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VIENI VIA CON ME/ Bianchi Clerici (Cda Rai): "Quella di Saviano è un’operazione politica mirata"

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Ci sono due problemi. Il ruolo di un capostruttura deve sottostare alle regole aziendali. Casomai sarà il direttore di rete o la direzione generale a prendere una decisione del genere, non certo un capostruttura che deve seguire le indicazioni del suo direttore. La trovo una cosa anomala, ma non è certo una novità con il dottor Mazzetti. Questo è il secondo problema: più volte in passato noi del Cda della Rai abbiamo chiesto che gli si facessero dei richiami, anche perché il dottor Mazzetti si permette di scrivere sui giornali in modo insultante della Rai. Questo vale per ogni azienda, non solo la Rai: non si parla male dell’azienda dove si lavora. Domani (oggi per chi legge, ndr) solleverò il problema in Cda, perché credo che il ministro abbia tutti i diritti di andare al programma a dire la sua opinione, come ministro e come esponente politico.

C’è stato qualche esponente dell’opposizione che ha detto che la reazione della Lega nei confronti di Saviano è stata intimidatoria…

Ma per favore... Da quando sono nel Cda della Rai, pur avendo ovviamente un’area politica di riferimento, ho cercato di mantenere sempre il ruolo che deve avere un membro di tale consiglio. Sono stata parlamentare della Lega per nove anni, prima ancora amministratore provinciale, appartengo al partito dal 1990 e posso testimoniare tutte le battaglie della Lega contro la mafia e la criminalità. Ad esempio quella contro l’imposizione da parte dello Stato di mandare al confino qui al nord elementi mafiosi che poi ci trovavamo magari a fare i bidelli nelle scuole… Si immagini se possiamo tollerare l’accusa di essere collusi con la ‘ndrangheta.

Secondo lei esiste un uso strumentale della tv pubblica?

Sì, esiste. Da anni nel Cda facciamo richiami al rispetto delle regole, del contradditorio… C’è chi queste regole le rispetta e chi no, magari ricorrendo a escamotage del tipo “questo è un programma di intrattenimento e non di politica”. Magari chiamano i programmi come se fossero programmi di meteorologia e poi invitano sempre e solo ospiti di una parte sola. E non sto dicendo solo politici, dico anche editorialisti, opinionisti.



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COMMENTI
17/11/2010 - due pesi e due misure?? (Sandro Cammarano)

mi sono accorto di una cosa. la partenza è sempre ottima..la mafia, la cultura, il lavoro, la macchina del fango..tutte cose stra-giuste, chè tu sei lì che dici "grande, finalmente qln che ne parla" poi ti accorgi che tutti questi massimi sistemi nascondono a fine trasmissione delle belle frecciatine laddove entra in gioco il gusto politio. vi faccio 2 esempio. 1)è giustissima la storia della macchina del fango, magari è anche vero (molto probabile)che berlusconi ne faccia uso, però non sarebbe possibile che lo stesso premier ne passa essere oggetto??no.per saviano assolutamente no. 2)è lo stesso saviano che dice che la macchina del fango fa cosi:prende un particolare e lo esaspera. a sentire lui in queste due sole serate la lega è diventata il braccio politico della mafia..non so se mi spiego..(spero di si) piuttosto faccia i conti che 1/3 degli italiani l'ha votata e chissà perchè.

 
17/11/2010 - Saviano (Pierluigi Assogna)

Più che contestazioni sul metodo, aspetto contestazioni sul merito di quanto detto.