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MOTO GP/ Valentino Rossi a tutto campo: insegue il decimo mondiale, e per ricordare Simoncelli…

mercoledì 21 dicembre 2011

MOTO GP/ Valentino Rossi a tutto campo: insegue il decimo mondiale, e per ricordare Simoncelli… Valentino Rossi e la Ducati (foto Ansa)

MOTO GP. VALENTINO ROSSI IN CHAT CON I TIFOSI. Valentino Rossi ha stupito per l’ennesima volta i suoi tifosi: il suo regalo di Natale per tutti i fan del “Dottore” è stato collegarsi in streaming in diretta sul sito Dainese.com e rispondere alle domande degli appassionati. Come sempre quando un campione può interloquire direttamente con i propri tifosi (soprattutto se è dotato di grandi capacità comunicative, come nel caso di Vale), ne è uscito un confronto molto divertente e simpatico, che ha abbracciato tutto, dalle competizioni, al futuro (professionale e no), alla vita personale del Dottore. Per il 2012 il primo desiderio è naturalmente quello di avere una Ducati più competitiva: “Quest’anno è stato un po’ difficile, non ci siamo divertiti tanto neanche noi. Io spero di tornare competitivo in Moto GP per l'anno prossimo e che la nuova Desmosedici vada bene, abbiamo lavorato tanto, ci sono tante idee da provare, ma siamo molto curiosi di vederle in pratica fin dal primo test, a Sepang a fine gennaio. Lì avremo una moto diversa e vedremo se saremo più competitivi”. E come si preparerà Rossi per la seconda stagione in sella a una Ducati? “Fino a gennaio sarò in ferie, ma andrò in palestra a fare un po' di pesi e di lavoro aerobico, poi running e tanto sport, soprattutto con le moto e le macchine, come i go-kart. Sarà una preparazione anche divertente”. Davvero tante domande sulla sicurezza, argomento tornato di scottante attualità dopo Sepang. Ecco cosa ha detto in proposito il nove volte campione del mondo, non limitandosi alle moto in pista: “La sicurezza ha fatto enormi passi avanti, sia per noi piloti in pista, sia per gli utenti della strada. La situazione è migliorata tanto, dai caschi alle protezioni fino all'airbag, ma il punto principale è che i motociclisti devono stare attenti, perché è pericoloso e le insidie sono tante sopratutto per colpa degli altri. Credo di aver superato il mio limite spesso, a volte in delle gare andate bene, ma qualche volta l'ho superato e sono caduto. Bisogna stare attenti”. Vale non ha ancora voglia di appendere il casco al chiodo: “Il mio sogno in Moto GP è quello di vincere il decimo Mondiale. Prima di diventare un tranquillo 40enne c'è tempo. Mi piacerebbe fare qualche gara in macchina, mi vedo ancora con la tuta addosso. Ho passione per i rally fin da piccolo, perché mio papà Graziano mi ci portava sempre e forse dopo farò qualche gara lì”.




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