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SERIE A/ Lazio-Genoa (0-1): cronaca e tabellino con marcatori e ammoniti della partita (serie A, quarta giornata)

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I giocatori del Genoa in festa (INFOPHOTO)  I giocatori del Genoa in festa (INFOPHOTO)

LAZIO-GENOA 0-1 (SERIE A 2012-2013): CRONACA E TABELLINO - Il Genoa batte la Lazio all'Olimpico col punteggio di 1-0, decide un gol di Marco Borriello al 34' del secondo tempo. Il Grifo avanza a quota sei, tre lunghezze sotto la Lazio ferma a quota nove dopo la prima sconfitta stagionale. Il Genoa raccoglie più di quanto seminato in una partita che la Lazio ha condotto per larghi tratti; d'altra parte i liguri hanno sfoggiato quel cinismo che è mancato agli avversari, mettendo in saccoccia una vittoria positiva anche per il morale. Nel prossimo turno infrasettimanale il Genoa affronterà il Parma a Marassi, mentre la Lazio sarà di scena e Napoli.

SINTESI PRIMO TEMPO: Petkovic aveva accennato a un turnover blando: ebbene presenta un 4-4-2 spurio con Zarate-Kozak inedita coppia d'attacco, e Candreva-Lulic sulle fasce. De Canio risponde lanciando Anselmo e Tozser a centrocampo e dietro le punte, e in attacco recupera Borriello al fianco di Immobile. La partita resta in equilibrio nel primo quarto d'ora, poi la Lazio prende in mano le redini e genera occasioni pericolose. Al 10' Ledesma pesca Kozak in area, la girata del ceco salta Frey ma trova Canini ben appostato per il rinvio, un metro prima della riga di porta. ll Genoa risponde con un bel colpo di testa di Borriello che scavalca Marchetti ma muore sulla parte alta della rete (11'). Un minuto dopo sale in cattedra Hernanes: la sua fiondata mancina dai 25 metri sussurra al palo alla sinistra di Frey versione statua di sale. Successivamente emerge Candreva, che ingrana le marce sulla corsia destra ed arriva pericolosamente al tiro in più d'un'occasione. Al 28' sfrutta un varco centrale e corre sino al limite: il sinistro secco trova pronto Frey alla respinta bassa; poi ci riprova convergendo dalla fascia, ma il mancino trova la deviazione in corner del portiere del Genoa (32'). In mezzo (30') occasione anche per Zarate, armato dal cross basso di Scaloni: il suo piattone sorvola di poco la traversa. La Lazio sembra padrona del campo ma cinque minuti dopo vive un brivido freddo: una punizione battuta rapidamente dal Genoa trova la difesa impreparata, Sampirisi scatta sulla destra, raccoglie in area e scarica il destro sull'esterno della rete, da posizione ghiotta (37'). Lo stesso Sampirisi imbecca Kucka al 40': il polacco controlla magnificamente al volo ma si allunga troppo la sfera consentendo il recupero a Marchetti. Il sipario lo cala Candreva, che ci prova ancora dai trenta metri: Frey non si fida della presa ed accompagna in corner. Primo tempo a forti tinte biancocelesti ma il Genoa si difende con relativo ordine e cerca di pungere in contropiede.

SINTESI SECONDO TEMPO: De Canio toglie lo spaesato Merkel e inserisce Jankovic plasmando il 4-3-3. La Lazio riparte come aveva concluso: in pressione. Al 2' Hernanes va in percussione e calcia dal limite: il sinistro bacia traversa e schizza sul fondo. All'11' riattacca Candreva: destro dalla distanza e Frey si sdraia in corner. Sull'angolo seguente Zarate calcia al volo con gesto pregevole ma spedisce fuori di un paio di metri. Il Genoa, che nel frattempo sostituisce Anselmo con Antonelli, si affida ai calci piazzati: punizione di Jankovic da sinistra, Granqvist incorna ma trova il miracolo di Marchetti, si accende una mischia pazzesca conclusa dal destro a lato di Borriello da pochi passi (14'). Sul ribaltamento Candreva centra in area dalla destra e Kozak in spaccata non ci arriva di un niente sul secondo palo. Al 23' Petkovic cambia: fuori Scaloni e Zarate dentro Gonzalez e Mauri. La Lazio vive dieci minuti di stanca, il Genoa aspetta e il mister laziale cala l'asso: entra Klose al posto di Candreva (31'). Un minuto ed è subito Miro: azione in velocità, Mauri filtra in area per il tedesco che spazza via Canini ma allarga troppo l'interno destro, a tu per tu con Frey. E alla dura legge del gol bastano due minuti per scrivere un'altra strofa. L'azione del Genoa è semplice ma geniale: rinvio di Frey, Kucka prolunga di testa, Antonelli lancia di tacco e Borriello infila di sinistro, tutto al volo (34'). Nell'occasione di fa male Biava che non a caso "molla" l'attaccante genoano, bravo da par suo ad insaccare freddamente in un gesto tecnico utile e dilettevole. Al Grifo volante non resta che soffrire una decina di minuti: cosa c'è di più semplice per il vecchio cuore rossoblù? La Lazio sbatte sul muro e riflette sulla presunta dipendenza da alcuni uomini-chiave.

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