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EUROPA LEAGUE/ Tottenham-Lazio (0-0): cronaca e tabellino con gli ammoniti (prima giornata, gruppo J)

La Lazio ferma il Tottenham a White Hart Lane: finisce 0-0 una partita che si mantiene sempre bella e dal ritmo alto, con due gol annullati agli Spurs e una Lazio sofferente ma decisa.

Jermaine Defoe e Aaron Lennon (Infophoto) Jermaine Defoe e Aaron Lennon (Infophoto)

La Lazio pareggia 0-0 a White Hart Lane contro il Tottenham: una partita bella, appassionante e dai ritmi alti, che non calano nemmeno nel finale quando affiora la stanchezza. Le due squadre guadagnano un punto importante, il risultato è più utile alla Lazio che giocava in trasferta ma gli Spurs traggono indicazioni importanti dalla gara, che hanno condotto con autorità e avrebbero anche vinto se l'arbitro e il guardalinee non avessero commesso un paio di sivste decisive. Resta la prestazione, che fa sorridere Villas-Boas: il Tottenham ha vinto una sola partita su cinque in questo avvio di stagione, ma è in crescita. Petkovic invece sa di avere una squadra che può giocarsela sui campi più difficili d'Europa: ha sofferto, la Lazio, ma non si è troppo snaturata e ha avuto le sue occasioni per vincere. Hernanes e Klose spuntati, ottime invece le prove di Cavanda e Andre Dias. 

Villas- Boas fa turnover, ma fino a un certo punto: ci sono Lennon, Bale e Defoe, ed esordisce Lloris. Nella Lazio Candreva viene fermato dalla febbre: dentro il giovane Onazi. Parte bene la Lazio che ha già una grande occasione nei primi dieci minuti: Hernanes per Gonzalez a sinistra, cross basso che Klose cicca incredibilmente, con la difesa inglese a spasso per il campo. Il Tottenham però fa la partita, e pian piano schiaccia la Lazio nella sua trequarti. Bale viene contenuto da Cavanda e non gira, ma in mezzo Dempsey e Sandro fagocitano palloni e mettono in crisi Onazi, mentre Lennon tritura Lulic a piacimento. Al 27' gli Spurs segnano: cross di Bale da destra, testa di Dempsey che batte Marchetti. Il guardalinee va su con la bandierina e l'arbitro annulla, ma probabilmente sbaglia: c' Biava che tiene in gioco l'americano, almeno così pare. Comunque, il pericolo sembra svegliare la Lazio, che alza il baricentro e si rende ancora pericolosa con Mauri che serve al volo Klose, ma di nuovo il tedesco non trova la palla con il destro. E' però il preludio a un ottimo finale biancoceleste: gli uomini di Petkovic prendono campo, Mauri cresce espoenzialmente e Lulic si riprende dal nervosismo quando infila un ottimo cross da sinistra. Vertonghen ci arriva di testa, ma irrompe Gonzalez che non ci pensa e spara in porta: Lloris è battuto, ma la traversa interna nega il gol alla Lazio. Si va al riposo: è una buona Lazio, che per adesso ha tenuto bene l'ondaata Spurs. Il Tottenham, comunque, fa la partita.

Nella ripresa si vedono complessivamente meno occasioni, ma il ritmo resta alto. Copione identico ai primi 45 minuti: la Lazio parte bene e sembra poter prendere il soppravento, ma il Tottenham ci mette cinque minuti per riprendere il comando delle operazioni e tornare a spingere sull'acceleratore. Lo fa con Bale, che pare rigenereato dall'intervallo e appena può scappa via a Cavanda sulla sinistra forse per la prima volta; cross dentro sul quale Defoe si avventa e insacca, ma l'arbitro ha già fischiato per offside che stavolta c'è. Poi Lennon si mangia un gol quando viene innescato dentro l'area e invece di far scorrere la palla sul sinistro tenta una conclusione con il suo piede preferito che Marchetti respinge, si genera una mischia furibonda con l'intervento anche di Defoe e Dempsey, ma la palla finisce in angolo. Al 72' l'episodio chiave del match: angolo di Bale da destra, solita parabola a rientrare: qualche minuto prima Sandro aveva mancato di un soffio la deviazione vincente sotto porta, stavolta Walker svetta benissimo su Mauri e insacca, ma per la seconda volta l'arbitro annulla per fallo del difensore. Decisione che pare errata: il capitano della Lazio si lascia cadere e Tottenham ancora penalizzato. Succede poco altro, nonostante il Tottenham non attenui la pressione almeno fino all'80': poi la tempesta passa, la Lazio torna a respirare e abbassa i ritmi. Entra Zarate, ma in dieci minuti non combina nulla. Petkovic tiene gli altri due cambi (Ederson e Ciani) per i minuti di recupero: finisce 0-0, entrambe le squadre possono dirsi soddisfatte anche se il Tottenham può recriminare qualcosa in più.


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