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LA SCOMPARSA DELL’ATTORE / Clericetti: “Con Vianello se ne è andato l’ultimo dei quattro moschettieri della tv italiana”

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Raimondo Vianello  Raimondo Vianello

Eppure, nonostante questi guizzi inaspettati, normalmente il suo carattere completamente diverso. Come spiega Clericetti, che insieme a Vianello ha realizzato il quiz “Sette e mezzo” e che per anni ha lavorato con la moglie, Sandra Mondaini, “quella dell’attore era una serietà nella comicità. In questo senso, ‘Casa Vianello’ rifletteva la vera personalità dei due protagonisti. Lui riservato, serio sul lavoro, preciso, rigido, lei sempre giocosa e svampita. Tanto che era Vianello a preparare la scena in tutti i dettagli, in modo che poi Sandra non si dimenticasse le battute”. Anche se, nello stesso tempo, Vianello aveva la dote dell’autoironia, la capacità di prendere in giro sé e gli altri, sempre con garbo. Anche se non sempre la cosa era apprezzata da tutti. “Durante la visita di Charles de Gaulle in Italia, il presidente della Repubblica, Giovanni Gronchi, cadde dalla sedia in diretta tv – prosegue Clericetti -. Vianello mise in scena la gaffe con Ugo Tognazzi, e il loro programma fu subito censurato”. Anche se la verve comica di Vianello risaliva a molto prima del suo esordio in tv.

 

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