BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

LAURETTA MASIERO/ Clericetti: il ricordo di una persona a cui ho voluto bene

Pubblicazione:

lauretta_masiero_R375.jpg

Di una cosa soprattutto andava orgogliosa: del racconto che Giovanni Testori nel suo libro La Gilda del Mac-Mahon aveva intitolato a lei, Sì, ma la Masiero. Un racconto in cui al mito della Wandissima, l’intramontabile Wanda Osiris regina della rivista, gli appassionati che a Milano si accalcavano fino all’una di notte sotto la passerella del Teatro Lirico obiettavano il fascino nuovo e fresco della giovane e bella soubrette, «una specie di farfalla matta, capace delle cose più straordinarie, di farti rotolar dal ridere, quando tira fuori la voce all’americana, o di farti piangere, quando tira fuori il sentimento».

 

Anni fa, quando lavoravamo alla radio, una volta mi disse che così anche lei era entrata nella storia della nostra letteratura. Quante volte ho scritto il suo nome nei miei copioni prima della sua battuta!

 

All’inizio era un rispettoso “Masiero” che presto diventò un famigliare “Lauretta”, da I compiti delle vacanze in cui l’affiancava un garbato e spassoso Paolo Carlini - altro indimenticabile artista cordiale e intelligente, scomparso troppo presto - alle tante edizioni dell’Aria che tira nella “più rivistaiola” versione della domenica mattina. Era un piacere stupendo per un autore che scrive ascoltarne la voce che faceva sue arricchendole di verve e ironia le battute, i monologhi scherzosi, gli sketch, le parodie cantate di una radio che voleva divertire, provocare, coinvolgere e -qua e là- far anche pensare, come oggi non usa più.

 

Così come non usa più, oggi, che un personaggio così famoso e affermato, una “diva” vera, di quelle che si erano costruite popolarità e successo partendo dalla gavetta, grazie alla propria bellezza, certo, ma anche a indubbie doti e a faticosi anni di lavoro, fosse così semplice e cordiale, così disponibile e scrupolosa, così comprensiva e rispettosa del lavoro altrui.

 

CLICCA SUL PULSANTE >> QUI SOTTO PER PROSEGUIRE LA LETTURA DELL'ARTICOLO SU LAURETTA MASIERO



  PAG. SUCC. >