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Moto Gp

DIRETTA LIVE MOTOGP/ Streaming video SKY qualifiche: Marquez ruba la pole position a Petrucci (Gp Germania 18)

Diretta MotoGp qualifiche, FP3 e FP4 live del GP Germania 2018 al Sachsenring: cronaca e tempi delle sessioni in programma sul circuito (oggi sabato 14 luglio)

Diretta MotoGp - LaPresse: Marquez è il re del SachsenringDiretta MotoGp - LaPresse: Marquez è il re del Sachsenring

Marc Marquez conquista la pole position nelle qualifiche del Gran Premio di Germania in programma domani al Sachsenring per la nona gara della MotoGp 2018. Al termine di un duello serratissimo sul filo dei millesimi con Danilo Petrucci, il campione in carica della classe regina è riuscito a beffare in extremis il ternano in 1'20"270 che per un battito di ciglia si deve accodare allo spagnolo, portando a casa un'ottima prima fila, accanto alla Ducati ufficiale di Jorge Lorenzo (1'20"327) di cui Petrucci ha saputo sfruttare perfettamente la scia nel giro buono. In seconda fila troveremo Maverick Vinales (1'20"441) che ha fatto il massimo con la Yamaha che si ritrova, Dovizioso (1'20"444) a sandwich tra lo spagnolo e Valentino Rossi (1'20"532). Cal Crutchlow (1'20"775), Andrea Iannone (1'20"782) e Alvaro Bautista (1'20"800) si devono accontentare della terza fila davanti al terzetto composto da Pedrosa, Rins e Nakagami. [agg. di Stefano Belli] GP GERMANIA 2018, DIRETTA LIVE

DOVIZIOSO E NAKAGAMI IN Q2

Pericolo scampato per Andrea Dovizioso che ha fatto segnare la miglior prestazione nella Q1 della MotoGp grazie al tempo di 1'20"751 che gli ha consentito di mettere in riga tutti quanti e di accedere alla Q2 assieme alla sorpresa di giornata, il giapponese Takaaki Nakagami che in sella alla Honda del team LCR ha chiuso in seconda posizione con il tempo di 1'20"963. Niente da fare per i fratelli Espargaro (Aleix sarà inoltre penalizzato di 6 posizioni sulla griglia di partenza per aver ostacolato Marquez durante la FP3), Zarco (alle prese con una Yamaha sempre più in difficoltà), Miller, Smith, Syahrin, Rabat, Redding, Bradl, Luthi, Abraham e Simeon che domani si accomoderanno sulle ultime quattro file della griglia di partenza. Anche se non è stato un gioco da ragazzi per il forlivese ottenere il pass per la Q2, visto che comunque ha dovuto tenere a bada parecchi clienti scomodi e in classifica i distacchi sono veramente ridotti al minimo. Qualche minuto di pausa e tutti di nuovo in pista al Sachsenring, la lotta per la pole position entra finalmente nel vivo! [agg. di Stefano Belli] 

DOVIZIOSO IL PIU' VELOCE IN FP4, ORA COMINCIANO LE QUALIFICHE!

La quarta e ultima sessione di prove libere del Gran Premio di Germania (nona tappa del campionato 2018 della MotoGp) si è conclusa con Andrea Dovizioso davanti a tutti in 1'21"318, il forlivese ha preceduto di 22 millesimi il connazionale Andrea Iannone che in sella alla Suzuki non è andato oltre l'1'21"340, in terza posizione l'altra Ducati ufficiale di Jorge Lorenzo (1'21"404) e la Ducati del team Pramac di Danilo Petrucci (1'21"530). Si rivede nell'alta classifica anche l'Aprilia con Aleix Espargaro (1'21"536) che ha ottenuto il quinto miglior tempo della FP4, a seguire la seconda Suzuki di Alex Rins (1'21"636), Cal Crutchlow (1'21"640), Dani Pedrosa (1'21"666), Valentino Rossi (1'21"686) e Marc Marquez (1'21"692) che completano la top ten. Al termine della sessione la moto di Petrucci si è ammutolita e ha lasciato a piedi il centauro ternano che ora rischia seriamente di prendere parte alle qualifiche in programma tra pochi minuti con la moto di riserva. Q1 tutta da seguire con Dovizioso che dovrà cercare di ottenere uno dei due posti in palio per la Q2. [agg. di Stefano Belli]

