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Formula 1

DIRETTA FORMULA 1/ Hamilton ha vinto il Gran Premio di Singapore! Vettel 3°, resa Ferrari per il Mondiale?

Diretta Formula 1 F1 gara Gp Singapore 2018 Marina Bay live: vincitore e podio, cronaca e ordine d'arrivo della corsa asiatica (oggi domenica 16 settembre)

Diretta Formula 1 - LaPresse: l'incidente in partenza l'anno scorsoDiretta Formula 1 - LaPresse: l'incidente in partenza l'anno scorso

A sei gare dalla fine del Mondiale è forse la tappa a Singapore quella che mette una pieta tombale sui sogni di rimonta di Sebastian Vettel e della Ferrari su Lewis Hamilton. Il britannico domina anche in Asia, su un circuito che sulla carta avrebbe dovuto esaltare le caratteristiche delle Rosse, e che invece vede Seb autore di una prestazione opaca, incolore, con un terzo posto che sa di resa. Del resto sono adesso 40 i punti da recuperare in classifica piloti e se è vero che tutto è possibile in uno sport in cui si sfreccia a 300 all'ora e con così tante variabili lo è pure che fino ad oggi Hamilton ha mostrato di avere una solidità mostruosa, capace di sopperire anche al gap tra Mercedes e Ferrari che in diverse gare è stato evidente (e non sfruttato) dalla casa di Maranello. Complicatissima si fa anche la corsa al titolo Costruttori: 452 Mercedes contro 415 Ferrari. Difficile trovare oggi un motivo per sorridere. (agg. di Dario D'Angelo)

HAMILTON VINCE IL GP DI SINGAPORE

Lewis Hamilton fa centro per la 69^ volta in carriera: il pilota britannico vince il Gran Premio di Singapore e nel mondiale piloti sale a +40 nei confronti di Sebastian Vettel che si è dovuto accontentare del terzo gradino del podio, dietro anche a Max Verstappen che oggi ha dato una grossa mano alla Mercedes che in questa maniera consolida il primato nel mondiale costruttori. Negli ultimi giri nessuno ha saputo impensierire Hamilton, Vettel ha alzato definitivamente bandiera bianca e ha pensato solamente a tagliare il traguardo con le gomme ultra-soft ormai a fine vita. Raikkonen prova ad attaccare Bottas per la quarta posizione ma il duello tutto finlandese se lo aggiudica lo scudiero di Hamilton, solamente sesto Ricciardo. Alonso regala la settima posizione alla McLaren, entrambe le Renault a punti con Sainz ottavo e Hulkenberg decimo, in mezzo la Sauber-Alfa Romeo di Charles Leclerc che chiude al nono posto.  {agg. di Stefano Belli} GP SINGAPORE 2018, DIRETTA LIVE

HAMILTON PERDE TEMPO CON I DOPPIATI, VERSTAPPEN NON NE APPROFITTA!

Ci stiamo avviando alle battute conclusive del Gran Premio di Singapore, quindicesimo appuntamento del mondiale 2018 di Formula 1: Lewis Hamilton è sempre saldamente al comando, in zona podio Max Verstappen e Sebastian Vettel che non è riuscito a sfruttare la mescola più performante per attaccare i piloti che lo precedono. Nelle retrovie ci pensa Sergej Sirotkin a dare spettacolo: il russo della Williams tiene dietro Sergio Perez che a un certo punto perde la pazienza e gli rifila una sportellata manco fossimo all'autoscontro. Successivamente Sirotkin ingaggia una lunga e dura battaglia con Romain Grosjean, proprio mentre sopraggiungeva Lewis Hamilton per doppiarli: il britannico perde un mucchio di tempo e per poco non viene beffato da Max Verstappen che a sua volta verrà poi danneggiato dal francese della Haas, punito con 5 secondi di penalità. Per il resto rimangono congelate le prime 6 posizioni con Ricciardo che prova ad avvicinarsi a Raikkonen e Bottas, buona gara di Alonso saldamente al settimo posto, in zona punti anche Leclerc che si trova in nona posizione. {agg. di Stefano Belli} 

