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TV/ Dai classici Dr. House e Grey’s Anatomy a nuovi Spartacus e Boardwalk Empire, ecco i telefilm di questo inizio 2011

martedì 11 gennaio 2011

Epifania tutte le feste si porta via. E in tv anche le repliche. Così con l'inizio dell'anno i piccoli schermi si riempiono di nuovo di serie tv, con attesi ritorni e novità in anteprima. Tra queste la più attesa è senza dubbio Boardwalk Empire (da venerdì 14 alle 21 su Sky Cinema 1), serie di produzione HBO, la rete via cavo che ha regalato perle come I Soprano, Sex and the City e Band of Brothers, che vede alla produzione e alla regia del primo episodio nientemeno che il maestro Martin Scorsese: un viaggio, sicuramente nelle corde dell'autore, nel cuore criminale dell'Atlantic City degli anni '20, tra proibizionismo e politici corrotti. Budget altissimo, produzione sontuosa, cura dei dettagli e un cast eccellente in cui spiccano Steve Buscemi (Il grande Lebowski) e Michael Pitt (Dawson's Creek, Last Days). In poche parole, da non perdere.

 

Ma i palinsesti si riempiono anche di prodotti più medi, per un pubblico meno esigente, che garantiscono intrattenimento e ascolti: per esempio Dottor House, che riparte sempre venerdì 14 su Italia 1 (in assortimento con i nuovi episodi di Grey's Anatomy e Nip/Tuck), con la settima stagione, nella quale la sfida più difficile per il medico col bastone sarà affrontare il cambio di voce dopo la morte del doppiatore Sergio Di Stefano. A sostituirlo ci sarà Luca Biagini (già voce di John Malkovich e Denzel Washington).

 

Sempre su Italia 1, giovedì 13, vedremo il ritorno di Mac Taylor e dei suoi scienziati poliziotti nella sesta stagione di CSI New York, mentre per gli amanti del musical esordirà in chiaro - dopo il passaggio su satellite - Glee, una delle serie più amate del momento, vincitrice di 4 Emmy Awards e in attesa del Golden Globe, che racconta del gruppo di canto corale in una scuola un po' ottusa della provincia americana. Divertimento pop e canzoni trascinanti: i teenager che se lo sono perso non possono ripetere l'errore.

 

Ma il clou per tutti gli amanti viene sicuramente dai canali satellitari, che dopo gli esperimenti di serie in contemporanea mondiale (senza grandi esiti, visti i risultati di The Listener e Mental) o in lingua originale con sottotitoli (al contrario un gran successo, come dimostra Lost), presenta una serie in anteprima mondiale, Body of Proof, che esordirà il 25 gennaio su FoxLife due mesi prima della trasmissione americana. Forse la scelta del network Usa potrebbe essere un segnale di scarsa qualità ma il plot è solido (dopo un incidente, un neurochirurgo perde la funzionalità di una mano e si dà alle autopsie) e la protagonista è Dana Delaney, già casalinga disperata, quindi una garanzia.




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