BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ANTEPRIMA/ Ecco New Moon: Romeo e Giulietta incontra La Bella e La Bestia. Una favola d'amore secondo gli adolescenti di oggi

Pubblicazione:

new_moon_edward_bella_R375.jpg

Bella cade in un buco nero. È tipico dell’adolescenza vivere le emozioni in modo amplificato, senza una via di mezzo tra felicità assoluta e tragedia: in fondo, Giulietta si uccide quando crede che Romeo sia morto.

 

Nel nostro caso, Bella viene salvata da Jacob, il ragazzo (e licantropo) che rappresenta il classico migliore amico, ironico, generoso, forte, meno misterioso e affascinante ma di certo più affidabile del vampiro in fuga. Il film affronta così un altro dei temi topici dell’adolescenza, quando amicizia e amore sono ugualmente essenziali alla vita quotidiana e spesso le figure del fidanzato e del migliore amico non coincidono, scatenando l’inevitabile gelosia. Nella letteratura e nel cinema, però, non può che vincere l’amore romantico e assoluto, anche se doloroso: Giulietta non accetterà mai di rinunciare a Romeo per Paride e Bella non sceglierà Jacob invece di Edward.

 

Perciò, mentre i (lunghi) minuti scorrono, si freme attendendo il momento in cui l’eroe romantico tornerà in scena, e in effetti l’emozione sale davvero soltanto nell’ultima parte film, quando il modello della tragedia shakesperiana torna a funzionare. Bella scopre che Edward la crede morta e sta per uccidersi a sua volta, vola in Italia in una disperata corsa contro il tempo per salvarlo e, al contrario di Giulietta, ci riesce: perché Twilight non è una tragedia, ma una storia d’amore a lieto fine, in cui il principe azzurro si preoccupa per l’anima della sua amata (Edward rifiuta di trasformare Bella in vampiro, anche se sarebbe la soluzione più semplice) e lei è disposta a morire pur di salvarlo.

 

CONTINUA LA LETTURA DELL'ARTICOLO (SPOILER) CLICCA SUL PULSANTE >> QUI SOTTO



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >