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LE INVASIONI BARBARICHE/ Riassunto puntata di ieri 22 ottobre 2010, con un Morgan più matto che mai e il suo appello a Celentano

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Morgan si è presentato nello studio delle Invasioni barbariche con una lettera di 9000 battute. Mentre Daria Bignardi cercava di strappargli di mano le pagine, per accorciare una lettura che televisivamente non avrebbe avuto efficacia, Morgan nella follia e anticonvenzionalità che lo caratterizza insisteva per leggere tutto fino alla fine. Ma i tempi televisivi hanno avuto la meglio e Morgan è stato costretto a riassumere il suo messaggio rivolto ad Adriano Celentano. Il canatante sosteneva che l'accusa di Celentano è un problema mal posto: non è in Italia che la politica va a rotoli, ma è un problema della poltica globale. L'uomo si sta perdendo, sembra non esserci più una direzione. Morgan allora ha ricordato come è nato il suo rapporto con Adriano, tramite la moglie, Claudia Mori. Come la coppia lo abbia sostenuto dopo il rifiuto da Sanremo. E poi ha ricordato le battaglie portate avanti da Celentano, il desiderio di riaffermare i valori: è questo il Celentano che Morgan, che la gente vuole di nuovo, non solo lamentele, ma proposte, battaglie. Un Celentano dipinto come nuovo Gandhi, mentre Morgan si è calato nella parte di Martin Luter King. Infine, la Bignardi è riuscita a strappargli anche l'ultimo foglio di mano e Morgan ha eseguito finalmente la canzone che ha concluso la sua presenza alle Invasioni Barbariche.



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