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Moto Gp

MOTOGP/ Gran Bretagna, Poggiali: occhio all'aereoporto, rende la pista scivolosa. Il mondiale? E' corsa a due (esclusiva)

Questo weekend si disputa il sesto gran premio stagionale, in Gran Bretagna sul circuito di Silverstone: per introdurci alla gara abbiamo intervistato in esclusiva Manuel Poggiali, ex pilota

Il podio dell'ultimo gran premio: primo Lorenzo, secondo Pedrosa, terzo Dovizioso (INFOPHOTO)Il podio dell'ultimo gran premio: primo Lorenzo, secondo Pedrosa, terzo Dovizioso (INFOPHOTO)

Domenica si corre sul circuito di Silverstone (in Gran Bretagna) il sesto gran premio del motomondiale 2012. Ci arriviamo dopo la gara in Catalogna, sulla pista di Montmelò, vinta da Jorge Lorenzo dopo un'appassionante rincorsa su Daniel Pedrosa. La classifica piloti vede al comando proprio Lorenzo con 115 punti, seguito dal campione in carica Casey Stoner (95) e dallo stesso Pedrosa (85). Più staccati gli italiani: Dovizioso è quarto a quota 60 punti, mentre in sesta posizione troviamo un Rossi in leggera ripresa. Il weekend del gran premio di Silverstone inizierà Venerdì, con la prima (ore 11.10 italiane) e la seconda (15.10) sessione di prove libere. Sabato alle 14.55 si terrà invece la sessione delle qualifiche, che precedono la gara di Domenica (WormUp 10.30, partenza dalle 14 italiane). Per introdurci al gran premio di Silverstone 2012, ilsussidiario.net ha intervistato Manuel Poggiali, ex pilota due volte campione del mondo (nelle classi 125 e 250) ed oggi giocatore di calcio a 5 nella Società Sportiva Pennarossa. Ecco le sue impressioni:

Gran premio di Silverstone: può illustrare le caratteristiche del circuito?

Purtroppo non posso essere preciso perchè quando correvo la gara si svolgeva sul circuito di Donington.

Cosa ricorda in particolare di quel Gran Premio?

Sono sempre stati gran premi bagnati, nel senso che era facilissimo trovare la pioggia. Ricordo poche gare con l'asciutto, nel week-end pioveva sempre.

Che caratteristiche aveva il circuito?

Era carino, a parte le ultime due curve che sono due tornanti veramente stretti, che c'entravano poco col resto della pista. C'erano grandi saliscendi: si trovavano salite e discese al 20% di pendenza. Molto affascinante era il primo tratto: col 125 si passava dalla seconda alla quinta marcia giù lungo il discesone, senza praticamente lasciare il gas.

Personalmente le piaceva correre in Inghilterra?

Tutto sommato ho fatto delle belle gare, a Donington ho conquistato parecchi podi. Non ho mai vinto, però era un circuito dove mi trovavo bene.

Quali possono essere i principali problemi, tenuto conto del clima?

La pista è abbastanza scivolosa anche perchè c'è vicino l'aereoporto, quindi i gas di scarico degli aerei e quant'altro lasciano il circuito più scivoloso.

A Donington come ovviavate a questo problema?