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X FACTOR 4/ Mangiarotti: è mancato il nuovo Marco Mengoni

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Enrico Ruggeri: lui ha un problema caratteriale. E’ una persona colta, ha scritto canzoni straordinarie, ha una conoscenza della musica classica da ambiente familiare e di quella rock per passione, però ha una psicologia un po’ complicata. Tende all’ambivalenza. Difficilmente entra dritto nelle cose, ha portato nel programma, dal punto di vista dialettico, la sua personalità per così dire doppia, che è ricchezza e saggezza ma una complicazione a livello comunicativo. Enrico ha funzionato a metà sia nelle scelte musicali che come giudice.
 
E’ stata una edizione dove si è puntato di più sui talenti musicali o sui “casi umani”?

E’ un approccio interessante, questo. In una edizione come questa dove, come un cercatore d’oro, non hai trovato pepite ma solo pagliuzze, ti metti per forza a pigiare sul pedale dei casi umani. E’ stato il caso di Nevruz e di Stefano, anche dei Kymera. Una scelta comunque fatta con molta eleganza.

Chi vincerà stasera?

Non ne ho la minima idea. Fino ad oggi quello che ha avuto il voto più forte è Davide, che  sarebbe anche un vincitore coerente con questa edizione. Nevruz non mi convince. Nathalie invece non mi dispiace anche se non ha una personalità fortissima. Diciamo che forse il pubblico di Davide sarà quello dai “polpastrelli” più caldi e veloci nel televoto, quindi riuscirà a farlo vincere, come peraltro si è visto all’ultimo Sanremo… Anche se l’ala del pubblico radical chic preferirebbe la vittoria di Nevruz. Sarebbe un risultato sconvolgente da tutti i punti di vista.
 



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COMMENTI
23/11/2010 - mah! (massari annalisa)

Dal mio punti di vista di spettatore questo è stato l'unico XFactor che ho seguito dall'inizio alla fine con costanza e partecipazione. E mio marito con me. Siamo due cantori eternamente dilettanti, abbiamo cantato da ragazzi nei canzonieri folk, da "grandi" in piccoli cori abbastanza raffinati e con repertorio vasto e vario. Detestiamo le risse TV e quindi abbiamo salutato con gioia e sollievo i provocatori travestimenti di Elio, che non ci sembra un comico (!), e la tranquilla interlocuzione dei giudici fra di loro. Il reality non ci interessa affatto, ecco perchè, pur affascinandoci le prove, non amiamo il clima di Amici, trasmissione che praticamente non conosciamo. Ci pare che Nevruz Joku abbia delle grandi qualità vocali e interpretative non ancora pienamente messe a fuoco, probabilmente a causa di lacune di studio che con l'esercizio potrebbe velocemente colmare regalandoci momenti musicali innovativi in questo noioso panorama italiano di esecutori di cover, compresi quelli menzionati nell'articolo. Nevruz ha una timbrica mobile e vari registri da "accordare" :-). Avremo diritto di vedere anche noi qualcosa di gradevolmente musicale, educato, equilibrato e piacevole in prima serata che rispecchi i nostri gusti? Senza sentirci affibbiare etichette stereotipate (radical-chic, questa poi?!) E pazienza per qualche punto di share, se c'è stato, il canone RAI noi lo paghiamo regolarmente.