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CARTONI/ Supercar Gattiger, Ken Falco e Mach 5: sfide e corse per sfrecciare oltre la fantasia

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La seconda auto che propongo è l’avveneristica V - Hayabusa Special, pilotata da Ken Hayabusa Falco e costruita da suo padre anche lui pilota e, come il fratello, morto in un incidente automobilistico.

 

Vi basta guardare il cartone e scoprirete il perché: auto come macchine da guerra e reattori di Boeing al posto dei motori lanciate in corse fatte intorno al mondo e persino in città. A ogni gara morivano centinaia di piloti e nessuno mai denunciava il fatto. I cattivi di turno erano i Black Shadow che avevano il solo scopo di annientare il pilota Ken. Anche questo anime si sviluppa in soli 25 episodi e la sigla era cantata dai SuperRobots.

 

GUARDA LA SIGLA

DI KEN FALCO

 

 

L’ultima auto è quella pensata da Tatsuo Yoshida, autore del manga Mach Go!Go!Go!, conosciuta in Italia con il nome di Superauto Mach 5. Fra i bolidi dei cartoni giapponesi era quello esteticamente più simile a una normalissima spider, anche se al suo interno aveva più armi e segreti di Mazinga: paracadute al posto dei freni a mano, lame rotanti sulle ruote e altri potentissime armi attivabili da pulsanti sul volante.

 

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COMMENTI
25/04/2010 - Sani passatempi! (Alberto Pennati)

Rileggendo queste pagine e tornando con la memeoria ai tempi addietro, provo nostalgia non tanto per il tempo che è passato ma per i passatempi che c'erano e che i ragazzi di oggi invece non hanno. Sono così impegnati ad avere tutte le ultime avanziatissime tecnologie a loro disposizione (cellulari sofisticatissimi, webcam, nintendo, i-pod e via dicendo), sì, dei veri genietti (?), tecnologicamente avanzatissimi ma con intelligenza artificiale (appunto, artificiale e non reale)ed arretratissima. Proviamo a far vedere e a parlare con loro di quello che vedavamo noi alla loro età; chissà che non facciamo loro un favore. P.S. Complimenti ancora a IlSussidiario, anche per articoli come questo (mi vengono in mente quelli precedenti su Goldrake, Mazinga, Mazinga Z); continuate così; mio figlio e mia figlia sono appassionatissimi (ma anche la mamma ed il papà!).