LE DUCATI DETTANO IL PASSO SUL GIRO SECCO

Manca circa un quarto d'ora al termine della quarta e ultima sessione di prove libere del Gran Premio di Germania, nono appuntamento del mondiale 2018 della MotoGp. Rispetto a questa mattina i tempi sono più alti, anche perché saggiamente i piloti cercano di non spingere troppo per non cadere e danneggiare le moto a pochi minuti dall'inizio delle qualifiche. Tuttavia Marquez resta comunque vittima di un'innocua scivolata in curva 1, il campione in carica della classe regina si rialza prontamente tenendo accesa la sua Honda e ripartendo senza particolari problemi. Per adesso abbiamo le due Ducati ufficiali davanti a tutti con Dovizioso che precede di pochi millesimi il compagno di box Lorenzo, Crutchlow il migliore della pattuglia Honda in terza posizione, bene Petrucci che occupa la quinta posizione, la prima Suzuki è quella di Rins con il sesto tempo, solo decimo Rossi che di solito nella FP4 trascura la velocità pura e il giro secco per concentrarsi sul passo gara e sulla durata delle gomme. [agg. di Stefano Belli] 

VIA ALLA FP4

Alle ore 13.30 prenderà il via la quarta e ultima sessione di prove libere del Gran Premio di Germania, nono appuntamento del mondiale 2018 della MotoGp. La FP4 durerà 30 minuti anziché 45 minuti ed è considerata una sorta di warm-up poiché si disputa quasi allo stesso orario della gara (prevista per le ore 14:00 di domani), per questa ragione i piloti la sfruttano per simulare il passo gara delle rispettive moto, ottenendo riscontri e indicazioni più attendibili rispetto alla sessione mattutina con temperature più basse che di conseguenza modificano il comportamento e il degrado degli pneumatici. In realtà durante la FP4 i centauri ne approfittano ovviamente per perfezionare il giro secco da qualifica, cercando comunque di risparmiare le gomme ed utilizzando quelle già usate nelle precedenti prove libere, dunque non mancano gli spunti di interesse sebbene ai fini della classifica abbia un'importanza relativa, l'unica accortezza che dovranno avere i piloti è quella di non avere incidenti che possano danneggiare le moto e compromettere il prosieguo del weekend. [agg. di Stefano Belli] 

RISCHIO Q1 PER DOVIZIOSO

Dopo la FP3 è salito a 11 il numero di piloti scesi sotto il muro dell'1'21": Iannone (che ha realizzato il miglior tempo della terza sessione di prove libere), Petrucci, Crutchlow, Rossi, Bautista, Marquez, Vinales, Lorenzo, Rins, Pedrosa e Dovizioso. Eppure al centauro forlivese l'1'20"915 non è bastato per assicurarsi un posto nella Q2, il ducatista dovrà quindi conquistarsi con il sudore uno degli ultimi due posti ancora in palio nella prima manche delle qualifiche che si terranno nel primo pomeriggio, a partire dalle ore 14.00. Non dovrebbe essere un grosso problema, in realtà, per la Desmosedici superare il taglio della Q1 anche se di certo sarebbe stato meglio fare a meno di questo step per evitare rischi: Miller e soprattutto Zarco rappresentano due clienti molto scomodi con cui avere a che fare e che potrebbero dare parecchio filo da torcere al Dovi. Per la pattuglia italiana l'obiettivo è portare quattro rappresentanti in lotta per la pole position, soprattutto dopo il forfait di Franco Morbidelli, ancora troppo dolorante alla mano in seguito all'incidente di Assen per poter rimontare in sella alla Honda del team MarcVDS. [agg. di Stefano Belli] 

