BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

TIGER WOODS/ Contri (Pubblicità Progresso): cosa c'è dietro al divorzio del campione con la pubblicità

Pubblicazione:

TigerWoods_R375.jpg

 

Abbiamo quindi parlato di un patto di fedeltà tra l'azienda e i consumatori.

 

Ecco perché la faccenda diventa molto delicata quando in pubblicità si fa uso di testimonial, pratica che spesso è una fin troppo facile scorciatoia. Già è difficile stare in equilibrio tra le promesse a volte volutamente iperboliche di una comunicazione sempre più spettacolare e quindi assai sul filo del rasoio, figuriamoci cosa può succedere quando si affida in toto l'immagine di un prodotto a un testimonial.

 

A fronte di compensi miliardari, egli si deve impegnare per contratto a essere sempre coerente anche nei più piccoli comportamenti personali con i “brand values”, ovverosia i valori della marca e del prodotto che ha accettato di rappresentare.

 

In molti casi si giunge addirittura a concordare vere e proprie linee di comportamento da tenere nelle più diverse situazioni, perché il testimonial è diventato per l'appunto, come dice il nome, il testimone della qualità e dei valori in gioco.

 

Figuriamoci cosa accade se improvvisamente, il campione dei campioni, esempio per milioni di sportivi e appassionati, marito modello e padre di due bimbi, vede pubblicati dalla stampa oltre trecento sms a luci rosse che una delle sue amanti ha conservato e inviato alla stampa forse perché non abbastanza soddisfatta dei regali per tacitarla.

La scoperta che il marito e padre modello era in realtà un irrefrenabile assatanato del sesso estremo, ha scosso alla fondamenta il patto di fedeltà alla qualità dei comportamenti di cui abbiamo parlato.

Figuriamoci cosa è successo quando è stato trovato coinvolto in uno “strano” incidente d'auto, che pare sia servito a mascherare il fatto che la moglie abbia tentato di accopparlo per vendetta con le sue mazze da golf.

 

Altro che mondo dorato del golf, del jet set e della pubblicità. Dal giorno di quell'incidente, i dati Nielsen rivelano che nessuna delle grandi catene né alcuno dei 19 canali via cavo ha più mandato in onda un solo annuncio nel quale compare Tiger Woods.

 

Ma guarda, nell'era del permissivismo e del relativismo più spinto, è proprio la pubblicità a ricordarci che un patto di fedeltà non può essere impunemente violato...



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.