Milan
giovedì 23 febbraio 2012
SQUALIFICA IBRAHIMOVIC, IL COMMENTO DELL'AVVOCATO SPORTIVO (ESCLUSIVA) – La decisione tanto attesa su Zlatan Ibrahimovic è finalmente arrivata: sono state confermate le tre giornate di squalifica che erano state comminate all'attaccante svedese del Milan dopo l'espulsione patita contro il Napoli per lo schiaffo con il quale Ibra aveva colpito il difensore avversario Aronica. La decisione era attesissima da tutta l'Italia “pallonara”, soprattutto perchè lo sconto di pena avrebbe consentito a Zlatan di giocare la partita-scudetto contro la Juventus, in programma dopodomani sera a San Siro. Il nodo della questione era piuttosto semplice: il Milan puntava a una riduzione di pena, tramite la derubricazione del gesto da “violento” (per il quale sono previste come minimo tre giornate di squalifica) ad “antisportivo” (che ne prevede due). La conferma della sentenza sta invece a significare che la Commissione Disciplinare ha ritenuto di considerare il gesto dello svedese, appunto, violento, come già aveva fatto il giudice sportivo: quindi, niente riduzione della squalifica e di conseguenza niente Juventus per Ibrahimovic. Abbiamo chiesto un commento a proposito di questa decisione a Matteo Pozzi, avvocato specializzato in diritto sportivo. L'avvocato è stato molto chiaro in proposito: “Devo dire che la condivido, mi avrebbe anzi sorpreso se avessero deciso in senso opposto. Per Ibrahimovic non era possibile invocare attenuanti, perchè non era lui il giocatore eventualmente provocato da Aronica”. Come si ricorderà, infatti, il battibecco era tra lo stesso Aronica ed Antonio Nocerino, e lo svedese arrivò a difendere il compagno “più piccolo” (come disse Allegri alla fine di quella partita): “Senza l'attenuante della provocazione subita personalmente – prosegue l'avvocato – era davvero difficile provare che quella di Ibrahimovic fosse semplicemente una condotta scorretta o antisportiva, per le quali si poteva dunque richiedere una riduzione a due giornate della sanzione”. Il Milan però ha sempre puntato (e l'ha ribadito anche nel comunicato ufficiale di commento a questa decisione) sul fatto che lo schiaffo non fosse particolarmente violento e che quindi tre giornate fossero una punizione eccessiva. Anche su questo punto Pozzi è stato chiarissimo: “Per la condotta violenta sono previste come minimo tre giornate di squalifica, quindi già il giudice sportivo aveva riconosciuto che il gesto non era particolarmente violento, altrimenti la squalifica sarebbe stata ancora più severa, come era successo l'anno scorso con Chivu (per il pugno rifilato a Rossi in Bari-Inter ndR)”.
26/05/2012 - 15.24 Milan CALCIOMERCATO/ Milan, Boateng, pronta l'offerta del Manchester United. Già scelto il sostituto!
26/05/2012 - 11.42 Milan CALCIOMERCATO/ Milan, Witsel ricambia l’interesse: Che piacere!
26/05/2012 - 10.51 Milan CALCIOMERCATO/ Milan, il futuro della panchina già scritto: Donadoni e “Il Milan ai milanisti”
26/05/2012 - 9.24 Milan CALCIOMERCATO/ Milan, certezza Allegri: Ibra e Thiago Silva non partiranno!
25/05/2012 - 18.56 Milan CALCIOMERCATO/ Milan, Serafini: problemi di soldi? Ibrahimovic ha ragione, qualcosa non torna ...
25/05/2012 - 16.45 Milan CALCIOMERCATO/ Milan, Ibrahimovic svela tutto: la società ha problemi economici ma...
Leggi tutte le notizie Milan
0.59 Altre squadre SERIE B/ Griglia playoff e playout: accoppiamenti e date
22.50 Roma RIFIUTI/ L’esperto: Corcolle, la scelta peggiore
21.45 Altre squadre DIRETTA/ AlbinoLeffe-Torino live (0-0 p.t.): la partita in temporeale
21.21 Calcio e altri Sport Scherma: Assoluti, infortunio Montano macchia terza giornata
20.51 Cronaca Giornalisti: Tallia nuovo segretario Associazione Stampa Subalpina
20.49 Calcio e altri Sport Equitazione: Piazza di Siena, irlandese Sweetnam vince prova potenza
Tutte le ultim'ora