MIGLIOR TEMPO PER IANNONE IN FP3, DOVIZIOSO FUORI DALLA TOP TEN

Si è conclusa da pochi minuti la terza sessione di prove libere del Gran Premio di Germania in programma domani al Sachsenring. La FP3 della MotoGp non ha lesinato sorprese, come ad esempio l'esclusione dai primi dieci di Andrea Dovizioso che non è andato oltre l'1'20"915, chiudendo in undicesima posizione: il centauro forlivese dovrà quindi prendere parte alla Q1 e ottenere uno dei due posti ancora in palio per poter dire la sua per la pole position e schierarsi almeno tra le prime quattro file domani sulla griglia di partenza. La pattuglia italiana può comunque sorridere grazie al miglior tempo di Andrea Iannone (1'20"438) che precede di 99 millesimi il connazionale Danilo Petrucci (1'20"537) in sella alla Ducati Pramac. Cal Crutchlow (1'20"615) è il migliore dei piloti Honda davanti a Valentino Rossi (1'20"719) che è riuscito a tirarsi fuori dalle sabbie mobili così come Dani Pedrosa (1'20"868) che ha ottenuto l'ultimo posto buono per l'accesso diretto alla Q2. Completano la top ten Alvaro Bautista (quinto in 1'20"730), Marquez (sesto in 1'20"734), Maverick Vinales (1'20"775) e Alex Rins (1'20"790). [agg. di Stefano Belli]

ROSSI SI MIGLIORA, PEDROSA NO

Al Sachsenring è cominciata da pochi minuti la terza sessione di prove libere del Gran Premio di Germania, nono appuntamento della stagione 2018 di MotoGp. Già in questi primi minuti della FP3 diversi piloti si sono migliorati grazie all'utilizzo della gomma nuova, tra cui Valentino Rossi che ha fatto un bel balzo in avanti risalendo fino alla 7^ posizione, ovviamente il Dottore di Tavullia non può ritenersi al sicuro visto che la top ten sarà molto ambita considerato che i primi dieci accederanno direttamente alla seconda e ultima manche delle qualifiche in programma tra poche ore, nel primo pomeriggio. Per adesso resta dietro Dani Pedrosa che non va oltre il 16^ posto, Jorge Lorenzo resta davanti a tutti, almeno finché non comincerà la simulazione vera e propria del giro secco da qualifica, che dovrebbe avvenire negli ultimi minuti della sessione. Purtroppo dobbiamo segnalare un paio di forfait, quelli di Franco Morbidelli (ancora troppo forte il dolore alla mano dopo il botto di Assen) e Mika Kallio: ieri nella FP2 il finlandese si è schiantato contro le barriere con la sua KTM facendosi male al ginocchio, i medici non gli hanno dato il via libera per ritornare in sella. Morbidelli è stato poi sostituto all'ultimo momento da Stefan Bradl (che corre per la Honda nel mondiale Superbike ed era presente al Sachsenring in qualità di commentatore tecnico per la tv austriaca), la terza KTM rimarrà invece ferma nei box.  [agg. di Stefano Belli] 

VIA ALLA FP3!

Tra pochi minuti, esattamente alle ore 9:55, i piloti della MotoGp torneranno in azione al Sachsenring per la terza sessione di prove libere del Gran Premio di Germania in programma domani alle ore 14:00, in modo da non sovrapporsi con la finalissima dei mondiali Francia-Croazia che comincerà tre ore più tardi. La FP3 riveste un'importanza fondamentale nel contesto del weekend, poiché i primi dieci strapperanno il pass per l'accesso diretto alla Q2, saltando la Q1 che spesso e volentieri si è rivelata una vera e propria lotteria con i pesci grossi costretti poi a partire dalle retrovie. In tal senso, i big che al momento non stanno messi benissimo sono Valentino Rossi, Johann Zarco e Dani Pedrosa che in questi giorni ha annunciato ufficialmente il ritiro dalla classe regina al termine di quest'anno. Il Dottore di Tavullia non ha nascosto la sua frustrazione per non essere riuscito - finora - a trovare il giusto feeling con la M1, la pista tedesca (una delle più brevi del campionato con i suoi 3671 metri) e le gomme, e non sarà facile per nessuno migliorare i tempi della FP2 di ieri pomeriggio, considerando che al mattino le temperature sono sempre un po' più basse, dunque non sarà banale per Rossi rientrare nella top ten. [agg. di Stefano Belli] 

