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TUTTI PER BRUNO/ Il poliziesco all'amatriciana che racconta la famiglia allargata

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Protagonista di Tutti per Bruno è una famiglia allargata. No, non ci siamo sbagliati, non abbiamo confuso la nuova serie targata Mediaset con I Cesaroni. Ciò che unisce, infatti, le due fiction non è solo la presenza di Claudio Amendola e la presunta somiglianza tra i due protagonisti, ma anche il nucleo fondante della narrazione: la famiglia allargata.

 

La serie, che con i primi due episodi andati in onda venerdì scorso ha totalizzato una share di poco superiore al 20%, torna stasera con due puntate e ci accompagnerà per altre quattro settimane. Scordatevi un nuovo Distretto di polizia o RIS: il genere più popolare e sfruttato della serialità italiana, la detection, in questa serie viene ribaltato e preso in giro.

 

I poliziotti non sono eroi, i protagonisti non sono unicamente dediti al lavoro, ma sono innanzitutto uomini e, in quanto tali, pieni di difetti. I tre protagonisti della nuova fiction, prodotta per Canale 5 da Mediavivere, sono poliziotti un po’ imbranati, che non ne combinano una giusta, ma sono a modo loro una squadra, o meglio una famiglia, come afferma la voce narrante del protagonista a inizio puntata.

 

Come dicevamo, questo sembra l’elemento che accomuna Tutti per Bruno ai Cesaroni: nella fiction ambientata alla Garbatella – di cui Amendola sta girando in questi giorni la quarta serie – si parla di famiglia in senso stretto (o meglio allargato), mentre in Tutti per Bruno la famiglia diventa un concetto più ampio, che ci porta a includere nel nucleo familiare del protagonista anche la sua squadra, composta da Giuliano Scarpa (Antonio Catania) e Luca Corsari (Gabriele Mainetti).

 

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COMMENTI
15/01/2010 - Ritmo moscio e scadente, in buona compagnia. (Di Tolve Vincenzo)

Per la prima volta ho visto una produzione Italiana da un amico, questa fiction che tradotto in Inglese “ narrativa “ ma di che, delle cavolate? Il mio giudizio da cinefilo? Una scarola che detto in papele papele dal barese al napoletano ‘na ciofeca che significa praticament ‘o cafè di qualità assai scadente, anche se bravi gli attori non ce ritmo senza, nè testa, nè coda come quasi tutte le produzioni Italiani: risate come le bufale di Ris? Monotono e moscio altre le risate promesse a da Amendola a Striscia la Notizia. http://vincenzoaliasilcontadino.ilcannocchiale.it/ http://vincenzoaliasilcontadino.splinder.com/ http://www.facebook.com/

RISPOSTA:

Caro Vincenzo, condivido il tuo commento, le promesse fatte da Amendola erano ben altre. Non ci resta che vedere gli episodi di stasera sperando in qualche sorpresa, anche se i primi episodi trasmessi settimana scorsa non fanno ben sperare... Elisa Rossini