BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

LADY OSCAR/ L’eroina femminista che si riscopre donna grazie all’amore

Pubblicazione:

Lady_OscarR375.jpg

Parigi è una delle città più visitate in Europa. I giapponesi ne vanno pazzi e persino la Disney ha voluto costruirci il suo parco a tema. Io e mia cugina, qualche anno fa, abbiamo però preferito vedere Versailles. Non perché non ci piacessero Topolino & Company ma perché volevamo verificare una cosa: 700 stanze! Ditemi voi come potevamo trovare il passaggio segreto che usava Maria Antonietta per incontrare il conte Fersen! L’unico modo era infilarci segretamente nella stanza da letto della regina di Francia oppure chiedere alla guida.

 

Siccome ci vergognavamo del nostro francese maccheronico, abbiamo mandato la zia in avanscoperta, ma anche lei con la lingua non ci sapeva proprio fare. “Zia puoi domandargli dove sono le stanze di Lady Oscar?” “E chi è?” Cosa si è persa!

 

La più grande condottiera degli anime giapponesi, la Giovanna D’arco dei cartoni animati, Lady Oscar è ancora oggi uno dei fumetti più venduti in Italia. La vera riscossa del genere femminile nei cartoni animati dopo le sdolcinate Candy Candy e Heidi. Lady Oscar ha dato al cartone animato per ragazze una sterzata clamorosa.

 

Nata donna e cresciuta da maschio, Oscar Francois de Jarjayes è diventata il simbolo dell’amore tormentato e della rivalsa sul genere maschile. Ryoko Ikeda è l’autrice che nel 1972 diede alla luce il capolavoro dal nome “La rosa di Versailles” (Versailles no bara).

 

Oscar è la figlia del generale delle guardie reali di sua maestà, François Augustin Reynier de Jarjayes: esistito realmente, fu quello che tentò di far fuggire Maria Antonietta dalla Bastiglia. Siccome ebbe solo figlie femmine, il generale decise di allevare la sua ultimo genita come fosse un maschio. Ne creò così una specie di cripto lesbo, etichetta che la povera Oscar si è portata dietro per sempre.

 

Ma nessuno si è mai accorto che alla fine si fidanzava con un uomo? Sembra quasi che tutti abbiano dimenticato le scene hot nel cartone animato dove lei amoreggiava con il fidato Andrè, suo vassallo, autista, cameriere ma soprattutto quello che l’ha fatta rinsavire e riscoprire la sua femminilità.

 

La vita di Oscar è una specie di montagna russa: dagli agi di corte alla delusione per l’amore non corrisposto verso Fersen, dalla posizione prestigiosa di capitano della guardia reale a quella più ordinaria di comandante della gendarmerie. Oscar avrà però modo di conoscere il vero amore e capire che la sua vita da maschio fu solo un capriccio del padre.

 

PER CONTINUARE A LEGGERE L'ARTICOLO SU LADY OSCAR CLICCA IL PULSANTE >> QUI SOTTO



  PAG. SUCC. >


COMMENTI
03/05/2010 - una breve scaramuccia (antonella bellecca)

Nell'articolo si parla delle accuse a Maria Antonietta di libertinaggio; per la cronaca, erano completamente inventate. Né era più spendacciona di qualsiasi nobile. E non ci fu una battaglia per la presa della Bastiglia: dopo una breve scaramuccia con pochissimi morti il comandante consegnò pacificamente la fortezza; dopo la resa, lui e tutti i soldati (anziani, veterani di vecchie guerre) furono uccisi a sangue freddo e la sua testa fu messa su una picca.

 
01/05/2010 - 30 anni dopo (Gabriella Andreatta)

Da piccola impazzivo per questo cartone animato, esteticamente il più bello che abbia mai visto, tanto da aver comprato le figurine Panini, ma non sono riuscita a completare l'album. Da grande l'ho rivisto con occhi diversi... ed ho impedito a mia figlia di vederlo. Troppe tematiche da adulti e non così nascoste come dice l'articolo (ha dimenticato di citare il viscido cardinale di Rohan). Trent'anni dopo i personaggi mi appaiono diversi, soprattutto il conte svedese, bello e inconsistente come un mobile Ikea, e Alain, l'amico di Andrè, spalle larghe e cuore d'oro. Adesso anche capisco perchè all'epoca i francesi si erano arrabbiati per questo cartone, dato che il personaggio di Maria Antonietta si discosta in parte dall'iconografia imposta dai libri di storia.