelle ultime due gare Vettel è sempre riuscito a guadagnare qualche punto sul rivale, allungare ulteriormente potrebbe avere grande valore, anche perché Hamilton con il circuito di Silverstone ha sempre avuto un feeling speciale (e non soltanto perché si tratta della sua gara di casa), di conseguenza batterlo sarebbe un messaggio chiarissimo da parte di Vettel e della Ferrari, che avrebbe bisogno di tornare alla vittoria dal momento che l'ultimo successo della Rossa risale a Montecarlo.

A questo proposito, bisogna rilevare che non a caso nel Mondiale Costruttori la Mercedes ha già 33 lunghezze di vantaggio sulla Ferrari (287 punti contro 254) e potrebbe approfittare di un circuito amico per allungare ulteriormente questo margine di vantaggio. Questa riflessione chiama in causa Kimi Raikkonen, perché è il gap che il finlandese accusa dal connazionale Valtteri Bottas - 83 punti per Raikkonen contro i 136 di Bottas - ad avere creato questo solco fra le due scuderie. A proposito di Bottas, è chiaro che avere il compagno di squadra (tra l'altro alla prima stagione nel team) a soli 15 punti non è una notizia molto positiva per Hamilton, che rischia di avere un rivale anche in casa, mentre in Ferrari i risultati hanno già definito in modo chiarissimo le gerarchie. Fra i costruttori naturalmente la Red Bull è la terza forza, ma con 152 punti è già molto lontana dalle due fuggitive, anche perché ultimamente solo Daniel Ricciardo sta riuscendo a ottenere delle soddisfazioni ed è quarto fra i piloti con 107 punti. Dietro alle ‘lattine’, la Force india è stabilmente la quarta forza, forte di 89 punti che sono più del doppio di quelli ottenuti dalal quinta, cioè la Williams che è a quota 40.

1 Sebastian Vettel (Ferrari) 177

2 Lewis Hamilton (Mercedes) 176

3 Valtteri Bottas (Mercedes) 154

4 Daniel Ricciardo (Red Bull) 117

5 Kimi Raikkonen (Ferrari) 98

6 Max Verstappen (Red Bull) 57

7 Sergio Perez (Force India) 52

8 Esteban Ocon (Froce India) 43

9 Carlos Sainz (Toro Rosso) 29

10 Nico Hulkenberg (Renault) 26

10 Felipe Massa (Williams) 23

12 Lance Stroll (Williams) 18

13 Romain Grosjean (Haas) 17

14 Kevin Magnussen (Haas) 11

15 Pascal Wehrlein (Sauber) 5

16 Daniil Kvyat (Toro Rosso) 4

1 Mercedes 330

2 Ferrari 275

3 Red Bull 174

4 Force India 95

5 Williams 41

6 Toro Rosso 33

7 Haas 27

8 Renault 26

9 Sauber 5

10 McLaren 2

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