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PORTA A PORTA/ “La vita è bella”: dieci storie di malattia, speranza e amore. Riassunto puntata 30 novembre 2010

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Bruno Vespa  Bruno Vespa

Porta a Porta – riassunto puntata 30 novembre 2010 - A Porta a Porta dieci storie di speranza e amore, dieci storie di famiglie con un malato grave, che hanno deciso di sconvolgere la propria vita per assistere il loro caro finchè la vita farà il suo corso in modo naturale. Il programma di Bruno Vespa ieri sera ha deciso di dare voce a chi ha scelto di fare una scelta decisamente impegnativa. La puntata è stata dedicata interamente a dieci racconti di persone che affrontano ogni singolo giorno la malattia. La prima testimonianza è della signora Rosa, che assiste il marito dal 1988: dopo dieci anni di sofferenze in quell’anno è emersa una grave patologia. L’uomo è poi morto nel 2001 e i loro figli si sono ammalati anche loro per la stessa malattia e lstanno subendo lo stesso progressivo decadimento fisico che prosegue tutt’ora.

 

"La vita è bella, la vita è un dono di Dio e va portata avanti" ha detto la signora Rosa,  ma la , in studio ha confessato anche che è molto difficile e che sta facendo il possibile per poter curare i figli a casa e non essere costretta a portarli in istituto perché con il marito ha avuto una pessima esperienza, anche di violenza e non di cura.

 

Poi la storia di Marisa, malata gravemente di Sla, che ha detto ai microfoni di Porta a Porta (attraverso un software perché ha subito la tracheotomia) ha detto di essere gioiosa per il fatto di poter vivere ancora, nonostante la paura della malattia, nonostante la affronti con serenità, fede e forza.

E’ assistita dal marito, dal fratello e tre donne che si occupano di lei giorno e notte.

 

CLICCA QUI >> PER GUARDARE IL VIDEO DELLA PUNTATA DI PORTA A PORTA, 30 NOVEMBRE 2010 “LA VITA E’ BELLA



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