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TUTTI PER BRUNO/ Il poliziesco all'amatriciana che racconta la famiglia allargata

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Complice il fatto che nessun personaggio della serie, se non Bruno, sia sposato: sui protagonisti della fiction è calata inesorabilmente la scure del divorzio. Ce n’è per tutti: dai comprimari di Amendola, il più maturo Giuliano e il giovane Luca, alla mamma del protagonista, interpretata con molta simpatia da Valeria Fabrizi, che addita l’ex marito come “la buon’anima” …peccato poi scoprire che la donna non è vedova, bensì divorziata!

 

L’unico rapporto che rimane saldo, baluardo della fedeltà coniugale, è quello tra l’ispettore Bruno e la moglie Rosy, anche se, sin dai primi episodi, la stabilità di coppia sembra messa in pericolo. L’andamento della serie è semplice: la storia di puntata, un caso investigativo, viene risolto “magicamente” dai protagonisti grazie ad un colpo di fortuna, dopo innumerevoli imprevisti e complicazioni in puro stile sit-com.

 

Il vero collante della narrazione, però, non sono tanto le indagini, quanto le vicende personali dei personaggi: ed ecco introdotto l’elemento amoroso, che non può mancare in ogni fiction che si rispetti. Qui forse un richiamo, non tanto velato, ai Cesaroni lo ritroviamo: laddove Eva s’innamorava del fratellastro Marco, qui Sara, la figlia di Bruno, corteggia in modo sfacciato Luca, il collega del padre, nonché “ex zio” della ragazza in quanto sposato con Silvia, la sorella della madre.

 

Insomma un intreccio amoroso degno di una soap opera che prova a tenere incollati gli spettatori al televisore. I dati auditel non sono confortanti (il programma è stato battuto dal format Rai I raccomandati che ha totalizzato il 21,39% di share) e viene da chiedersi se basteranno la simpatia di Amendola e la buona interpretazione degli attori a fidelizzare il pubblico. La comicità della serie è alquanto povera, le situazioni prevedibili e le battute non troppo riuscite.

 

Insomma non siamo davanti a un altro fenomeno in stile Cesaroni, benché anche Tutti per Bruno sia tratto da un format spagnolo, Los hombres de Paco, che in patria ha riscosso notevole successo arrivando alla nona serie. Nel caso di Tutti per Bruno si tratterà di un unicum o dobbiamo aspettarci altre stagioni in arrivo? Sintonizzatevi stasera alle 21.10 su Canale 5 per dire la vostra.



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COMMENTI
15/01/2010 - Ritmo moscio e scadente, in buona compagnia. (Di Tolve Vincenzo)

Per la prima volta ho visto una produzione Italiana da un amico, questa fiction che tradotto in Inglese “ narrativa “ ma di che, delle cavolate? Il mio giudizio da cinefilo? Una scarola che detto in papele papele dal barese al napoletano ‘na ciofeca che significa praticament ‘o cafè di qualità assai scadente, anche se bravi gli attori non ce ritmo senza, nè testa, nè coda come quasi tutte le produzioni Italiani: risate come le bufale di Ris? Monotono e moscio altre le risate promesse a da Amendola a Striscia la Notizia. http://vincenzoaliasilcontadino.ilcannocchiale.it/ http://vincenzoaliasilcontadino.splinder.com/ http://www.facebook.com/

RISPOSTA:

Caro Vincenzo, condivido il tuo commento, le promesse fatte da Amendola erano ben altre. Non ci resta che vedere gli episodi di stasera sperando in qualche sorpresa, anche se i primi episodi trasmessi settimana scorsa non fanno ben sperare... Elisa Rossini