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ANNOZERO/ Tremonti provoca Santoro: “ Ma non lo avevate licenziato Marco Travaglio?”

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GIULIO TREMONTI E’ IL “PROVOCATORE” DELLA PUNTATA DI IERI DI ANNOZERO -   Marco Travaglio, si sa, è molto sportivo. Graffiante sarcasmo, atteggiamenti sprezzanti, ironia, prese in giro, critiche spietate e attacchi personali. Sono il sale della democrazie, e tutte cose che lui accetta ben volentieri. Quando è lui a rivolgerle agli altri. Quando, invece, capita che qualcuno come Nicola Porro compia un sacrilego gesto, come ridergli in faccia, a Travaglio va il sangue alla testa. Letteralmente. Si infuria, perde la calma, perde la capacità di giudizio e di lucido insulto, reagisce con i primi improperi che gli passano per la testa, e riesce a biascicare, in tutta risposta all’avversario che, intanto, continua a ridergli in faccia, un misero “fascistoide”. Questo era capitato alcuni mesi fa quando, presenti nello studio di Annozero, si stavano fronteggiando Marco Travaglio e il vice direttore de Il Giornale Nicola Porro. Nella puntata di Annozero di ieri, stava per accadere qualcosa di simile. Questa volta, il “provocatore” è stato Giulio Tremonti.

 

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GIULIO TREMONTI PROVOCA SANTORO E TAVAGLIO - Nella puntata di ieri di Annozero, l’editoriale, come di consueto è stato affidato a Marco Travaglio. Al termine dell’editoriale, il ministro Giulio Tremonti, rivolto a Michele Santoro, chiede ironicamente: «Ma non avevate licenziato Marco Travaglio?» riferendosi alla questione sorta intorno ad una lettera in cui Travaglio, pochi giorni dopo esser stato deriso da Nicola Porro, aveva “minacciato” Michele Santoro di lasciare Annozero.


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