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LAZIO/ Zoff: Caso Reja? Tutto esagerato. Germania, Klose capitano

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Dino Zoff (Infophoto)  Dino Zoff (Infophoto)

LAZIO CASO REJA ZOFF - Oggi Dino Zoff compie 70 anni. Una ricorrenza speciale per il 'Mito' e per tutto il mondo del calcio italiano. Con la Lazio, poi, il legame del Nostro è stato molto stretto, avendo ricoperto i ruoli di allenatore e dirigente del club biancoceleste. Non poteva mancare, quindi, una sua battuta sulla vicenda Reja. Un friulano come lui, di quelli introversi, signorili, un po' all'antica. "Per me è stata una telenovela vera e propria", ha spiegato Zoff ai microfoni di Radio Manà Sport 24, ospite della trasmissione 'Millenovecento Laziali Doc'. A suo avviso, si è creata una confusione esagerata, immotivata, per di più con la squadra al terzo posto. L'importante, comunque, "è il risultato ottenuto dalla squadra domenica sera". Si sa, le vittorie sono sempre le migliori medicine, e dunque quella conquistata contro la Fiorentina ha una doppia valenza. Alla fin fine, insomma, l'eventuale addio di Reja non avrebbe avuto nemmeno molto senso, "perchè Edy è a metà del lavoro, doveva rimanere per forza". Capitolo derby: come si vince? Smorzando la tensione, secondo l'ex-ct della Nazionale. "I giocatori durante questa settimana subiscono troppe pressioni", è l'osservazione di Zoff, che ha sottolineato come l'allenatore, in casi simili, debba travestirsi da psicologo per aiutare il gruppo a rendere al meglio, senza diventare schiavo delle aspettative. Dall'alto della sua enorme esperienza internazionale, difficilmente avrà questo problema Miroslav Klose, che la Germania ha deciso di insignire della fascia di capitano in vista dell'amichevole contro la Francia. L'annuncio è arrivato dal vice di Loew, Hansi Flick, in conferenza stampa: toccherà quindi al bomber biancoceleste rivestire il prestigioso ruolo al posto di Philip Lahm, tornato a casa per un infortunio. La Nazionale tedesca, va detto, non poteva scegliere sostituto migliore, considerando l'immenso apporto dato alla causa dal fortissimo centravanti (63 reti in 113 presenze). E, naturalmente, lo splendido momento di forma vissuto con la maglia della Lazio, che in verità dura dall'inizio della stagione. 'Miro' ha deciso, tanto per cambiare, pure l'ultima sfida di campionato contro la Fiorentina: i tifosi stravedono per lui e non vedono l'ora, in ottica derby, che bissi la prodezza dell'andata.



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