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OCCHIO ALLA SPESA/ Quanta frutta c’è nei succhi e negli yogurt? Il trucco per scoprirlo. Puntata 17 ottobre 2011

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Occhio alla spesa: quanta frutta nei succhi e negli yogurt? La puntata di Occhio alla spesa del 17 ottobre, in onda su Rai Uno si occupa di informare i consumatori su quanta frutta sia realmente presente nei succhi di frutta e negli yogurt. Il conduttore Alessandro Di Pietro esordisce ponendo l'accento sulla differenza tra prodotti "di frutta" e prodotti "alla frutta". Per quanto riguarda questi ultimi sono individuabili dalla dizione sulla confezione di "succo di frutta", ed in questi casi si tratta di 100% di quel tipo di frutta. Se, invece, c'è scritto "nettare" o "succo e polpa" si tratta di prodotti in cui la frutta viene lavorata e viene ottenuta una purea, solitamente si va da un minimo di 25% ad un massimo di 50% di quella frutta, il più delle volte pesche e albicocche. Poi, ci sono le bevande alla frutta con un contenuto variabile dal 20% al 40% di frutta. Le confezioni sono sempre molto attraenti ed ingannevoli per il consumatore, con immagini che invogliano all'acquisto. Il prezzo del succo di arancia secondo l'ISMEA si aggira dagli 0,86 ai 2,05 euro al litro. Per lo yogurt, si va da un minimo del 5% di frutta, ed in media si aggira sull'8%; possono essere presenti pezzi di frutta o solo succo. Viene lanciata la domanda: quali vitamine sono presenti nel succo ACE? Di Pietro intervista Franca Braga, di Altroconsumo, che ha effettuato un indagine acquistando 121 prodotti con frutta. Nel 5% dei casi la frutta non c'era affatto, per lo pi in caramelle alla frutta. Quindi, il consumatore viene molto spesso ingannato dalla presentazione del prodotto. Consumare questi prodotti non sostiuisce completamente la porzione di frutta fresca di cui il nostro organismo ha bisogno quotidianamente. C' un collegamento con Silvia Cavallarin da Venezia da un supermercato per ascoltare i consumatori: una signora chiede quale sia la differenza tra lo yogurt da bere e quello al cucchiaio. Viene chiarito che quello da bere ha solo una viscosità diversa; l'estremo opposto lo yogurt greco che molto denso, e per la nostra legislazione un formaggio perchè viene fatto senza sottrazione di siero. I frullati di frutta sono fatti essenzialmente di purea di frutta. Per esempio, quando leggiamo "mirtillo rosso" la percentuale di mela prevalente, quasi tutto succo di mela e poco mirtillo rosso. E' vero che quando pensiamo alle arance pensiamo al sud d' Italia, ma pi del 90% delle arance nei nostri prodotti viene dal Brasile. Entra in studio Stefano Masini, rappresentante ambiente di Coldiretti che chiarisce questo punto. C' una maggiore utilit economica nell' acquisto di arance all'estero. Esse vengono trasportate in polvere dopo essere state disidratate, ed arrivano in Europa dai porti di Amburgo e Rotterdam; poi vengono lavorate con l' aggiunta di acqua per la creazione dei succhi. A tutt'oggi si applica ancora la regola dell'origine doganale, per cui viene riportato sull'etichetta come luogo di origine il luogo dove avvenuta l'ultima trasformazione del prodotto stesso. Questa una vera e propria truffa ai danni del consumatore, per cui non si conosce la reale provenienza delle materie prime che costituiscono la struttura del prodotto. C' un collegamento da Genova da un supermercato con Anna Livigni con due consumatori che stanno facendo la spesa. Si tratta di una madre preoccupata per la qualità di quello che sta comprando per sua figlia, per cui molto attenta alla lettura dell'etichetta e degli ingredienti, e di un ragazzo che invece pi interessato al gusto del prodotto, piuttosto che alla composizione. La dottoressa Peron in studio chiarisce che per legge sull'etichetta del prodotto deve esserci scritta la percentuale minima di frutta presente nel prodotto. E' ovvio che nel caso del 100% di frutta molte aziende, anche se non prescritto dalla legge, preferiscono riportarlo anche sul fronte della confezione, per attirare il consumatore con la qualità del proprio prodotto. Il consiglio che viene dato che si può fare in casa uno yogurt alla frutta, cos sappiamo cosa e quanta frutta ci mettiamo. (continua alla pagina seguente)



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