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SUPERCOPPA ITALIANA/ Napoli, De Laurentiis: non andremo a Pechino a giocare, stress inutile

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SUPERCOPPA ITALIANA - Niente Supercoppa per il Napoli? Lo ha detto il presidente della società Aurelio De Laurentiis. Incredibile: a due settimane dalla partita tra Juventus e Napoli, il patron dei partenopei se ne esce con questo pensiero, che peraltro cancella quanto aveva affermato in precedenza, ovvero il desiderio di andare in Cina per disputare la gara. Invece, adesso, la pensa in un altro modo: andare fino a Pechino, per De Laurentiis, sarebbe solo una fatica inutile nel bel pieno della preparazione atletica per gli impegni della prossima stagione calcistica. E' solo l'ennesima delle "sparate" del presidente, che solo giovedi sera, a seguito del sorteggio del calendario per la prossima serie A, aveva parlato di "figli e figliastri" per sottolineare come l'ultima giornata (contro la Roma) fosse decisamente più difficile che quelle di Milan e Juventus; e già l'anno precedente, sempre in occasione del calendario, se n'era andato in motorino dopo aver insultato a destra e a sinistra. Ora, la questione Supercoppa: De Laurentiis non ha la minima intenzione di andare fino a Pechino, una cosa stressante a detta sua. Lo ha detto ad Andrea Agnelli, presidente della Juventus, lo ha detto ai vertici della Lega e lo ha detto anche al suo allenatore Walter Mazzarri. La partita si dovrebbe giocare il prossimo 11 agosto. Di fatto questa di De Laurentiis sembra una minaccia più che una decisione presa; alla Lega infatti ha chiesto quanto costerebbe in termini di penale annullare la partecipazione alla partita. Non sarebbe certo una cosa facile: mancano 15 giorni, ormai è stato organizzato tutto, compresa la prenotazione degli alberghi. Ma lui insiste: che cosa rappresenta la Supercoppa? Mi spiegate perché bisogna andare in Cina a pochi giorni dall'inizio del campionato? Non si sa cosa gli abbiano risposto Agnelli e la Lega, ma sembra si stia ancora discutendo. De Laurentiis ha offerto una alternativa a patto che la finale si giochi in Italia: il 4 agosto o il 12, come date. La Jiventus però non è d'accordo: per giocare la finale il club bianconero ha già annullato una tournée all'estero. La Lega ha finora fatto sapere una cosa sola: gli organizzatori cinesi hanno già pagato l'anticipo per l'evento. Annullarlo ora sarebbe impossibile. Insomma, tutto sembra portare verso il "lieto fine": De Laurentiis continuerà a chiedersi a cosa serva andare fino a Pechino a giocare una partita che riguarda esclusivamente l'Italia, ma la Supercoppa, nata nel 1988 e oggi denominata TIM per ovvie ragioni di sponsor, avrà un vincitore "sul campo" anche nel 2012. Non è la prima volta che la partita si disputa all'estero: 



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