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Cinema, Televisione e Media

ASPETTANDO ECLIPSE/ 2. Bella tra due archetipi d'amore: chi vincerà tra Robert Pattinson e Taylor Lautner?

Non manca molto all’uscita nei cinema di Eclipse, terzo episodio della saga di Twilight. ILENIA PROVENZI ci parla del triangolo amoroso che caratterizza il film

Taylor Lautner, Kristen Stewart e Robert Pattinson (Foto Ansa)Taylor Lautner, Kristen Stewart e Robert Pattinson (Foto Ansa)

In Twilight romanzo, la cosa più bella è seguire la nascita di un amore che, dopo l’inevitabile “chimica” dei primi istanti, passa attraverso la conoscenza reciproca: Edward vuole uccidere Bella ma non lo fa perché, come dice lui stesso, si prende la briga di osservarla e conoscerla meglio e scopre che è “troppo interessante”. Scopre in lei la persona che finalmente può rendere la sua vita completa, con cui condividere tutti gli interessi e le scoperte che finora ha dovuto affrontare da solo.

 

L’attrazione fisica conta, certo; ma l’alchimia che li unisce ha basi solide, rendendo Jacob - il rivale di Edward, il fedele, solido “migliore amico” che si occupa di Bella quando il grande amore la abbandona (per il suo bene) - sconfitto in partenza. Se Jacob dovesse combattere solo contro l’attrazione fisica, perché il vampiro è eccezionalmente bello, forse vincerebbe e catturerebbe anche i favori dei fan; ma Edward è pure gentile, generoso, rispettoso, praticamente imbattibile. Il sogno di ogni donna, non solo dell’adolescente Bella.

In Eclipse, infatti, la protagonista è in crisi perché i due rivali le offrono due tipi di amore completamente diverso, due futuri opposti: lei è attratta da entrambi, fisicamente e psicologicamente. Jacob rappresenta la tranquillità, il calore umano, la certezza di una rassicurante quotidianità: un tipo di vita che Bella inizialmente non voleva, che forse ancora non vuole, ma che inconsciamente considera il più “naturale” per il suo futuro di donna. Edward, d’altro canto, è la passione (anche fisica), l’ideale, la realizzazione di un sogno impossibile; allo stesso tempo è il mistero, la prospettiva di un futuro sconosciuto e diverso. Bella non può rinunciare a Edward (“so chi è la persona senza la quale non posso vivere”) perché rappresenta l’occasione straordinaria che a poche donne è data: avere l’amore assoluto.

Per evidenti ragioni di marketing, nel film di New Moon si è provveduto a creare due prototipi maschili opposti da un punto di vista fisico, i muscoli contro l’algida bellezza, un binomio che va a sostituire quello tra caldo (Jacob) e freddo (Edward) presente nel romanzo. Ed ecco le folle femminili scatenarsi a favore dell’uno o dell’altro, come ideale personale più che partner per Bella: giocare sugli archetipi paga sempre, come insegna Jung.

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