HAMILTON IN TESTA, VERSTAPPEN TORNA DAVANTI A VETTEL

Quando siamo giunti a metà gara del Gran Premio di Singapore al comando troviamo sempre Lewis Hamilton davanti a Max Verstappen, Sebastian Vettel, Valtteri Bottas e Kimi Raikkonen. Strategie diverse per Ferrari e Mercedes: Hamilton monta la gomma gialla per andare fino in fondo mentre Vettel ha optato per le ultra e quindi si dovrà fermare almeno un'altra volta. Gli uomini della Scuderia di Maranello sbagliano però le tempistiche del pit stop, come già accaduto in Spagna: il tedesco è rientrato dietro a Perez che gli ha fatto perdere secondi preziosi, Verstappen ha potuto approfittarne fermandosi un paio di giri più tardi in modo da costruirsi il margine necessario per tornare davanti a Vettel che intanto non riesce a trovare un ritmo soddisfacente con gli pneumatici viola. Ricciardo è rimasto fuori più a lungo sperando vanamente nell'arrivo della pioggia, dal cielo è scesa qualche gocciolina che però a causa del caldo è evaporata ancor prima di toccare terra. {agg. di Stefano Belli} 

HAMILTON AL COMANDO GIRA PIANO PER SALVARE LE GOMME

Al termine del quarto giro la safety car prende la via dei box, la gara riparte con Hamilton al comando che ha tutto l'interesse a tenere compatto il gruppo e a conservare le gomme visto che a Marina Bay superare non è semplice e quindi difendere la posizione è relativamente facile, inoltre con una sosta in meno si risparmiano tanti secondi che invece si perdono tra il passaggio in pit lane e il cambio gomme vero e proprio. I primi girano tra l'1'46" e l'1'47", tempi altissimi considerando che ieri in qualifica per poco non è stato buttato giù il muro dell'1'36". Alla 12^ tornata arriva comunque lo strappo di Hamilton che gira in 1'45"502 e per la prima volta allunga nei confronti dei suoi più immediati inseguitori. In casa Ferrari capiscono che non ha molto senso stare dietro la Freccia d'Argento del britannico e richiamano Vettel ai box che monta le ultra, il tedesco rientra in settima posizione con pista libera davanti almeno finché non raggiungerà Perez. {agg. di Stefano Belli} 

GRAN SORPASSO DI VETTEL SU VERSTAPPEN, OCON A MURO

Il Gran Premio di Singapore comincia con Lewis Hamilton che mantiene il comando della gara dopo la prima curva mentre Vettel fa in tempo a superare Verstappen prima dell'ingresso in pista della safety car che per l'undicesimo anno consecutivo entra in azione sul circuito di Marina Bay, sede del quindicesimo appuntamento del mondiale 2018 di Formula 1. Dietro i big si toccano le due Force India di Sergio Perez ed Esteban Ocon, ha la peggio il pilota francese che va a muro distruggendo la sua macchina: gara finita e nervi sempre più tesi nella scuderia passata nelle mani di Lawrence Stroll con il figlio Lance che lo seguirà dall'anno prossimo. Con la corsa neutralizzata ne approfittiamo per riepilogare la classifica dei primi dieci: Hamilton, Vettel, Verstappen, Bottas, Raikkonen, Ricciardo, Perez (a rischio penalità), Grosjean, Alonso e Sainz i piloti in zona punti. {agg. di Stefano Belli} 

TUTTI SULLA GRIGLIA DI PARTENZA, VIA!

Ultimi preparativi sulla griglia di partenza del circuito di Marina Bay dove tra circa un quarto d'ora comincerà il Gran Premio di Singapore, quindicesima tappa del campionato 2018 di Formula 1. Lewis Hamilton va a caccia di un altro successo che gli consentirebbe di consolidare ulteriormente la propria leadership nel mondiale piloti, aumentando il gap nei confronti di Sebastian Vettel costretto a inseguire dalla seconda fila e a correre una gara tutta all'attacco nel tentativo disperato di ridurre lo svantaggio sul rivale britannico. Max Verstappen, che affiancherà Hamilton, si candida al ruolo di mina vagante: l'olandese penserà solamente a se stesso e a far prendere più punti possibili alla Red Bull. Rischia di essere una domenica anonima per Raikkonen e Ricciardo che scatteranno dalla terza fila, mentre Bottas come due settimane fa a Monza può dare una mano al suo compagno di squadra magari cercando di rallentare Vettel. Sono previsti 61 giri per un totale di 308 chilometri, sarà una delle gare più lunghe e sfiancanti della stagione: anche se si corre di sera le temperature così come il tasso di umidità si manterranno su valori elevati. {agg. di Stefano Belli} 

