BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

GRANDE FRATELLO 11/ Oggi la prima puntata del reality che “inganna” e non lascia traccia

Pubblicazione:

grande_fratello_logoR400.jpg

Qual è il senso?

Proviamo invece a pensare ai 33 mineros cileni che hanno vissuto per 70 giorni, non in una bella casa nuova a Cinecittà, ma sepolti nelle viscere della terra. Ciascuno di loro ha fatto i conti con la propria vita e così i familiari e l’intera nazione cilena. Non era una finzione. C’erano uomini che hanno mani, viso e polmoni sporchi di polvere. Un lavoro duro, dolore, smarrimento, lacrime, forza e coraggio. Vita vera unita alla preghiera a Dio e alla Santa Vergine perché intercedano per la salvezza della loro vita. Morte.

Proviamo anche a pensare ai monaci benedettini. Silenzio, lavoro, preghiera. Tutti i giorni per 365 giorni l’anno, per 30/40/50 anni… Tutti i giorni la stessa solfa, gli stessi salmi, le stese facce. Una vita, chiusa tra quattro mura, ripetitiva. Di una ripetitività che è solo domanda a Dio. E così hanno creato l’Europa.

Questa è esistenza vera, non la  televisione.
I mineros e i monaci potrebbero essere protagonisti di due reality, due spin off  de Il Grande Fratello, ma invece (per fortuna) sono l’esempio vivente che c’è solo una realtà vera non catodica, nella quale il senso dell’esistere emerge come condizione e scopo del destino.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.