TUTTI TEMONO MARQUEZ

Riguardando i tempi delle prime due sessioni di prove libere del Gran Premio di Germania in programma domani al Sachsenring la prima cosa che balza all'occhio è come tutti i piloti della MotoGp si siano migliorati al pomeriggio, tant'è vero che la classifica combinata dei tempi corrisponde esattamente a quella della FP2, con Jorge Lorenzo unico pilota - finora - ad aver abbattuto il muro dell'1'21", sebbene buona parte dei suoi colleghi sia sulla buona strada per imitarlo. In questo venerdì non c'è stata una casa che abbia prevalso sulle altre, anche se gli addetti ai lavori ritengano la Honda favorita sui 3671 del tracciato tedesco, uno dei più corti di tutto il motomondiale. In parecchi sono pronti a metterci la mano sul fuoco su Marquez che si sarebbe nascosto e stia aspettando la giornata di oggi per svelare tutte le proprie carte, e in effetti dalle dichiarazioni dei piloti Ducati e Yamaha è emersa una certa preoccupazione in merito alle possibilità di lottare per la vittoria. Valentino Rossi si è lamentato dei pochi progressi compiuti dalla casa di Iwata, per Andrea Dovizioso sarebbe già un grande successo poter dare filo da torcere al campione del mondo in carica, l'unico a far trapelare un po' di ottimismo è dunque il suo compagno di box Lorenzo, che da qualche gara ha ritrovato lo smalto dei tempi migliori. Staremo a vedere se domani assisteremo a un'altra gara combattuta e tirata come quella di Assen ma che poi si è risolta con la vittoria del numero 93. [agg. di Stefano Belli] 

PROGRAMMA E ORARI DEL SABATO

La MotoGp oggi, sabato 14 luglio, è ancora in diretta con un grande appuntamento, le qualifiche del Gran Premio di Germania 2018 sul circuito del Sachsenring, nono appuntamento con il Motomondiale 2018 che giunge dunque a metà del suo cammino subito prima della pausa estiva, comunque accorciata rispetto all’anno scorso. Le qualifiche serviranno naturalmente a stabilire la griglia di partenza e l'autore della pole position della corsa tedesca, tradizionale regno di Marc Marquez, che vorrà ulteriormente consolidare il suo dominio. Ricordiamo dunque adesso tutte le sessioni della MotoGp in programma oggi, secondo i classici orari del sabato motociclistico: si parte alle ore 9.55 con le prove libere FP3, 45 minuti particolarmente importanti anche perché definiranno la classifica combinata delle prime tre sessioni di libere che stabiliscono i dieci qualificati direttamente al Q2; alle ore 13.30 i 30 minuti della FP4, poi le due sessioni delle qualifiche, da 15 minuti ciascuno: alle ore 14.10 via alla Q1, alle ore 14.35 ecco la decisiva Q2 che definirà le prime quattro file della griglia di partenza.

MOTOGP, LE QUALIFICHE IN STREAMING VIDEO E DIRETTA TV

Le qualifiche del Gran Premio di Germania 2018 di MotoGp saranno trasmesse su Sky Sport MotoGp HD, canale numero 207 della piattaforma satellitare Sky. Anche quest'anno il Motomondiale è trasmesso integralmente da Sky sul satellite: il Gran Premio tedesco però per chi non è abbonato Sky non sarà visibile in tempo reale in chiaro perché su Tv8 dovremo accontentarci solamente delle differite, dunque sarà possibile vivere tutte le emozioni delle qualifiche della classe regina del motociclismo dal circuito del Sachsenring anche per i non abbonati Sky, ma solamente alle ore 19.45. Ricordiamo anche i riferimenti ufficiali del Mondiale su Twitter, l'account @MotoGp, così come la pagina MotoGp su Facebook.

RUGGITO DUCATI

Nelle prove libere di MotoGp al Sachsenring si elevano le rosse della Ducati, o meglio la rossa guidata da Jorge Lorenzo che alla vigilia del GP aveva detto di essere "pronto a soffrire". Invece il pilota è stato più competitivo che mai, staccando di due decimi e mezzo Petrucci. Terzo tempo per Andrea Iannone con Suzuki a 62 millesimi da Petrucci. Il quarto tempo è per Dovizioso, fermatosi a 4 decimi da Jorge Lorenzo. Anche lui non si era detto entusiasta del tracciato di Sachsenring, ma alla fine è andata meglio di quanto sperato: "Sul passo non siamo messi male e in generale la situazione è migliore rispetto all'anno scorso - ha commentato - Marquez è veloce, ma non così lontano da noi. Fare 30 giri però sarà un'altra cosa, perché la gomma si consuma parecchio". Per la Yamaha, invece, emerge Maverick Vinales, con un sesto tempo che mette la Honda di Nakagami e la Ducati Pramac di Miller alle spalle. Chiudono il cerchio Crutchlow e Bautista.

