BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

IL SEGRETO DEI SUOI OCCHI/ Il film da Oscar che riaccende i riflettori sull'America Latina

Pubblicazione:

el-secreto-de-sus-ojosR375.jpg

Credo di poter affermare senza essere smentito che l’Oscar alla pellicola di Juan Josè Campanella (che già aveva sfiorato il titolo nel 2001 con El hijo de la novia e autore di un altro successo come Luna de Avellaneda) costringerà il mondo del cinema a volgere il proprio sguardo anche in America Latina, dopo anni di produzione cinematografica di altissimo livello sistematicamente ignorata, soprattutto per quanto concerne la distribuzione .


Non è questione di audacia ma un dato di fatto, confermato proprio da quest’edizione degli Oscar, dove le cinque nomination per la miglior pellicola straniera (tutte di valore superiore alle loro consorelle americane a detta di Pedro Almodovar) registravano due lavori latinoamericani: oltre al Segreto dei suoi occhi, la peruviana La teta asustada (Il canto di Paloma), già vincitrice di un Leone d’oro al festival di Berlino, lavoro della regista Claudia Llosa (nipote dell’ omonimo scrittore).


In Argentina la notte degli Oscar è stata vissuta come una finale di un mondiale di football (a proposito… la nazionale di calcio allenata da Maradona è in mezzo a polemiche peggio di quella di Lippi del 2006…), ma fin dalla sua apparizione la pellicola di Campanella aveva riscosso un successo senza precedenti perché una nazione intera si è identificata in essa, nei molteplici temi affrontati.

 

Benjamin Esposito, un funzionario della Corte di Giustizia, da poco pensionato, decide di mettersi a scrivere una storia, ma non ha certo bisogno di immaginazione, vista la sua professione, e si concentra su di una caso di violenza ed omicidio contro una giovane avvenuto negli anni Settanta, in piena decade di regime militare.

 


PER CONTINUARE A LEGGERE L’ARTICOLO SU IL SEGRETO DEI SUOI OCCHI CLICCA SUL SIMBOLO >> QUI SOTTO



  PAG. SUCC. >