BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FILM IN USCITA 26-27 SETTEMBRE/ Baaria nelle sale con District 9 e il cartoon in 3D G-Force: Superspie in missione

Pubblicazione:

BaariaR375.jpg

Arriva l’ondata autunnale di nuovi titoli, alcuni dei quali annunciati da gran fragore pubblicitario, altri magari con minore enfasi. Cercheremo, proprio per questo, di valorizzare quanto di interessante appare sugli schermi.

 

Appartiene senz’altro al primo gruppo Baarìa - la porta del vento, l’ultimo film di Giuseppe Tornatore, in concorso (ma non premiato) alla 66ma Mostra del Cinema di Venezia. Il film è, per gli standard nostrani, una megaproduzione (30 milioni di euro) con centinaia di comparse e un cast che raggruppa un gran numero di attori italiani, anche se molti appaiono in piccole parti, ma dove spiccano giustamente Francesco Scianna e Margareth Madè nei ruoli dei protagonisti.

 

Tornatore ha voluto trasporre nel film la storia di tre generazioni di abitanti di Bagheria, il suo paese (Baarìa è l’antico nome fenicio rimasto nel dialetto locale), e dell’impegno politico nel Partito Comunista della sua famiglia. Ne esce un film opulento di immagini e ambientazioni, dagli allestimenti barocchi e dalla narrazione che rischia di essere dispersiva nei suoi tanti personaggi, ma che colpisce per la bellezza delle descrizioni e un sincero affetto che traspare da tutto il film. Baarìa è anche candidato per l’Italia ai prossimi Oscar.

 

Sono alieni, ma questa volta le vittime sono loro. Parliamo di District 9, il film dell’esordiente regista sudafricano Neill Blomkamp e prodotto da Peter Jackson (quello de Il Signore degli Anelli). Girato interamente in Sudafrica, District 9 parla di alieni (brutti ma buoni) che vengono tenuti segregati dai terrestri che vogliono impadronirsi delle loro potentissime armi, che però funzionano solo se impugnate da un essere della loro razza. La chiave sembra essere un agente governativo che è penetrato nel ghetto alieno e ha subito una mutazione genetica. Un film particolare e interessante, nel quale la fantascienza è motivo per riflettere anche sulla discriminazione, e girato con abilità e ottimo ritmo.

 

I fan di Stieg Larsson possono esultare per l’arrivo in sala del secondo film tratto dalla trilogia dello scrittore svedese: dopo Uomini che odiano le donne, esce infatti nel week-end La ragazza che giocava col fuoco, con Noomi Rapace nel ruolo di Lisbeth Salander. Dopo aver indagato nel primo capitolo sulle intricate vicende famigliari di una dinastia di industriali, la hacker si ritroverà invischiata e accusata per l’omicidio di un reporter impegnato a indagare su un giro di criminalità e prostituzione. A credere nella sua innocenza sarà ancora il giornalista Mikael Blomkvist, che cercherà di trovarla prima della polizia per fare chiarezza sulla vicenda.

 

CONTINUA LA LETTURA DELL'ARTICOLO, CLICCA IL PULSANTE QUI SOTTO



  PAG. SUCC. >


COMMENTI
27/09/2009 - Baaria, meglio del gratta e vinci (Roberto Alabiso)

Torno adesso da "Baaria" bellissimo film, bravo Tornatore ma Morricone nemmeno ha scherzato. Setteeuroecinquanta spese bene. Altro che superenalotto e gratta e vinci, che serve solo a rovinare la gente. A proposito tutti i giochi vanno alla grande in questa crisi, decuplicano i guadagni sulla pelle dei ...