UNA O DUE SOSTE, QUESTO È IL PROBLEMA

A poco meno di un'ora dalla partenza del Gran Premio di Singapore sul circuito di Marina Bay, cerchiamo di capire quale potrebbe essere la strategia vincente. Tutti i big si presenteranno al via della quindicesima gara del campionato 2018 di Formula 1 con le gomme hyper utilizzate nella Q2 di ieri, poiché non c'è stato verso di accedere all'ultima manche utilizzando una mescola diversa: la Ferrari con Vettel e Raikkonen ci ha provato ma ha rischiato di andare incontro a una clamorosa esclusione dalla top ten. A questo punto, considerando che la hyper - usata, tra l'altro - è destinata a durare pochi giri, ecco che gli strateghi e gli ingegneri si troveranno di fronte a un bivio: tentare la carta delle due soste affidandosi alle ultra-soft, che garantiranno comunque un minimo di performance su più tornate rispetto alle hyper, oppure fermarsi una sola volta e arrivare alla bandiera a scacchi con la gomma gialla? L'incognita è dovuta anche alle temperature: visto che si corre di sera l'asfalto farà registrare temperature tutt'altro che bollenti, e in questo caso la mescola più dura fatica a esprimere tutto il suo potenziale a differenza degli pneumatici più morbidi. Chiunque sarà in grado di risolvere questo enigma avrà la strada spianata per la vittoria. {agg. di Stefano Belli} 

LA FERRARI DEVE STARE LONTANA DAI GUAI

Serve una partenza sprint della Ferrari per provare a mettere in difficoltà la Mercedes di Hamilton tra poco meno di due ore dal circuito cittadino di Marina Bay: il Cavallino, con Raikkonen confinato quinto dopo delle ottime Prove Libere, non è certamente al massimo delle possibilità per provare fin da subito a creare problemi al pilota inglese, specie in una pista come quella del Singapore che in alcuni tratti è addirittura più “off limits” nei sorpassi rispetto a Montecarlo. I timori di Vettel che non può perdere altro terreno nella corsa al Mondiale riguardano anche i possibili e molto spesso accaduti in passato incidenti nelle prime curve: partire al terzo e quinto posto rischia di trasformare la partenza in una mezza corsa pazza per provare a recuperare subito il terreno perduto in qualifica ieri. Tutto è quasi pronto in pista, scaldate i motori e preparare le patatine: il Gp di Singapore sta per “planare” sui vostri teleschermi..(agg. di Niccolò Magnani)

FORMULA1: TUTTO PRONTO VERSO LA PARTENZA

Domenica in compagnia della Formula 1: infatti si corre il Gran Premio di Singapore 2018 in diretta dal circuito cittadino di Marina Bay, quindicesimo appuntamento del Mondiale 2018 che vivrà dunque una tappa simile a quella di Montecarlo, su un tracciato stretto, tortuoso e con velocità ridotte, anche se con due importanti differenze costituite dall’umidità tropicale e dal fatto che si gareggia in notturna (clicca qui per il dettaglio della griglia di partenza del Gran Premio di Formula 1 di Singapore). Diciamo subito che la partenza della gara sul tracciato di Marina Bay avrà luogo alle ore 14.10 italiane; le sei ore di fuso orario che si separano da Singapore saranno infatti sostanzialmente annullate appunto dal fatto che si gareggia in notturna e dunque i semafori si spegneranno alle ore 20.10 locali. Questa è una gara in cui la Ferrari non può più sbagliare se vuole cominciare la rimonta ai danni di Lewis Hamilton: un epilogo come quello del 2017 equivarrebbe alla fine delle speranze per Sebastian Vettel, che deve invece dare una scossa alla propria stagione, mentre Hamilton ancora una volta cercherà di ottenere il massimo possibile a seconda si come si svilupperà la gara.

