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DIRETTA FORMULA 1 QUALIFICHE LIVE/ F1 Singapore: Hamilton si prende la pole position. Ferrari, che delusione!

Diretta Formula 1 F1 qualifiche e FP3 live Gp Singapore 2018: cronaca e tempi delle sessioni sul circuito cittadino di Marina Bay (oggi sabato 15 settembre)

Diretta Formula 1 - LaPresseDiretta Formula 1 - LaPresse

Con un giro assolutamente fuori dal mondo, Lewis Hamilton (1'36"015) conquista la pole position numero 79 in carriera nelle qualifiche del Gran Premio di Singapore che si correrà domani sul circuito cittadino di Marina Bay. Il britannico ha messo in riga tutti quanti, a cominciare da Max Verstappen (1'36"334) che sogna di diventare il poleman più giovane nella storia della Formula 1 e ha ancora sei tentativi a disposizione per riuscirci. L'olandese della Red Bull toglie la prima fila a una deludente Ferrari che viene clamorosamente a mancare nel momento topico, ancora una volta: Sebastian Vettel (1'36"628) non va oltre il terzo posto a oltre sei decimi di ritardo dal britannico, con questi presupposti domani in gara le Rosse non faranno di certo paura alle Frecce d'Argento. Accanto al tedesco ci sarà Valtteri Bottas (1'36"702), dietro di loro in terza fila Kimi Raikkonen (1'36"794) e Daniel Ricciardo (1'36"996). A distanza siderale Perez (1'37"985) e Grosjean (1'38"320) che occuperanno la quarta fila sulla griglia di partenza, completano la top ten Esteban Ocon (1'38"365) e Nico Hulkenberg (1'38"588). {agg. di Stefano Belli} GP SINGAPORE 2018, DIRETTA LIVE

Q2, VETTEL E RAIKKONEN RISCHIANO MA ENTRANO IN Q3

Tutti i big entrano in Q3, nell'ordine Raikkonen, Verstappen, Bottas, Hamilton, Ricciardo e Vettel che si contenderanno la pole position: la Red Bull nelle prove libere si è divertita a nascondersi, ne abbiamo avuto la conferma nel corso della Q2 quando Verstappen ha piazzato un tempone che gli ha consentito di stare davanti alle Mercedes. Brividi per la Ferrari che a inizio sessione manda in pista Vettel e Raikkonen con gomma ultra-soft, una mescola che si è rivelata inefficace nei confronti della hyper molto più veloce e performante, così i piloti della Rossa sono stati richiamati per un velocissimo cambio gomme e con il cuore in gola hanno effettuato il secondo tentativo con il tedesco che ha dovuto fare lo slalom per evitare i colleghi che invece rallentavano. Vettel è comunque riuscito a inserirsi in quinta posizione mentre il finlandese ha realizzato la miglior prestazione. Sorridono anche Perez, Grosjean, Hulkenberg e Ocon, sabato finito per Alonso, Sainz, Leclerc, Ericsson e Gasly che sono rimasti fuori dalla top ten. {agg. di Stefano Belli} 

Q1, RICCIARDO IL PIÙ VELOCE

Si è conclusa da pochi minuti la prima sessione di qualifiche del Gran Premio di Singapore: la Red Bull piazza l'acuto con Daniel Ricciardo che realizza la miglior prestazione in 1'38"153, precedendo di 65 millesimi la Ferrari di Sebastian Vettel e di quasi quattro decimi l'altra Rossa di Kimi Raikkonen. Ottimo quarto tempo per Romain Grosjean che porta agevolmente la Haas in Q2 a differenza di Kevin Magnussen che resta invece escluso assieme a Hartley, Vandoorne, Stroll e Sirotkin. Bottas e Hamilton fanno il tempo con le gomme ultra anziché hyper e rischiano grosso: il finlandese ottiene il dodicesimo tempo, il britannico termina la Q1 addirittura in quattordicesima posizione e resta dentro per soli due decimi. Bene la Sauber-Alfa Romeo con Leclerc in top ten e pure Ericsson accede alla fase successiva, così come Alonso, Perez, Ocon, Hulkenberg, Sainz e Gasly. {agg. di Stefano Belli} 

CACCIA ALLA POLE POSITION!

