BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

L'ALTRA DONNA DEL RE/ Il destino e la storia di Maria e Anna Bolena in un film “claustrofobico”

Pubblicazione:

L-altra-donna-del-re_scarlett-natalieR375.jpg

Non esistono quasi esterni in questo film, dove gli eventi storici (lo scisma con la Chiesa, il malcontento del popolo) vengono appena accennati e tutto si concentra nelle passioni malate dei protagonisti, schiavi delle ossessioni dell'epoca (la necessità di avere un erede maschio, i matrimoni politici, la facilità con cui si distribuivano accuse di tradimento e stregoneria) e dei loro stessi desideri.

Quello che emerge è un mondo freddo, spietato, dove un re può scombinare la scacchiera di delicati equilibri internazionali solo per un capriccio sessuale; dove una donna crede di avere in mano il proprio destino, per poi ritrovarsi schiava, umiliata, condannata a morte; dove i genitori usano i figli come pedine e il rapporto uomo/donna si esaurisce nel sesso, slegato persino dal piacere.

 

L'unica nota di tenerezza, che eleva il film e regala istanti di emozione, è l'amore sincero e disinteressato che lega Mary a sua sorella (“Anna è mia sorella, e dunque ella è una parte di me”): un amore che dà coraggio, rende possibile il perdono e, alla fine, salva colei che lo prova.

 

Clicca qui sotto >> per continuare a leggere l’altra donna del re



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >