BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

BEING HUMAN/ Dimenticate Twilight e Robert Pattinson: vampiri e licantropi vivono insieme (nella casa stregata)

Pubblicazione:

beighuman2R375.jpg

Prendete un appartamento e prendete un gruppo di amici. Ecco la ricetta perfetta (e anche un po’ trita, diciamo la verità) per una sit-com leggera e divertente. Being human ha un appartamento e ha un gruppo di amici, ma non è un serial che fa sorridere, anzi.


Mitchell e George, amici e colleghi di lavoro, si sono da poco trasferiti in un piccolo appartamento della periferia di Bristol. Dopo aver finito il trasloco, i due scoprono che l’appartamento è infestato da un fantasma, Annie, la ragazza che viveva lì prima di loro, morta in circostanze misteriose. Per i due amici il problema non sussiste, visto che George è un licantropo e Mitchell un vampiro, entrambi con il desiderio di integrarsi con la società, di diventare umani.


Se pensate che questo Being human, serie televisiva creata da Toby Whithouse, sembri essere uno dei tanti prodotti derivativi dal fenomeno Twilight (la saga con protagonista Robert Pattinson), vi sbagliate di grosso. Se da una parte Twilight piega la mitologia vampiresca a favore di una storia d’amore priva di dolore e sofferenza (e ricca di uno sciapo romanticismo), Being human usa la mitologia dell’horror classico per creare un impianto drammaturgico sorprendente, emozionante, ricco di pathos e sentimenti veri, pulsanti.

 

Leggi anche: HAPPY FAMILY/ La commedia all'italiana secondo Salvatores: originalità e tecnica, ma l'anima..., di M. Contin

 

Leggi anche: DRAGON TRAINER/ Anche un drago può diventare un fratello: basta trattarlo con rispetto e umanità..., di I. Provenzi

 

 


PER CONTINUARE A LEGGERE L’ARTICOLO, CLICCA SUL SIMBOLO >> QUI SOTTO



  PAG. SUCC. >