Tra pochi minuti cominceranno le qualifiche del Gran Premio di Singapore, quindicesimo appuntamento del mondiale 2018 di Formula 1. Sul circuito di Marina Bay i piloti si daranno battaglia a suon di giri veloci per conquistare una pole position di fondamentale importanza su una pista dove superare non è proprio un gioco da ragazzi. Occhi puntati su Sebastian Vettel e Lewis Hamilton che vogliono firmare il nuovo record ufficiale dopo che nelle precedenti prove libere si è già scesi sull'1'38", ed è probabile che in Q3 vedremo addirittura degli 1'36" se si manterrà questa escalation di prestazioni. Considerando che i big andranno su di motore e l'abbassamento delle temeprature dovuto al calar del sole e al sopraggiungere della sera che favorirà il comportamento delle gomme hyper. Sono previste tre mini-sessioni da 18, 15 e 12 minuti ciascuna, gli ultimi cinque di ogni manche saranno eliminati: un format che da dodici anni non subisce sostanziali modifiche, a conferma della sua bontà dopo che per parecchio tempo, in passato, ci si era interrogati su come rendere le qualifiche più adrenaliniche ed eccitanti evitando i momenti di stallo fatali per le emittenti televisive. {agg. di Stefano Belli} 

VETTEL E HAMILTON PUNTANO ALLA POLE

A un'ora dalle qualifiche del Gran Premio di Singapore abbiamo appurato che la lotta per la pole position riguarderà come al solito i soliti noti: Ferrari e Mercedes, Vettel e Hamilton, saranno sempre loro i favoriti per la partenza al palo. Volendo essere magnanimi potremmo aggiungere la Red Bull nell'elenco di chi punta ala prima fila, ma visti i riscontri cronometrici della FP3 per Verstappen e Ricciardo sarebbe già una grande impersa agguantare la seconda fila, perché vorrebbe dire mettersi dietro uno tra Bottas e Raikkonen. Ma i finlandesi hanno dimostrato di avere la velocità necessaria per coprire adeguatamente le spalle ai rispttivi capitani, soprattutto Iceman che ha fatto intravedere un ottimo passo gara nelle prove libere di ieri e potrebbe dare un grande contributo per colorare la prima fila tutta di rosso. Le qualifiche si disputeranno di sera, sotto la luce dei riflettori invece di quella del sole, di conseguenza le temperature dell'asfalto saranno più basse e questo permetterà di abbassare ulteriormente i tempi sul giro, sfruttando ancora meglio il potenziale delle mescole ultra e hyper. {agg. di Stefano Belli} 

FP3, VETTEL E RAIKKONEN DAVANTI A TUTTI

Miglior tempo di Sebastian Vettel nella terza e ultima sessione di prove libere del Gran Premio di Singapore in programma domani sul tracciato di Marina Bay che ospita il quindicesimo appuntamento del mondiale 2018 di Formula 1. Con le gomme hyper il tedesco ha girato in 1'38"054, un tempo che gli vale il record - non ufficiale, per essere tale bisogna farlo in qualifica - della pista; uno-due Ferrari con il secondo tempo di Kimi Raikkonen (1'38"416), subito dietro alle Rosse troviamo la Mercedes con Hamilton (1'38"558) in terza posizione e Bottas (1'38"603) in quarta, W09 velocissima nel tratto centrale dove invece la SF71-H fa un po' più di fatica. Red Bull lontana e che paga oltre un secondo di ritardo sul giro secco sia con Ricciardo (1'39"186) che con Verstappen (1'39"265), Grosjean (1'39"747) è l'unico dei non-big a essere sceso sotto l'1'40", nella top ten anche le Force India con Ocon (1'40"073) e Perez (1'40"231) e la McLaren in leggera ripresa con Alonso (1'40"254) che ha chiuso in decima posizione. Nelle retrovie il futuro pilota del Cavallino, Charles Leclerc, che al volante della Sauber-Alfa Romeo si è fermato a 1'40"915 in sedicesima posizione. {agg. di Stefano Belli} 

FP3, VETTEL VELOCISSIMO CON LE HYPER

A venti minuti dalla conclusione del terzo turno di prove libere del Gran Premio di Singapore fervono le attività in vista delle qualifiche. In questa fase della FP3 la Mercedes sta svolgendo un lavoro diverso alla Ferrari: se Vettel e Raikkonen hanno voluto subito smarcare le hyper-soft, Hamilton e Bottas preferiscono girare con la gomma gialla, facendo segnare per forza di cose tempi più alti rispetto alle Rosse, gap comunque dovuto più che altro alla differenza di mescole che ai valori tecnici delle macchine. Man mano che prendono confidenza con i 5063 metri del tracciato di Marina Bay, gli alfieri della Casa di Stoccarda si avvicinano alle prestazioni del Cavallino Rampante, anche se con un treno nuovo di pneumatici Vettel alza sensibilmente l'asticella fermando il cronometro in 1'38"054, firmando il nuovo record (non ufficiale) della pista. Nel frattempo entra in azione anche Max Verstappen che sale in terza posizione a quasi tre secondi di ritardo. {agg. di Stefano Belli} 

