BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

VIOLETTA/ Riassunto ultima (seconda) puntata 17 ottobre 2011. Trama del finale

Pubblicazione:

Vittoria Belvedere e Rodrigo Guirao Diaz  Vittoria Belvedere e Rodrigo Guirao Diaz

Alfredo decide quindi di sfidarlo sotto gli occhi di Violetta che cerca inutilmente di convincere il Barone a portarla via. Il ragazzo vince parecchi soldi e poi davanti a tutti rimprovera e cerca di umiliare Violetta gettando verso di lui quanto vinto spiegando che così tra loro due le cose sono pareggiate, avendola lui pagata per il suo breve amore come tutti gli altri.  Dopodiché se ne va e raggiunge nella boscaglia i rivoltosi che cercano di aiutare l’esercito piemontese contro quello austriaco. Qui ritrova l’amico Federico.

Durante una battaglia contro gli austriaci, Alfredo resta ferito a una gamba e viene ricoverato in una cappella adibita a ospedale. Intanto la salute di Violetta peggiora e la donna decide di chiedere notizie di Alfredo a suo padre. Ed è proprio da lui che il ragazzo si reca per potersi rimettere in forze al sicuro, dato che le truppe sabaude sono state sconfitte e l’esercito di Radetzky si è messo in cerca dei rivoltosi. Qui scopre che Violetta ha scritto molte lettere al padre, il quale - tormentato dal rimorso - decide di rivelare al figlio che è stato lui a chiederle di lasciarlo. Dall’ultima lettera Alfredo scopre che Violetta è ormai molto malata e decide quindi di recarsi subito a Milano per raggiungerla. Caleffi chiede quindi al Duca se ha più rivisto Violetta e lui risponde di no. Non credendogli, il falso avvocato fa entrare nella stanza la cameriera della donna e le chiede di dire quand’è stata l’ultima volta che ha visto il Duca. Lei risponde che è stata qualche mese addietro, quando Violetta era malata e si era recata a Firenze con il suo medico. Inoltre, rivela che il Duca aveva bruciato nell’occasione alcune carte compromettenti. La donna, su invito di Caleffi, racconta quanto accaduto a Violetta. L’ex traviata sembra ormai inguaribile quando Alfredo fa il suo arrivo a Milano. I due fanno ancora una volta pace, ma le condizioni di Violetta si aggravano e la donna muore tra le braccia dell’amato, che gli giura che non amerà mai un’altra. Dopo aver vegliato sul suo corpo per quasi un giorno, Alfredo si reca da Lucchi in cerca di conforto. Ma in casa del sarto c’è l’esercito austriaco che arresta il ragazzo.

A questo punto Caleffi, lasciata libera la domestica, ha chiaro il quadro della situazione: Alfredo è innocente, mentre Violetta passava informazioni utili ai dissidenti, che carpiva dagli uomini che passavano dal suo letto, al Duca di Sagrado in cambio di denaro. Nonostante le prove a suo carico siano soltanto deduttive, il messo imperiale ha avuto un permesso dal Generale Radetzky per far fucilare chiunque lui ritenga responsabile di attività sovversiva. E così il Duca finisce davanti al plotone di esecuzione.



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >