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Diretta MotoGp/ Gara live, streaming video Tv8: Andrea Dovizioso vince all'ultimo respiro, Marquez secondo!

Diretta MotoGp gara e warm-up live GP Austria 2017 Zeltweg: cronaca e tempi, podio, vincitore dell'11o GP stagionale sul circuito del Red Bull Ring (oggi domenica 13 agosto)

Diretta MotoGp - LaPresseDiretta MotoGp - LaPresse

Grandissima e bellissima vittoria di Andrea Dovizioso che vince il Gran Premio d'Austria sul circuito di Zeltweg tenendo dietro di sé fino alla bandiera a scacchi un indemoniato Marc Marquez che si è dovuto accontentare della seconda posizione nonostante un attacco disperato all'ultimissima curva, i due hanno rischiato anche di finire fuori posta ma alla fine ha avuto la meglio il ducatista che bissa il successo di Iannone, il Red Bull Ring si conferma dunqueuna pista Desmosedici. Dani Pedrosa dopo una bella rimonta sale sul terzo gradino del podio, seguono Lorenzo, Zarco, Vinales, Rossi (gara anonima per il duo Yamaha), Bautista, Baz (gara solidissima per il francese che conclude nono), Kallio (bravissimo il finlandese che nella gara di casa sfrutta nel migliore dei modi la wild-card portando la KTM in top 10), Iannone, Redding, Aleix Espargaro (weekend da dimenticare per l'Aprilia), Abraham e Crutchlow. Ritirati Miller, Petrucci, Folger e Pol Espargaro. È stata una seconda parte di gara tiratissima con Marquez e Dovizioso che si sono scambiati più volte la leadership ingaggiando una feroce battaglia a suon di staccate e sverniciate sul filo del rasoio, Pedrosa ha provato a fare da terzo incomodo ma non è riuscito a tenere lo stesso passo, mentre dietro tutti gli altri hanno perso contatto finendo nell'anonimato. Marquez consolida comunque il primato nella classifica del campionato piloti. (agg. di Stefano Belli) MOTOGP, LA GARA IN DIRETTA LIVE: IL TEMPOREALE CLASSIFICA WARM UP

LORENZO AL COMANDO, DOVIZIOSO E MARQUEZ ALL'INSEGUIMENTO

Alle 14.00 è cominciato puntuale il Gran Premio d'Austria sul Red Bull Ring, ottima partenza per Jorge Lorenzo che scavalca Dovizioso e Marquez e si porta al comando della gara, bene anche Valentino Rossi che recupera tre posizioni mentre si pianta Danilo Petrucci che precipita dalla quinta all'undicesima posizione. Il maiorchino in sella Ducati prova subito a fare il vuoto mentre il campione del mondo in carica della MotoGp deve tenere a bada Dovizioso, i ducatisti montano la gomma soft al posteriore mentre i piloti Honda e Yamaha, oltre ad avere la media davanti, hanno la hard dietro. Lorenzo col passare dei minuti comincia ad accusare un calo delle prestazioni e il gruppo inseguitore si rifà sotto con Dovizioso che rompe gli indugi e sale in seconda posizione andando a caccia del compagno di squadra. Ancora 20 giri da seguire con estrema attenzione, il gruppetto di testa è composto infatti da cinque piloti. (agg. di Stefano Belli) 

TUTTI SULLA GRIGLIA DI PARTENZA, VIA!

Ultimi preparativi sulla griglia di partenza del circuito di Zeltweg dove tra poco i piloti della MotoGp si daranno battaglia nel Gran Premio d'Austria che prenderà il via alle ore 14.00. Saranno 28 giri da seguire con il fiato sospeso, Marc Marquez va a caccia della terza vittoria consecutiva che gli consentirebbe di allungare ulteriormente nella classifica del mondiale 2017, ma non sarà una passeggiata di salute per lo spagnolo che dovrà tenere a bada Andrea Dovizioso, anche nel warm-up di stamattina la Ducati ha dimostrato di avere un ottimo passo gara e di poter competere per il successo finale. La scelta delle gomme rivestirà un ruolo determinante, chi saprà azzeccare la mescola giusta potrà giocarsi in fondo tutte le carte. Partire con la soft può garantire un incremento di prestazioni nella prima parte di gara che poi andranno calando col prosieguo dei giri, la hard non ha problemi di degrado ma impiega parecchio tempo ad andare in temperatura e una volta fatto probabilmente i primi sarebbero troppo lontani per essere raggiunti. (agg. di Stefano Belli) 

LA STORIA DEL GRAN PREMIO D'AUSTRIA

Fino alla metà degli anni novanta il Gran Premio d'Austria era una tappa fissa del Motomondiale: entrò a far parte del calendario nel 1971, all'epoca si correva al Salzburgring dove si sono tenute 22 edizioni con le uniche eccezioni del 1980 quando una fortissima nevicata fuori stagione costrinse gli organizzatori a cancellare la corsa e del 1992 quando l'Austria venne esclusa dal campionato per poi tornare a farne parte nel 1993. A causa dell'assenza di vie di fuga il Salzburgring non ha più rispettato i nuovi standard di sicurezza e dopo il 1994 il Motomondiale ha abbandonato questo circuito approdando all'A1-Ring dove si è corso nel 1996 e 1997, da quel momento solamente la Formula 1 vi ha corso. Solamente gli ingenti investimenti della Red Bull (che ha anche ribattezzato la pista con il proprio brand) ha consentito all'autodromo di ospitare nuovamente una tappa dei più importanti campionati automobilistici e motociclisti. Dodici mesi fa si registrò la storica vittoria di Andrea Iannone in sella alla Ducati che realizzò una splendida doppietta grazie al secondo posto di Dovizioso, tra poco meno di due ore avremo un nome nuovo nell'albo d'oro. (agg. di Stefano Belli) 

COME VEDERE LA GARA IN DIRETTA STREAMING VIDEO E TV

Tutte le sessioni e gare odierne saranno trasmesse su Sky Sport MotoGp HD, canale numero 208 della piattaforma satellitare Sky, ma c'è una buona notizia per tutti gli appassionati, anche non abbonati Sky: la gara di oggi sarà visibile in tempo reale anche in chiaro su Tv8. Il punto di riferimento della squadra di inviati Sky è sempre Guido Meda, al microfono della MotoGP affiancato da Mauro Sanchini. Per quanto riguarda invece le classi minori - con la Moto2 che oggi slitta dopo la MotoGp - Zoran Filicic e il commento dello stesso Mauro Sanchini oppure di Roberto Locatelli ci racconteranno la Moto2 e la Moto3; in conduzione dal Paddock per la rubrica contenitore ci sarà Vera Spadini, mentre gli inviati ai box saranno Sandro Donato Grosso e Marco Selvetti. Inoltre, gli abbonati avranno anche l'occasione di seguire il warm-up e la gara in streaming video tramite l'applicazione SkyGo. Ricordiamo anche i riferimenti ufficiali del Mondiale su Twitter, l'account @MotoGp, così come la pagina MotoGp su Facebook.

QUI YAMAHA, PARLA ROSSI

Settimo posto in griglia di partenza per Valentino Rossi nel Gran Premio d’Austria con la sua Yamaha. Discrete le performance in prova del pilota italiano che ha dato comunque l’impressione di poter migliorare ancora, come si evince anche dal suo commento: "E 'stato un buon sabato, perché abbiamo migliorato molto la moto e ho raggiunto un buon passo su tutti i settori della pista, soprattutto soprattutto utilizzando gli pneumatici da gara, ma anche con gli pneumatici morbidi la moto mi ha fornito risposte soddisfacenti Credo che il mio potenziale sia migliore dei tempi che ho realizzato nelle qualifiche, migliorando le prestazioni credo di poter aspirare a piazzarmi tra le prime cinque posizioni. Certo partire dalla terza fila è sempre difficile e questo è un aspetto che non dovrò sottovalutare, nella consapevolezza che la parte iniziale della corsa potrebbe essere complicata. Nonostante questo credo di potermela giocare, il ritmo che ho mantenuto in pista è stato decisamente buono“. 

QUI YAMAHA, PARLA VINALES

Partirà dalla seconda fila Mavercik Vinales sulla sua Yamaha, dopo le prove del Gran Premio d’Austria. Quarto posto in griglia per il pilota spagnolo che ha commentato così le sue performance: "Mi sento bene e ho sensazioni positive dopo il risultato di oggi, perché ho dimostrato di saper combattere ed essere competitivo in tutto il weekend delle qualificazioni. In gara abbiamo l'opportunità di partire da una buona posizione, in seconda fila. C'è ancora molto lavoro da fare. Migliorare l'accelerazione nel primo e nel secondo settore, perché si tratta della zona dove presumibilmente perderemo un po’ di terreno rispetto agli avversari. In gara utilizzeremo la nuova carena perché pensiamo possa aiutarci a migliorare le prestazioni, non vedo l'ora di provare se davvero riusciremo a fare un salto di qualità. Cercheremo di prepararci al meglio anche nel warm up con tutta la squadra, non vogliamo lasciare nulla all’improvvisazione.”

QUI HONDA, PARLA MARQUEZ

QUalifiche da incorniciare, o quasi, per Marc Marquez. Il pilota Honda ha piazzato la sua terza pole position consecutiva e arriva alla gara con il morale alle stelle: "Sono contento, l'anno scorso qui avevamo fatto tanta fatica. Quest'anno invece siamo al 120% e io riesco a guidare al limite. Qui partire davanti è importante, ma soprattutto sono soddisfatto del mio passo". Per la gara Marquez non si sbilancia, è consapevole delle difficoltà e non intende lanciarsi in inutili pronostici. Di una cosa però è sicuro: "Sarà difficile, le Ducati vanno forte. Sembra che tutti siano indirizzati verso la media, penso sia quella la scelta, ma anche con la dura mi sento a mio agio. Abbiamo fatto un grande step dai test di luglio a Brno in poi". Anche sulla scelta delle gomme non ha fatto trapelare nulla: "Vedremo, la temperatura dovrebbe alzarsi ancora un pochino".

QUI HONDA, PARLA PEDROSA

Non è un Pedrosa entusiasta, quello ascoltato dai media al termine delle qualifiche della motogp. Il pilota della Honda partirà dall'ottava casella, dunque si preannuncia una gara in salita per lo spagnolo. Cosa non ha funzionato in qualifica? Dani sembra aver le idee chiare: "Ho eseguito un po’ di mix e anche se siamo stati in grado di recuperare alcuni posti, non è stato sufficiente per ottenere una buona posizione di griglia". Per la gara sa già quale strategia adottare: "Partire bene all’inizio, sarà importante per essere in una buona posizione dopo le prime tre curve. Non sappiamo ancora quale pneumatico posteriore useremo in gara. Dobbiamo aspettare per vedere meteo e temperature. Per ora la scelta del pneumatico è ancora aperta”.

QUI DUCATI, PARLA DOVIZIOSO

Al termine delle qualifiche della motogp, Andrea Dovizioso ha ottenuto la prima fila in griglia di partenza: un ottimo risultato in vista della gara di domani. Il pilota ha chiuso la sua giornata con il secondo miglior tempo 1’23”379 e nelle interviste ai media ha espresso tutta la sua soddisfazione: “E' stato tutto abbastanzo strana perché la temperatura era diversa dalle prove e le cose non sono andate proprio come pensavamo, però alla fine siamo riusciti ad interpretare la situazione e fare una buona qualifica". Dovizioso ha poi svelato quella che a suo dire è stata la ricetta vincente: "Abbiamo usato una strategia diversa rispetto agli altri piloti, utilizzando una gomma media posteriore che ha funzionato bene e sono molto contento del lavoro che abbiamo fatto insieme al team". Sulla scelta delle gomme per la gara ci sono ancora diversi dubbi da sciogliere: "Non è ancora molto chiara la scelta delle gomme per la gara perché oggi si sono comportate diversamente da ieri e domani la temperatura dovrebbe essere più calda per cui non sarà facile prendere la decisione giusta". La qualifica, in ogni caso, ha dato ottimi segnali al Ducati Team: "E' vero. Ci ha confermato che siamo competitivi per poter lottare domani.”

QUI DUCATI, PARLA LORENZO

Prima fila anche per Jorge Loenzo nel GP d'Austria a Zeltweg. Il pilota della Ducati si è classificato in terza posizione nelle qualifiche, ma per lui è stata una giornata tutt'altro che semplice come ha confermato nelle interviste ai giornalisti: “E’ stata una Q2 piuttosto faticosa. Con la prima gomma non ho guidato così bene, forse sono stato troppo aggressivo, però alla seconda uscita ho mantenuto la calma e, anche se non ho fatto un giro perfetto, sono riuscito a conquistare la prima fila che è molto importante per domani". Tanti ostacoli hanno complicato questa prima parte del weekend, il Ducati Team può comunque sorridere alla vigilia della gara: "Fino ad ora non è stato facile per noi però poco a poco siamo riusciti a migliorare la moto e le mie sensazioni in pista. In Ducati Corse hanno fatto un grande lavoro per migliorare il mio feeling: si era già visto a Brno, anche durante il test, e si sta notando anche qui, anche se dobbiamo ancora migliorare la frenata per riuscire ad essere nelle posizioni di testa su tutte le piste". Il traguardo della prima fila è un piazzamento che rende orgoglioso Lorenzo, che adesso si proietta alla gara: "Sono molto contento perchè è la prima volta quest’anno che entrambi i piloti del Ducati Team sono in prima fila. Per quanto riguarda la gara vedo Marquez molto forte". E conclude: "Sarà fondamentale la scelta dello pneumatico posteriore”.

MIGLIOR TEMPO PER DOVIZIOSO NEL WARM-UP!

Andrea Dovizioso (1:23.979) è stato il più veloce nel warm-up della MotoGp che si è appena concluso sul circuito di Zeltweg, sede del Gran Premio d'Austria: il ducatista è stato l'unico pilota a scendere sotto l'1:24, rifilando 117 millesimi a Marc Marquez (1:24.096) che ha comunque dimostrato di avere un ottimo passo gara con la gomma dura ma la Desmosedici sarà comunque un cliente scomodissimo per lo spagnolo della HRC, considerando anche il quinto tempo di Jorge Lorenzo (1:24.449). In terza posizione abbiamo la Yamaha di Maverick Vinales (1:24.435) davanti a Dani Pedrosa (1:24.435), sesto tempo per Valentino Rossi (1:24.527), bene la KTM con Pol Espargaro (1:24.541) che ha chiuso in settima posizione precedendo Scott Redding (1:24.595), Aleix Espargaro (1:24.597) e Alvaro Bautista (1:24.636). Fuori dai primi 10 Danilo Petrucci e Andrea Iannone. (agg. di Stefano Belli)  MOTOGP, LA GARA IN DIRETTA LIVE: IL TEMPOREALE - CLASSIFICA WARM UP

DOVIZIOSO SUONA LA CARICA

Da circa dieci minuti sul circuito di Zeltweb la MotoGp è alle prese con la sessione di warm-up del Gran Premio d'Austria (undicesimo appuntamento del mondiale 2017), tutti i piloti stanno girando con l'obiettivo di trovare un buon passo gara, al momento il miglior tempo sul giro appartiene ad Andrea Dovizioso che ha chiuso in 1:24.103 precedendo Marquez, Rossi, Pol e Aleix Espargaro, Lorenzo, Vinales. Questa mattina la Ducati sembra particolarmente in palla, la Honda è avvisata: la Desmosedici può dare parecchio filo da torcere a Marquez questo pomeriggio, i giapponesi farebbero bene a non sottovalutare la Casa di Borgo Panigale che si adatta molto bene a questa particolare pista. (agg. di Stefano Belli) 

VIA AL WARM-UP

Alle ore 9.40 prenderà il via sul circuito di Zeltweg la sessione di warm-up del Gran Premio d'Austria, undicesima prova del mondiale 2017 di MotoGp. Per i piloti questi saranno gli ultimi 20 minuti di prove con le moto in assetto da gara, per cui cercheranno di sfruttarli nel miglior modo possibile testando la resistenza delle gomme e capire quale possa essere la mescola ideale, anche se la temperatura dell'asfalto per forza di cose sarà sicuramente minore rispetto a quella che si registrerà alle 14 quando verrà dato il via. Dai tempi e dai ritmi dei vari run potremo anche farci un'idea più o meno chiara di chi avrà tutte le carte in regola per competere per la vittoria o per il podio, e chi invece faticherà anche solo a ottenere un piazzamento nelle posizioni di rincalzo. Il clima variabile non aiuta certo a interpretare al meglio le condizioni meteorologiche, siamo a temperature ben lontane dal poter essere definite estive e i nuvoloni che vanno e vengono non fanno dormire sonni tranquilli agli strateghi, in particolare quelli di Ducati e Yamaha finiti nell'occhio del ciclone per aver ritardato eccessivamente il flag-to-flag di Rossi e Dovizioso una settimana fa a Brno. (agg. di Stefano Belli) 

LE IMPRESSIONI DEI PROTAGONISTI

Non è stato certamente un sabato positivo per Valentino Rossi che nelle qualifiche del Gran Premio d'Austria ha chiuso con il settimo tempo e oggi pomeriggio partirà dalla terza fila, ma il Dottore si è detto comunque soddisfatto dell'assetto e di aver trovato un buon bilanciamento dopo aver sofferto parecchio nella giornata di venerdì, Rossi sembra comunque fiducioso in vista della gara ed è convinto di poter avere un buon ritmo in grado di fargli rimontare posizioni. Jorge Lorenzo ha diversi motivi per sorridere: oltre ad aver conquistato la prima fila (è la seconda volta che succede da quando corre per la Ducati) il maiorchino - pur faticando - è riuscito a sfruttare tutto il potenziale della Desmosedici e oggi può tranquillamente dire la sua per il podio. Andrea Dovizioso ha svolto un ottimo lavoro grazie alla gomma media posteriore che ha assicurato il grip necessario per ottenere il secondo tempo alle spalle solamente di Marquez che tra poche ore punterà a replicare il successo di una settimana a Brno per tentare il primo serio allungo nel mondiale 2017 di MotoGp. (agg. di Stefano Belli) 

Con il Gran Premio d’Austria 2017 sul circuito di Zeltweg, ufficialmente noto adesso come Red Bull Ring, la MotoGp torna in diretta anche oggi, per la seconda domenica consecutiva: si tratta infatti dell’undicesimo appuntamento su 18 con il Motomondiale 2017, che fa tappa sul tracciato che sorge fra le località austriache di Zeltweg e Spielberg ed è rientrato l’anno scorso nel calendario iridato dopo una lunga assenza. Agosto è un mese ricchissimo per i centauri della MotoGp: si torna in pista per vivere nuove emozioni, eccovi gli orari della corsa odierna, orari che sono naturalmente quelli classici dei Gran Premi europei. I semafori si spegneranno dunque alle ore 14.00, quando è in programma la partenza della gara della classe regina MotoGp, corsa che si svilupperà sulla distanza di 28 giri per un totale di 120,9 km, dal momento che ogni giro del breve tracciato del Red Bull Ring misura solamente 4,326 chilometri con appena dieci curve, di cui solamente tre a sinistra e sette a destra (clicca qui per la griglia di partenza scaturita dalle qualifiche di ieri a Zeltweg).

IL WARM-UP

Ricordiamo che il primo appuntamento motociclistico di questa domenica sarà con il warm-up alle ore 9.40, gli ultimi 20 minuti di prove a disposizione dei piloti per mettere a punto le proprie moto, fare le ultime prove su assetti e gomme che sono particolarmente importanti in un campionato talmente equilibrato che potrebbe essere deciso da piccolissimi dettagli e da differenze minime. Ecco perché, ad esempio, quanto successo domenica scorsa a Brno alla lunga potrebbe rivelarsi un vantaggio enorme per Marc Marquez, ancora una volta particolarmente abile in condizioni di gara ‘flag to flag’. Quanto al warm-up, su una pista dove si gareggia solo per la seconda volta dopo un’assenza lunghissima (nel 1997 c’era solo Valentino Rossi già in gara fra i piloti di oggi), ecco che ogni minuto può essere prezioso: la pista non è più una novità, ma i dati a disposizione non sono ancora così abbondanti.

POLE POSITION A MARQUEZ

Marc Marquez firma la 70 pole della sua carriera. E lo fa in quella che potrebbe trasformarsi, domani, nella casa Ducati. Il pilota spagnolo, campione del mondo in carica e leader provvisorio della classifica generale, stampa il miglior tempo in 1.23.235. Un crono eccezionale, anche se le previsioni più ottimistiche volevano Marquez infrangere il muro dell'1.23. La prima fila è completata dalle due Ducati ufficiali di Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo. I due sono vicini a Marc, a conferma di come la Ducati digerisca benissimo la pista austriaca. Soltanto un decimo il distacco del Dovi da Marquez. Un ritardo minimo per il forlivese, l'unico tra i migliori ad utilizzare alla posteriore una gomma media, meno performante rispetto ad una morbida utilizzata invece da tutti gli altri. Lorenzo, che parte terzo, avrà la possibilità, grazie al motore Ducati e al suo scatto proverbiale al via, guadagnare facilmente la posizione di testa qualora dovesse ripetere le partenze degli ultimi Gran Premi, che hanno visto il maiorchino grande protagonista. Seconda fila composta da Vinales, Petrucci, Zarco.

Due Yamaha e una Ducati, con due moto non ufficiali. Vinales conferma la difficoltà della casa di Iwata rispetto a Marquez della Honda e le Ducati ufficiali, anche se sul passo le cose vanno meglio. Lo spagnolo paga mezzo secondo di ritardo rispetto alla pole position di Marc Marquez, lo stesso svantaggio fatto segnare da Petrucci, che proprio negli ultimi minuti è riuscito a scavalcare posizioni su posizioni. Si conferma Zarco, sesto, capace di battere Valentino Rossi. Il Dottore, dopo un ottimo 5 tempo nelle prove libere di questa mattina, se paragonato al dodicesimo crono del venerdì, è soltanto settimo. Un passo indietro quindi per Valentino, che deve inseguire anche rispetto al compagno di squadra. In terza fila, accanto al fuoriclasse di Tavullia, troviamo anche Dani Pedrosa, penalizzato dalla caduta al mattino, e l'altra Honda del britannico Cal Crutchlow. Soltanto decimo Andrea Iannone, che nelle libere del mattino era riuscito a trovare un ottimo terzo tempo. Crisi nera per il primo pilota della Suzuki, che qui lo scorso anno era riuscito a vincere in gara, quando guidava per la Ducati.

L’ANALISI DELLE QUALIFICHE

Nelle qualifiche del Gran Premio d'Austria Marc Marquez prenota l'uno-due tanto temuto dagli avversari in ottica mondiale: il tre volte iridato della MotoGp ha conquistato la pole position percorrendo i 4318 metri del Red Bull Ring in 1:23.235, un tempo che gli ha consentito di lasciarsi dietro il resto della compagnia. La Ducati occupa il resto della prima fila con Dovizioso e Lorenzo, ma se consideriamo che un anno fa da queste parti la Casa di Borgo Panigale realizzò una doppietta da sogno il team romagnolo non è certamente soddisfatto del bilancio odierno. La Yamaha ha ancora meno motivi di sorridere, Vinales si è dovuto accontentare della seconda fila e peggio è andata a Valentino Rossi, solamente settimo. Dani Pedrosa è uscito parecchio ridimensionato dal confronto interno con il compagno di box, lo spagnolo non è andato oltre l'ottavo tempo mentre Marquez nel frattempo conquistava la pole position. Molto bene, invece, Danilo Petrucci che dopo aver superato il taglio della Q1 (assieme a Pedrosa) ha saputo conquistare la top-5 nella Q2, pur sfruttando le scie dei big Abraham e Baz hanno chiuso fuori dalla top-10 dove invece è entrato, seppur per il rotto della cuffia, Andrea Iannone che nel corso della FP4 ha accusato anche un problema tecnico piuttosto serio sulla sua Suzuki. Domenica in gara dunque saranno le Desmosedici a dover scongiurare la fuga mondiale di Marquez, Dovizioso sembra avere tutte le carte in regola per mettergli i bastoni tra le ruote.

