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PAGELLE/ Chievo-Milan (0-1): i voti, la cronaca e il tabellino (trentaduesima giornata)

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Sulley Muntari (Infophoto)  Sulley Muntari (Infophoto)

LE PAGELLE DI CHIEVO-MILAN (RISULTATO: 0-1): I VOTI, LA CRONACA E IL TABELLINO – Chievo-Milan si chiude con il risultato di 0-1. I rossoneri si impongono ai danni dei clivensi con una rete di Muntari ad inizio partita. Tanta sofferenza ed una vittoria di misura strappata con le unghia al termine di una gara ricca di carica agonistica ma povera di contenuti tecnici. Sotto il nubifragio il Milan batte il primo colpo della giornata nella lotta scudetto, domani sono attese repliche.

SINTESI PRIMO TEMPO – Dopo aver perso partita e vetta della classifica nel sabato di Pasqua, il Milan di Allegri si rituffa in campionato con un solo risultato utile: la vittoria. Proprio come l'anno scorso, la sfida del Bentegodi si presenta come il crocevia della stagione rossonera. Di Carlo vara il consueto 4-3-1-2 con Thereau nel ruolo di trequartista e l'armeria pesante composta da Pellissier e l'ex di giornata Alberto Paloschi. La lunga lista di infortunati rende invece obbligate le scelte per i rossoneri. Sulla destra esordio per De Sciglio, al posto dello squalificato Abate, ed in attacco fiducia alla coppia Robinho-Ibrahimovic, con Seedorf a supporto. L'uomo che però infiamma la lotta tricolore è sempre lui, Sulley Muntari. Arrivato a Milanello per pochi spiccioli e protagonista inaspettato dell'annata rossonera, prima con il gol fantasma nello scontro diretto ed ora con una rete fondamentale giunta in uno dei momenti più delicati dell'intera stagione. Il peso specifico della sassata sfoderata dal ghanese è paragonabile al gol di El Shaarawy contro l'Udinese. Una rete che può cambiare la storia di un campionato. Siamo solo all'ottavo minuto di gioco, quando un contropiede rossonero libera il mediano ex-Inter all'appuntamento con la seconda rete (e mezzo) della sua stagione. La conclusione dai 25 metri lascia di stucco Sorrentino che si abbassa in ritardo e può solo raccogliere il pallone dal sacco. La fortuna di aver sbloccato immediatamente l'incontro libera il Milan di un peso. Chi però si immagina un Chievo arrendevole deve presto ricredersi. I padroni di casa sono vivi e troverebbero anche il pareggio con Paloschi (24esimo minuto), ma l'assistente di Valeri scorge la posizione di fuorigioco millimetrico dell'attaccante ed annulla il tutto. Nel finale di frazione il Milan sembrerebbe trovare le giuste contromisure, i padroni di casa hanno comunque l'occasionissima per pareggiare. Rigoni si divora un gol già fatto e, da posizione favorevole, non centra lo specchio di un sofferente Abbiati. Su questo brivido si chiude il primo tempo con le condizioni critiche di Gattuso e dello stesso portiere milanista ad aumentare i dubbi ed arricchire la lista degli acciaccati.

SINTESI SECONDO TEMPO – Nonostante le condizioni precarie sia Abbiati, sia Ringhio rientrano in campo e stringono i denti. Proprio il portierone milanista diventa protagonista già al quinto, quando respinge una conclusione a botta sicura di Pellissier e mantiene inviolata la sua porta. È da questi particolari che passa la vittoria degli uomini di Allegri. Nel secondo tempo il Chievo sembrerebbe infatti avere molta più benzina, ma si gioca in realtà pochissimo. Tanti falli ed interruzioni, l'astuzia di non premere sull'acceleratore e la fortuna di dover lottare su un campo reso impervio dalla pioggia sono tutti fattori che finiscono per avvantaggiare i campioni d'Italia. Pellissier e compagni vivono di fiammate isolate e devono fare i conti con la strenua difesa rossonera, ben lontana dagli errori dell'ultima settimana. A fare da contraltare c'è però l'infortunio di Gattuso, costretto ad abbandonare il campo dopo solo un quarto d'ora. Allegri inserisce El Shaarawy e passa a tre in attacco. Soluzione che ha vita breve però, l'ingresso di Emanuelson per Robinho riporta i rossoneri alle posizioni di partenza e rifornisce la difesa di polmoni per i ripiegamenti. Il finale è comunque da cardiopalma: prima Yepes salva su Pellissier, poi i gialloblù lamentano un tocco di mano dello stesso centrale colombiano, il gioco era però fermo per un fuorigioco di Thereau. Nei quattro minuti di recupero, infine, all'ultimo assalto, Acerbi infila alle spalle di Abbiati ma partendo anch'esso oltre l'ultimo difensore. Si chiude così una partita da cardiopalma, portata a casa con una prova di carattere. I rossoneri sono nuovamente primi in attesa di domani: Juventus, batti un colpo.

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COMMENTI
10/04/2012 - Una vittoria che non porta a nulla di nuovo (Gianni MEREGHETTI)

Il Milan ha battuto il Chievo, un sussulto d'orgoglio, ma nulla di più. La questione del Milan è più radicale e questa vittoria non cambia di fatto nulla, al Milan manca il gioco, cosa che invece sia Barcellona sia Juventus hanno, anche se a livelli diversi. La questione del Milan rimane questa e non si vede come possa essere risolta in un mese dopo otto mesi in cui si è vissuto sulle invenzioni di Ibra, senza le quali la squadra rossonera sarebbe a metà classifica. Il Milan non è in grado di competere ad armi pari con la Juve in questa volata scudetto, è troppo inferiore a livello di gioco di squadra, un tifoso oggi si augura che la dirigenza abbia ad imparare e a predisporre una squadra che torni a tessere e ad imporre un gioco.