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SFOOTING/ La rincorsa al Nobel a tutto gas (esilarante)

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Il Premio Nobel  Il Premio Nobel

Accompagnato dalla maestra in una fattoria, di fronte allo scalpitare di un purosangue, fu tormentato da un dubbio irrisolto: “In natura è più pericoloso il nitrito di cavallo o il nitrato di cavillo?”. E dopo la sua prima partita di pallone lesse di nascosto “Tutto il Calcio (Ca) molecola per molecola” di Enrico Amerio (Ae) e Sandro Ciottio (Ct), rimanendo colpito dalle proprietà di elementi come il Gattusio (Gt), il Militio (Mt) e il Pirlio (Pi, da Romualdo ritenuto un elemento molto simile al fosforo, ma con capacità ancora maggiori).

Ogni anno, per il suo compleanno (Cpl) o a Natale (Dic25), attendeva con ansia regali legati alla chimica e ogni volta riceveva cocenti delusioni. Soprattutto quando i suoi genitori (PM, cioè Papà e Mamma) gli anticiparono che per il settimo compleanno gli avrebbero donato un regalo assai gradito. Sarà il PC (Piccolo chimico) pensò entusiasta Romualdo. Invece arrivò l’AC (Allegro Chirurgo): Romualdo ci rimase talmente male che per un anno restò senza parole (…), tanto che i fratelli Elio (He), Tulio (Tm), Ostilio (Ost), Anco Marzio (Am), Tarquinio Prisco (TP) e Tarquinio il Superbo (Io-io-io-io-io) lo soprannominarono Bis-muto (Bi). Ritrovò di colpo parola ed entusiasmo l’anno successivo, quando il padre, dopo aver capito di essersi comportato da Stronzio (Str), convinse la madre - che un po’ stronzia era pure lei, visto che già allora tradiva Tito con Dario Fo (Fo) - a regalare finalmente qualcosa di chimico al figlio.

Il giorno dell’ottavo compleanno, quindi, Romualdo ricevette in dono il libro a fumetti per ragazzi “Le avventure di AzZorro, l’azoto mascherato”. Una vera folgorazione. Lo lesse in due giorni. E fu l’ispirazione decisiva. Dal gennaio 1980 al febbraio 1980 su “Chimica-pisce è bravo”, una delle maggiori riviste di settore, pubblicò studi del calibro di “L’influenza dell’azoto nelle comiche di Stanlio (Stn) e Ollio (Oll)”, “Da Iena maculata (Im) a Iena ridens (Ir): uno studio sull’overdose da azoto nei mammiferi carnivori”, “Cantando azoto la pioggia”, “Scaldarsi azoto le coperte”, “L’onomastica dei figli dell’azoto - Perché, se usiamo questo gas esilarante in sala parto, tutti i figli che nascono si chiameranno Felice, Pacifico e Ilario oppure Serena, Gioia e Allegra?”, “Le applicazioni dell’azoto al Gallio: i casi di Asterix, Obelix e Idefix”.



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