COSÌ NELLE LIBERE

Marquez, Zarco, Iannone. Eccetto Marc, il mattino delle qualifiche si apre con un'ottima prova nelle Free Practice 3 del rookie francese, rider della Yamaha clienti, e Iannone, disastroso fino a ieri pomeriggio. Un exploit, soprattutto quello dell'italiano, inaspettato. Quinto Rossi, alle spalle di Lorenzo, male invece Dovizioso, soltanto sedicesimo. E nell’ultima sessione di libere prima delle qualifiche Marquez sempre in prima posizione, riesce ad abbassare il tempo in 1.24.180. Riscatto per Vinales, che chiude a due decimi di distacco dal primo tempo di Marc. Terzo Pedrosa, brillante, a soli due decimi dal compagno di squadra. Più indietro il Dottore, soltanto settimo. Rossi vede davanti a sé la seconda fila virtuale composta da Zarco, Iannone e Dovizioso.

LA TATTICA DELLE LIBERE

La pista di Zeltweg suscita bei ricordi ad Andrea Iannone che un anno fa trionfò in sella alla Ducati e nella mattinata di sabato porta la Suzuki al terzo posto nella classifica dei tempi della FP3, entrando così direttamente nella Q2. La terza sessione di prove libere del Gran Premio d'Austria ha evidenziato il grande equilibrio tra le varie case in lotta per il titolo (Honda, Yamaha e Ducati) che sta caratterizzando il mondiale 2017 di MotoGp, l'unico che sembra in grado di poter fare uno strappo sui diretti rivali è Marq Marquez che nei minuti finali ha realizzato un tempo inavvicinabile per chiunque. Basti pensare che il gap tra lui e Zarco (secondo a 423 millesimi) è superiore a quello che divide Zarco e Barbera (quattordicesimo a 412 millesimi) con altri dieci piloti in mezzo a loro. Valentino Rossi sembra aver risolto di colpo tutti i problemi che lo hanno afflitto nella giornata di ieri e anche grazie alla nuova carena il Dottore si è dato un colpo di reni risalendo in quinta posizione. Dovizioso è stato l'unico pilota a non migliorarsi rispetto alla FP2 ma non ne aveva bisogno, l'1:24.046 di ieri bastava e avanzava per rimanere nella top 10, cosa che invece non è riuscita a Petrucci e Pedrosa che ora dovranno prendersi gli ultimi due posti disponibili messi in palio dalla Q1. Loris Baz e Karel Abraham sono stati molto bravi a sfruttare le scie dei big e a chiudere tra i primi dieci, chissà se riusciranno a ripetere l'impresa anche in qualifica.

ZELTWEG, COSA C'E' DA SAPERE

Facciamo adesso un passo indietro a ciò che era successo proprio un anno fa, in occasione del ritorno di Zeltweg nel calendario iridato della MotoGp. Il ricordo è dolcissimo per tutti i tifosi della Ducati, perché il 14 agosto 2016 la Rossa di Borgo Panigale tornò alla vittoria, che nella classe regina per la Ducati mancava dai tempi di Casey Stoner, per la precisione dal Gran Premio d’Australia nel 2010. Fu anzi un vero e proprio dominio Ducati, perché alla prima vittoria di Andrea Iannone nella MotoGp si aggiunse il secondo posto di Andrea Dovizioso, e se la vittoria mancava dal 2010, per la doppietta si doveva tornare addirittura al 2007, pure in quel caso a Phillip Island, con Loris Capirossi alle spalle di Stoner nell’anno del trionfo iridato dell’australiano. Iannone adesso è in enorme difficoltà alla Suzuki, Dovizioso invece spera di rinverdire i fasti del recente passato per rilanciarsi nella battaglia per il titolo. Terzo fu Jorge Lorenzo davanti a Valentino Rossi con le due Yamaha ufficiali, solo quinto invece fu Marc Marquez. Cosa succederà dunque nel grande duello fra i quattro/cinque pretendenti al Mondiale? Staremo a vedere: adesso è giunto il tempo di far parlare l'unico giudice, cioè la pista, quindi mettiamoci comodi. La diretta della gara e del warm-up del Gran Premio d’Austria 2017 della MotoGp sul circuito di Zeltweg-Red Bull Ring sta per cominciare…

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