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SFIDE/ Contri: la comunicazione riparte da Milano. Più responsabilità contro la società sfilacciata

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Domani si tiene nell’Aula Magna della Statale, a partire dalle 10, il convegno conclusivo della Quinta Conferenza Internazionale della Comunicazione Sociale organizzata dalla Fondazione Pubblicità Progresso. Abbiamo chiesto al presidente Alberto Contri di illustrarci l’iniziativa.

 

Perché “convegno conclusivo”?

 

Pubblicità Progresso è attiva dal ‘71 come Associazione, dal 2004 come Fondazione. In quella data abbiamo cominciato a organizzare la Conferenza Internazionale, consistente in una articolata due-giorni presso primarie università. Nel frattempo le attività si sono moltiplicate: oltre a realizzare e a patrocinare campagne sociali come da tradizione, abbiamo dato vita a mostre itineranti, corsi di formazione alla comunicazione sociale, una mediateca on-line con le più interessanti campagne sociali del mondo, e persino ad una band per raccogliere fondi.

Nel 2009 la Conferenza si è configurata diversamente, trasformandosi in una vera e propria maratona di eventi, incontri, seminari, concorsi che hanno coinvolto in sette mesi oltre 80mila giovani su tutto il territorio nazionale. La giornata di domani servirà per tirare le fila di tutto questo enorme lavoro, imperniato intorno al tema della “Creatività Responsabile”.

 

Ci può spiegare il perché di questa scelta?

 

La Conferenza ha sempre avuto un tema. Un anno fu la felicità, un altro il dono. Quest’anno, visto che è l’anno europeo della Creatività e dell’Innovazione, abbiamo invitato a riflettere sulla responsabilità di chi crea. Una casa, un quartiere, un prodotto o un servizio di largo consumo, un programma televisivo o una comunicazione pubblicitaria, hanno tutti una qualche influenza sui cittadini e sui consumatori. In tempi in cui si parla fin troppo della Responsabilità Sociale dell’Impresa, ci è parso più che opportuno coinvolgere i responsabili di una progettualità che incide così profondamente sul welfare dei cittadini.

 

80mila persone sono davvero un bel numero. Dove si sono svolti gli incontri?

 

Per lo più presso Università e Auditorium di Enti Pubblici e Fondazioni. Ma anche in teatri e pure in uno stadio come quello di S. Siro, dove anche grazie al nostro patrocinio che ha garantito gli spot promozionali gratis, al concerto di Amiche per l’Abruzzo hanno partecipato oltre 55mila ragazzi. Va detto che il nostro rapporto con il mondo degli artisti è oramai consolidato. Il 9 ottobre al teatro Duse di Bologna si è svolto uno splendido evento-concerto nel quale hanno testimoniato la loro esperienza cantanti e attori che non si limitano a qualche sporadica comparsata, ma dedicano una parte considerevole del loro tempo nell’occuparsi a tempo pieno delle più diverse iniziative di solidarietà. Caselli, Dalla, Bergonzoni, Lavezzi, Ron, Riso sono solo alcuni degli intervenuti che hanno sorpreso la sala con le loro commoventi testimonianze.

 

Come si svolgerà la giornata di domani?

 

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