FP3, FERRARI SUBITO IN PISTA

Da circa un quarto d'ora è in corso la terza sessione di prove libere del Gran Premio di Singapore in programma per l'undicesimo anno di fila sul circuito di Marina Bay, entrato nella storia della Formula 1 per aver ospitato la prima gara in notturna. All'inizio i piloti si limitano a effettuare qualche giro di out-in, il primo a lanciarsi con le gomme hyper è Kimi Raikkonen che non riesce a scendere sotto l'1'40", girando quasi un secondo e mezzo più piano rispetto a ieri. Persino Vettel fa meglio limando 4 millesimi al riferimento cronometrico del finlandese, mentre Hamilton se la prende piuttosto comoda, sicuro dei propri mezzi, potendo inoltre contare sul feedback di Valtteri Bottas che scende in poista prima di lui. Fermi all'interno dei garage anche le Red Bull di Verstappen e Ricciardo, che dovrebbero essere le autentiche mine vaganti di questo fine settimana, su una pista che privilegia il telaio e l'aerodinamica a discapito del motore e della velocità pura. {agg. di Stefano Belli} 

VIA ALLA FP3!

Alle ore 12.00 italiane (le ore 18.00 locali) comincerà la terza e ultima sessione di prove libere del Gran Premio di Singapore, quindicesimo appuntamento del mondiale 2018 di Formula 1. Le qualifiche si avvicinano e non bisogna farsi trovare impreparati, ci aspettiamo quindi un ulteriore intensificamento delle attività rispetto alla giornata di ieri che i piloti e le squadre hanno dedicato prendendo le misure al circuito di Marina Bay e studiando dettagliatamente il comportamento degli pneumatici su una sequenza più o meno lunga di tornate. Nella FP3 che partirà a breve, invece, il focus si sposterà sul giro secco, quindi vedremo macchine lanciatissime con poca benzina a bordo e gomme in grado di garantire all'istante la massima performance. Probabilmente è destinato a cadere il record della pista, in realtà già ieri sera Raikkonen ha girato in 1'38"699 migliorando di otto decimi il primato precedente che apparteneva a Sebastian Vettel, ma per avere tutti i crismi dell'ufficialità bisognerà aspettare la Q3 che mette in palio la pole position. {agg. di Stefano Belli} 

RIFLETTORI SPENTI PER VETTEL

La luce dei riflettori di Singapore oscura Sebastian Vettel che ieri ha timbrato il muro nel corso della seconda sessione di prove libere, compromettendo così la simulazione del passo gara che di solito fornisce indicazioni molto preziose sul consumo delle gomme e sul ritmo nei long run. Il tedesco ha trascorso la maggior parte del tempo fermo ai box a differenza dei colleghi che invece hanno percorso molte tornate raccogliendo una mole di dati piuttosto significativa. Nulla di irreparabile, per carità: Vettel e la Ferrari possono recuperare il tempo perduto nella FP3 in programma tra circa un'ora, quello che preoccupa maggiormente è la tenuta nervosa del quattro volte campione del mondo di Formula 1, che tra un errore e l'altro ha consegnato una marea di punti a Lewis Hamilton, che per la prima volta dal 2014 non dispone della macchina migliore del lotto. Sarebbe un vero peccato per la Ferrari rimanere a bocca asciutta anche quest'anno, considerando l'immenso potenziale che ha dimostrato di avere la SF71-H, di gran lunga la miglior creatura sfornata dagli uomini di Maranello negli ultimi dieci anni. {agg. di Stefano Belli} 

