BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

LE DUE FACCE DELL'AMORE/ Chi ha trasformato la fiction con Ponce e Liotti in un successo mancato?

Pubblicazione:

Le_due_facce_dell_amoreR400.jpg

Eppure, niente di tutto questo e nemmeno l’attenzione dedicata a Lola Ponche, che dopo i musical e le fiabe ha per la prima volta un ruolo da cattiva (la escort che punta Alessandro per migliorare la propria posizione sociale), sono riusciti ad attirare il pubblico, che ha preferito rifugiarsi tra i baby cantanti di Antonella Clerici snobbando la nuova serie.

 

Forse perché è stata presentata come una storia romantica e un prodotto per la famiglia, quando il target è in realtà ben diverso. Anche se la versione italiana risulta edulcorata rispetto all’originale, la percentuale di violenza è troppo alta per un pubblico family; eppure, i toni non sono abbastanza graffianti per attirare gli amanti di Romanzo Criminale.

 

Si intravedono personaggi e conflitti interessanti, situazioni familiari disastrate e passati tormenti, ma l’atmosfera non è abbastanza dark da travolgere lo spettatore. Ogni tanto la tensione cala pericolosamente e si perde il senso generale della storia, che in sé lancia un tema forte: può l’amore salvare l’uomo dall’abisso? Bisogna vedere come lo svilupperanno gli episodi a seguire.

 

Certo è che siamo ben lontani dalle vette della crime story italiana per eccellenza, la Piovra (quella di Placido e Mezzogiorno) con i suoi affondi nell’anima dei personaggi, messi senza delicatezza di fronte al Male. Ma erano altri tempi, un’altra televisione.

 

Nel panorama odierno, difetti a parte, la sensazione è che Le due facce dell’amore non faccia brutta figura in mezzo agli altri prodotti di fiction italiana: c’è di peggio (al momento non molto “di meglio”) e il pubblico potrebbe ancora cambiare idea. Restiamo a vedere cosa succederà con la prossima puntata.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.