LA GARA IN STREAMING VIDEO E DIRETTA TV

La gara del Gran Premio di Singapore 2018 di Formula 1 dal circuito di Marina Bay sarà naturalmente il piatto forte della domenica e sarà trasmessa oggi su Sky Sport F1 HD, canale numero 207 della piattaforma satellitare Sky. Tra le novità della stagione, per la prima volta la Formula 1 è visibile in 4K HDR grazie al nuovo Sky Q, per vivere le gare con una definizione talmente simile a quella dell’occhio umano da dare la sensazione di essere in pista. Inoltre, gli abbonati avranno anche l'occasione di seguire le prove in streaming video tramite l'applicazione Sky Go. Per quanto riguarda la tv in chiaro, Singapore non sarà visibile in chiaro a tutti. Si tornerà dunque a quella che è sempre stata la normalità del Mondiale 2018, con l'eccezione di Monza: avremo di conseguenza solamente la differita su Tv8: l'appuntamento con le immagini della gara di Marina Bay sul canale numero 8 del telecomando sarà alle ore 21.15. Segnaliamo infine i riferimenti ufficiali del Mondiale sui social network, che saranno particolarmente importanti per chi non è abbonato Sky: in particolare su Twitter gli account @Formula 1 e @F1, oltre alla pagina Facebook F1.

FORMULA 1, FP3: ILLUSIONE FERRARI

Dopo aver timbrato il muro nella giornata di venerdì, Sebastian Vettel torna a scrivere il suo nome in cima alla classifica dei tempi: nel terzo e ultimo turno di prove libere del Gran Premio di Singapore, a poche ore dalle qualifiche, il tedesco aggiorna il record (ufficioso) della pista girando in 1:38.054 con le gomme hyper-soft, la mescola più prestazionale che la Pirelli ha messo a disposizione per questo fine settimana. Il pilota di Heppenheim sembra aver trovato il giusto feeling con il tracciato di Marina Bay dopo averci litigato nelle sessioni precedenti. La Ferrari conferma l'ottimo stato di forma con il secondo tempo di Kimi Raikkonen che si è fermato a tre decimi dal compagno di squadra. La Mercedes, che rispetto alla Scuderia di Maranello ha svolto un lavoro differenziato concentrandosi sulla tenuta delle gomme soft, è comunque vicina: Hamilton accusa quattro decimi di ritardo, non di più, dietro di lui il suo fedele scudiero Valtteri Bottas che due settimane fa a Monza gli ha dato una grossa mano nel fargli vincere il Gran Premio d'Italia davanti ai tifosi del Cavallino. Nella simulazione del giro secco la Red Bull, che sperava di essere sullo stesso livello di Ferrari e Mercedes, paga oltre un secondo di ritardo con Verstappen e Ricciardo, dietro i big il solito vuoto con Grosjean unico pilota capace di girare sotto l'1:40. Qui a Singapore i distacchi sono più dilatati, basti pensare che Stroll in fondo al gruppo è a più di 4 secondi da Vettel, un distacco che eravamo abituati a vedere ai tempi della Minardi o in tempi più recenti quando Ecclestone diede il via libera all'iscrizione di scuderie imbarazzanti come Caterham e HRT.

LE QUALIFICHE: POLE DI HAMILTON

Q1 A sorpresa riecco la Red Bull che nella primi mini-sessione di qualifica si riaffaccia ai vertici della classifica con Daniel Ricciardo che fa il miglior tempo in 1:38.153. Nessun big tra gli ultimi cinque anche se la Mercedes rischia grosso con Bottas e soprattutto con Hamilton che scendono in pista con le ultra-soft ed entrano in Q2 per questione di pochi decimi, la differenza rispetto alla hyper è enorme e la Casa di Stoccarda se l'è vista davvero brutta. La crisi tecnica della Williams assume ormai contorni imbarazzanti, Sirotkin e Stroll non riescono nemmeno a scendere sotto l'1:41, lontanissimi dal resto della compagnia come non accadeva dai tempi della Minardi. Q2 La Ferrari prova a imitare la Mercedes nella Q2 mandando in pista Vettel e Raikkonen con le ultra-soft, ma con questo tipo di mescola è impossibile rimanere nei primi dieci: i due portacolori della Scuderia di Maranello devono rientrare in gran fretta ai box e con un solo tentativo a disposizione in mezzo al traffico il tedesco e il finlandese riescono in qualche modo a cavarsela con Iceman che si issa davanti a tutti in 1:37.194. Tra gli esclusi anche il futuro ferrarista Leclerc che al momento deve accontentarsi della Sauber-Alfa Romeo, anche se la scuderia elvetica ha comunque compiuto un bel balzo in avanti rispetto a dodici mesi fa. Q3 Nel rush decisivo per la pole position Lewis Hamilton sforna uno dei suoi migliori giri in carriera: il britannico completa i 5063 metri del circuito di Marina Bay in 1:36.015, un tempo stratosferico che gli vale la 79^ pole position in carriera. Solamente Max Verstappen prova a insidiarlo ma l'olandese deve accontentarsi della prima fila. Tanto amaro in bocca per la Ferrari, Vettel non va oltre la terza casella sulla griglia di partenza, ancora più indietro Raikkonen che partirà quindi dalla quinta posizione. Su un pista dove superare se non è impossibile, poco ci manca.

UNA SFIDA LUNGA E STRESSANTE

Diamo subito anche alcune importanti informazioni tecniche: la gara si svolgerà sulla distanza di 61 giri, ognuno dei quali misura 5.063 metri, per un totale di 308,706 km. Da segnalare che, a causa di una modifica alle curve 16 e 17, il circuito è due metri più corto rispetto al passato. Ciò naturalmente non modifica il giudizio complessivo sulla pista: Marina Bay resta un circuito decisamente tortuoso, dal momento che prevede ben 23 curve. La gara sarà tra le più lunghe del Mondiale: infatti si disputa su un circuito cittadino che come abbiamo detto è lento e tortuoso, dunque si va sempre a sfiorare il limite delle due ore, soprattutto in caso di maltempo o di incidenti che costringano i commissari a decidere per l'ingresso della Safety Car, magari anche per più di una volta nel corso del Gp. Effettuare sorpassi non è facile, anche se ad agevolare gli attaccanti provvedono i due tratti nei quali sarà possibile attivare il Drs: uno sarà sul rettilineo dei box, mentre l'altro sarà nel settore di pista compreso fra le curve 5 e 7. Singapore presenta dunque il più alto numero di curve di tutto il calendario iridato (23x61 fa 1403), un’umidità di circa l'80% dal momento che il clima è tipicamente tropicale, un tempo di gara prossimo alle due ore e vie di fuga quasi inesistenti che rendono letale ogni errore: una sfida dunque molto impegnativa per tutti i piloti.

FRENI E GOMME: LE INFO TECNICHE

Per quanto riguarda i freni, Brembo ci informa che nessuna delle ben 15 frenate previste lungo un giro del tracciato di Singapore è particolarmente impegnativa, ma il ritmo serrato e la mancanza di adeguati spazi per il raffreddamento fanno di Marina Bay uno dei circuiti più duri per gli impianti frenanti, a causa appunto del notevole tempo speso in frenata in ogni giro e anche del clima con temperature ed umidità generalmente molto elevata. La gara a Singapore è lunga e stressante, metterà a dura prova la resistenza non solo dei freni ma anche e soprattutto dei piloti. Per quanto riguarda le gomme, le tre mescole messe a disposizione dalla Pirelli per il Gran Premio di Singapore saranno le soft, le ultrasoft e le hypersoft, una scelta dunque particolarmente aggressiva con tre delle quattro mescole più morbide fra quelle a disposizione (manca solamente la supersoft). La sfida per le gomme è quella tipica di un circuito cittadino, quindi asfalto irregolare, tante sconnessioni critiche in frenata, costanti richieste di trazione che impegnano l'asse posteriore e sospensioni rigide che mettono sotto stress le gomme, insieme a temperature ambientali elevate; le nuove mescole più morbide potrebbero soffrire molto l’elevato carico delle vetture e la scivolosità dell’asfalto. Adesso però mettiamoci comodi, perché è arrivato il momento tanto atteso in cui sarà la pista ad emettere il suo verdetto inappellabile al termine di una delle corse più lunghe e difficili da affrontare, anche se onestamente non sempre emozionante, salvo imprevisti tipo le frequenti Safety Car oppure il famigerato incidente in partenza dell’anno scorso: la diretta della gara del Gran Premio di Singapore 2018 di Formula 1 sul circuito di Marina Bay sta per cominciare

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