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TELE VOTI/ Da Berlusconi a Brachino e Checco Zalone. Le pagelle della settimana in tv

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Nella giungla televisiva in questi giorni sono accadute delle situazioni imbarazzanti e surreali. Berlusconi ha detto davanti alle telecamere che la Bindi è più bella che intelligente. Da qui in poi il diluvio, donne dei vari schieramenti inalberate, Repubblica che non mette la foto discinta della Rosy, Franceschini che è solidale con la pasionaria. Battuta vecchia, l’aveva fatta più volte Sgarbi anni orsono.

Berlusca voto 3 per la barzelletta riciclata.

 

Caso Mesiano. Il famoso giudice Mr. 750 milioni di euri del lodo Mondadori è stato seguito dalle telecamere di Mattino 5 che hanno scoperto che fuma come un turco, va dal barbiere, ha i calzini turchesi. Apriti cielo, il direttore di Videonews, Claudio Brachino è stato quasi appeso per i piedi e lapidato dai giornali e dai nemici di Repubblica. A dire il vero il servizio era così leggero e banale che non poteva essere intimidatorio. A ben vedere sono spesso più pericolosi i servizi di Striscia la Notizia. Brachino si è addossato la responsabilità dell’accaduto, ha chiesto scusa, ha invitato il magistrato in studio, ma continua ad essere nell’occhio del ciclone. Il comitato di redazione del TG5 è sul piede di guerra e continua a lanciare proclami. Checco Zalone ha cantato una canzone con un testo ai limiti della censura sulla D’Addario ed il premier, ma questo andava bene, mentre il servizio di Mattino 5 ha fatto scendere in campo dall’Associazione Nazionale Magistrati al sindacato dei giornalisti alla solidarietà di Franceschini (è come il prezzemolo).

Brachino voto 7, un signore. Cdr TG5 voto 3 piuttosto che lavorare fanno i giornalisti.

Franceschini voto 5 fuori moda con i calzini turchesi.

 

A Domenica 5 abbiamo visto il trash. In studio varie coppie omosessuali, il deputato PdL Renato Farina, Alba Parietti, un sacerdote che ha celebrato molte nozze gay, il presidente dell’Ass. Sacrum Romanum Imperum e Cecchi Paone. Arbitro con tanto di seggiolone Vittorio Sgarbi.

Il tema era Matrimonio gay, diritto per chi si ama o fine della famiglia ?

Un tema molto serio che in un salotto televisivo può esplodere come una bomba se chi discute è animato solo dal proprio istinto e vuol solo farsi vedere. Sicuramente la ricerca dei partecipanti è stata pilotata dagli autori (vedi il prete ed il presidente ultra-ortodosso), ma Cecchi Paone, navigato uomo di tv, ha tracimato continuando ad interrompere e a battibeccare con l’agitato presidente dell’Imperum. Questi ha sparato una bestialità e quasi si è arrivati alle mani.

Sgarbi, non ha detto una parola, è sceso dal seggiolone ed è andato dietro le quinte, mentre Farina è andato a casa. Litigio da reality-show , tv trash che non mancava a nessuno. Rissa, sangue, fossa dei leoni.

Sgarbi voto 7, bastian contrario. Cecchi Paone voto 2, per fortuna che fa solo l’ospite.

 

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