GLI APPUNTAMENTI DEL SABATO

La Formula 1 è di nuovo in diretta: grande appuntamento con le qualifiche del Gran Premio di Singapore 2018 sul circuito di Marina Bay, il quartiere portuale della megalopoli asiatica che è sede del quindicesimo Gp del Mondiale di quest'anno. Un appuntamento attesissimo: trattandosi di un circuito cittadino con spazi stretti e basse velocità, molto simile a Montecarlo, sorpassare in gara non è affatto semplice e di conseguenza partire davanti potrebbe rivelarsi decisivo - salvo passare indenni la prima curva, come la Ferrari ben ricorda dall’anno scorso… A Singapore oggi, sabato 15 settembre, naturalmente l’appuntamento più atteso sarà appunto quello con le qualifiche, che determineranno la griglia di partenza e la pole position della gara di domani su questo affascinante ma tecnicamente non esaltante tracciato. Diamo per prima cosa tutte le informazioni utili per seguire nel migliore dei modi le sessioni di oggi: gli orari saranno identici a quelli europei nonostante sei ore di fuso orario, perché si gareggia in notturna e dunque tutto è spostato verso la sera locale. Come di consueto il sabato comincerà con la terza e ultima sessione di prove libere FP3. L'appuntamento sarà alle ore 12.00 italiane (le 18.00 locali) per quelli che saranno gli ultimi 60 minuti a disposizione prima della sessione di prove ufficiali: per questa decisiva sessione delle qualifiche l'appuntamento sarà alle ore 15.00, quando cioè a Singapore saranno le 21.00.

FORMULA 1, LE QUALIFICHE IN STREAMING VIDEO E DIRETTA TV

Le qualifiche della Formula 1 per il Gran Premio di Singapore 2018 sul circuito di Marina Bay saranno trasmesse come ormai è tradizione da qualche anno su Sky Sport F1 HD, il canale numero 207 della piattaforma satellitare Sky. Tra le novità della stagione, per la prima volta la Formula 1 è visibile in 4K HDR grazie al nuovo Sky Q, per vivere le gare con una definizione talmente simile a quella dell’occhio umano da dare la sensazione di essere in pista. Inoltre, gli abbonati avranno anche l'occasione di seguire le prove in streaming video tramite l'applicazione SkyGo. Dopo l'abbuffata di Monza, in chiaro si tornerà ad avere solamente la differita delle qualifiche su Tv8, fissata alle ore 20.00 per seguire la sessione di prove ufficiali di Singapore. Infine vi indichiamo i riferimenti del Mondiale su Twitter, gli account ufficiali @Formula 1 e @F1, oltre alla pagina Facebook F1, che potranno essere particolarmente preziosi per chi non è abbonato Sky.

FORMULA 1, LE PROVE LIBERE 1 A SINGAPORE

Nella prima sessione di prove libere del Gp di Singapore la pista di Marina Bay assolata e calda, abbiamo assistito al grande squillo delle Red Bull: le vetture di Ricciardo e di Verstappen si sono dimostrate eccellenti sia nel giro veloce che nella simulazione del passo gara. Con il favore della pista cittadina (che non richiede chissà che gran potenza di motore) le lattine sono ritornate a brillare: Ricciardo ha infatti trovato il primo tempo (1.39.711) della classifica, seguito da vicinissimo proprio dall’australiano e entrambi hanno svolto delle ottime simulazioni in vista di domenica con una media di 1,44 alto. Dietro di loro ecco le Ferrari che pure oggi hanno girato ben poco nella Fp1: Vettel e Raikkonen però si sono dimostrati nei fatti sufficientemente veloci nella classifica (con il tedesco a quasi 3 decimi dal tempone di Ricciardo), e imbattibili nel passo gara visto che entrambi sono riuscita spingere la Sf 71 H sul 1.44 basso. Chi invece ha bisogno di lavorare in vista della Fp2 di questo pomeriggio è la Mercedes. Sia Hamilton che Bottas hanno approfittato della lunga assenza in pista delle Ferrari per fare il bello e il cattivo tempo in pista a Marina Bay, ma nei numeri le frecce d’argenti hanno di certo ancora molto da recuperare sulle altre due big di questa stagione della Formula 1.