VALENTINO ROSSI PROTAGONISTA IN NEGATIVO

Valentino Rossi protagonista in negativo nelle prove libere della motogp. Il venerdì del dottore si è concluso con un deludentissimo diciassettesimo posto, a quasi 9 decimi da Jorge Lorenzo. "Il terzo crono della FP1 non era molto veritiero, ma non lo è neanche il 17° della FP2 - ha detto il pilota pescarese - Dovremo dare il massimo, lavorare sulle piccole cose e provare a fare meglio". Da Valentino Rossi a Brandl, subentrato all'infortunato Franco Morbidelli sulla Honda Marc VDS, ha concluso fuori davvero di un soffio dalla top 20. Per Morbidelli il rientro è vicino, aveva già avuto il via libera da parte dei medici per disputare regolarmente il GP di Germania ma alla fine ha preferito andarci cauto per riprendere in maniera graduale dall'infortunio alla mano.

GP GERMANIA 2018: LA STORIA

In attesa di vivere questa grande giornata, facciamo una breve storia del Gran Premio di Germania, uno degli appuntamenti più classici del Motomondiale. La gara è a dire il vero nata nell'ormai lontanissimo 1925, cioè molto prima dello stesso Motomondiale: già prima della Seconda Guerra Mondiale il Gp tedesco divenne una delle gare più famose e ambite di quel motociclismo pionieristico. Alcune edizioni, dal 1937 al 1939, si disputarono proprio al Sachsenring che si alternava con altri tracciati in tutta la Germania, in particolare il Nurburgring. Finita la guerra, nel 1949 nacque il Mondiale, ma la Germania sconfitta dovette aspettare il 1952 per entrare nel calendario iridato, da allora però non è mai più saltata nemmeno un'edizione. Importante dire che fino alla riunificazione tedesca di fatto si trattò del Gp della Germania Ovest, ospitato generalmente ad Hockenheim oppure al Nurburgring, salvo alcune edizioni a Solitude (vicino a Stoccarda). Per alcuni anni, dal 1961 al 1972, ci fu anche il Gran Premio della Germania Est, che fu ospitato proprio al Sachsenring - che a seguito della divisione della Germania si ritrovò oltre la 'Cortina di ferro' - ma poi fu abbandonato sia per la pericolosità del primo tracciato sassone sia per motivi politici, dal momento che i dirigenti della Ddr ponevano molti vincoli a un tipico sport 'occidentale'.

I NUMERI AL SACHSENRING: MARQUEZ DOMINA

Rimase così solo la gara della Germania Ovest, che ovviamente poi rimase l'unica anche quando ci fu la riunificazione tedesca. L'alternanza fra Hockenheim e Nurburgring continuò fino al 1997, poi fra i due litiganti si è inserito il Sachsenring. Grandi lavori di ristrutturazione e la volontà di dare la massima ribalta a una località dell'ex Germania Orientale hanno portato la corsa da queste parti a partire dal 1998, quindi questa sarà la ventunesima edizione consecutiva che si disputerà in Sassonia, tappa ormai classica. Spulciando l'albo d'oro, notiamo le sei vittorie di Valentino Rossi, di cui la prima nel 1997 in 125 ancora al Nurburgring (a proposito della longevità del Dottore…), poi un successo in 250 e quattro in MotoGp al Sachsenring, ma l'ultima nel 2009. Molto meglio di Jorge Lorenzo, che clamorosamente in Germania non ha mai vinto in nessuna classe e dunque ha nel circuito sassone il suo 'buco nero', ma nulla di paragonabile alla dittatura instaurata da Marc Marquez al Sachsenring negli ultimi anni. Vittoria nel 2010 in 125, nel 2011 e 2012 in Moto2, nel 2013, 2014, 2015, 2016 e 2017 in MotoGp, per il numero 93 sono la bellezza di otto vittorie consecutive, da quando è arrivato nella classe regina ha vinto solo lui. Molto bene anche Dani Pedrosa, che proprio qui ha dato giovedì l’annuncio del ritiro: sei vittorie complessive, quattro in MotoGp di cui tre consecutive dal 2010 al 2012, anche se pure lui nulla ha potuto contro l'avvento del 'ciclone' Marquez. Ma adesso è giunto il tempo di tornare all'attualità e di far parlare l'unico giudice, cioè la pista, quindi mettiamoci comodi: la diretta delle qualifiche e delle prove libere FP3 e FP4 del Gran Premio di Germania 2018 della MotoGp sul circuito del Sachsenring sta per cominciare

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