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BACIAMI ANCORA/ La sindrome di Peter Pan e il "Muccinismo"

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Contemporaneamente alle pellicole di Muccino, anche oltreoceano si diffondeva la tendenza a non voler crescere, in telefilm di successo come Friends, Sex and the City, Allie Mc Beal, dove il raggiungimento della maturità era visto come un incubo o l’inizio di un invecchiamento precoce.


Parallelamente, l’esplodere di reality e talent show ha potenziato le sensazioni negative espresse nel film Ricordati di me, dove la massima realizzazione per uno dei protagonisti era arrivare a far parte del cast di uno show televisivo.


Questo personaggio, interpretato da Nicoletta Romanoff, altro non è che la prima della lunga serie di adolescenti protagonisti dei film di Moccia, dove il vuoto valoriale domina incontrastato. Non a caso, l’unico adulto protagonista delle storie targate Moccia è quello interpretato da Raoul Bova in Scusa ma ti chiamo amore, ultra-trentenne che, come Carlo ne L’Ultimo Bacio, è felice di rifugiarsi nell’amore adolescenziale di una ragazzina ben lontana dalla donna adulta, con le sue esigenze e problemi, ma anche con la sua profondità.

 

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