FORMULA 1, LE PROVE LIBERE 2 A SINGAPORE

Nella Fp2 del Gp di Singapore 2018 il copione è stato un po' lo stesso osservato questa mattina alla prima sessione di prove libere: i protagonisti però, i soliti principali del Mondiale della Formula 1, si sono ora avvicendati. Il migliore oggi pomeriggio sulle strade illuminate a giorno di Marina bay è stato questa volta Kim Raikkonen: il ferrarista non solo ha brillanto nelle lunghe simulazioni sul passo gara riuscendo ad girare agilmente con costanza sull’ 1.44 basso, ma ha pure trovato il tempo più veloce fermando il cronometro sull 1,38.699. Dietro il finlandese ecco le due Mercedes che pure hanno registrato ottime sensazioni sul passo gara: Bottas e Hamilton hanno infatti sistemato molto bene ciò che davvero non andato nella Fp1, come dimostrano anche il terzo e il secondo miglior tempo trovato rispettivamente. Ben più complicata è stata invece la sessione di prove per le Red bull, che se nel giro secco non hanno brillato, pure sul passo gara vi sono alcuni dubbi: i tempi trovati infatti non paiono particolarmente costanti da parte di entrambi. Protagonista assente nella seconda sessione di prove libere Sebastian Vettel, che nella Fp2 va a strisciare la sua Ferrari contro il muro: apparentemente il danno pareva lieve ma dopo un primo controllo i meccanici della Ferrari hanno sollevato la monoposto numero 5 sui cavalletti e hanno cominciato a smontare, chiudendo di fatto la Fp2 del tedesco.

IL DEBUTTO NEL 2008 E IL CRASH-GATE

In attesa di buttarci sull'attualità, andiamo a ripercorrere in breve la storia della Formula 1 a Singapore. A confronto con le precedenti gare di Spa e Monza è una storia evidentemente assai meno gloriosa, tuttavia non sono mancati molti momenti da ricordare. Le prime gare automobilistiche furono disputate a Singapore fra gli anni Sessanta e Settanta, tuttavia per vedere il Mondiale di Formula 1 fare il suo debutto nella piccola ma ricca nazione del Sud-Est asiatico bisognerà attendere il 2008. Una gara memorabile ma purtroppo per un motivo poco piacevole, cioè il famoso 'Crash Gate' che coinvolse la Renault, accusata di aver volutamente causato l'incidente a Nelson Piquet jr per favorire la vittoria di Fernando Alonso stravolgendo la gara con conseguenze assai pesanti per la Ferrari e Felipe Massa, che con il senno di poi si giocò il titolo mondiale con il pasticcio al rifornimento deciso proprio in base all'ingresso della Safety Car per l'incidente di Nelsinho Piquet. Decisamente più piacevole per la Ferrari e probabilmente anche per il pilota spagnolo il ricordo della seconda vittoria ottenuta da Fernando a Marina Bay, quella conquistata nel 2010 al volante della Ferrari in un weekend caratterizzato dall'unico Grand Chelem (vittoria partendo dalla pole position, con il giro veloce e rimanendo in testa dal primo all'ultimo giro) della carriera di Fernando.

VETTEL MEGLIO DI HAMILTON A MARINA BAY

Tre sono invece le vittorie a Singapore per Lewis Hamilton, che conquistò il primo successo nel 2009 al volante della McLaren, poi ha conquistato la vittoria anche nel 2014 con la Mercedes, un trionfo fondamentale sulla strada del titolo iridato perché arrivò in una gara che vide il ritiro di Nico Rosberg, che si era presentato a Marina Bay in testa alla classifica ma subì il definitivo sorpasso di Lewis proprio a causa del 25-0 in favore dell'inglese, infine il successo del 2017 approfittando dell’incidente in partenza che coinvolse le due Ferrari e Max Verstappen, che erano messi tutti meglio dell’inglese sulla griglia. Il re di Singapore è comunque Sebastian Vettel, che a Marina Bay ha vinto ben quattro volte in dieci edizioni disputate. Le prime tre affermazioni arrivarono consecutivamente dal 2011 al 2013, anni in cui il binomio formato dal pilota tedesco e dalla Red Bull era imbattibile da queste parti. Vettel poi ha vinto anche nel 2015 al volante della Ferrari - ricordate il "Lasciatemi guidare" cantato sulle note di Toto Cutugno per festeggiare dopo il traguardo? Manca solamente di ricordare che cosa successe nel 2016, quando fu Nico Rosberg ad imporsi guadagnando anche 10 punti su Hamilton (terzo), una differenza che al termine della stagione si rivelerà determinante in favore del figlio d’arte. Tornando ora invece a dedicarci all'attualità, per scoprire come si posizioneranno i protagonisti più attesi sulla griglia di partenza di questa gara, non c'è niente di meglio che cedere la parola alla pista e al cronometro per un sabato molto interessante e per ammirare chi saprà fare meglio sulle curve di Singapore, dove bisognerà sfiorare i guard rail senza però andare oltre il limite, perché il confine fra capolavoro e disastro è davvero sottile. Allora mettiamoci comodi: la diretta delle qualifiche e della FP3 del Gran Premio di Singapore 2018 di Formula 1 a Marina Bay sta per cominciare

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