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LA SECONDA CASA NON SI SCORDA MAI/ Marchetti (Rcs), Mussari (Mps) e Zappia (Sky) si interrogano sul successo della trasmissione

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LA SECONDA CASA NON SI SCORDA MAI - Si è tenuto ieri sera a Milano un incontro intitolato “La seconda casa non si scorda mai” in omaggio all’omonimo programma trasmesso dal canale 412 di Sky. Un’interessante tavola rotonda che ha visto come protagonisti Piergaetano Marchetti (presidente RCS MediaGroup), Giuseppe Mussari (Presidente della Banca Monte dei Paschi di Siena) e Andrea Zappia (amministratore delegato Sky Italia). Si è parlato dei pregi del format della trasmissione che l’hanno resa famosa presso il pubblico di Sky (140.000 spettatori in cinque repliche): in ogni puntata si vede una famiglia alla ricerca di una seconda casa, ideale per trascorrere le loro future vacanze, con l’ausilio di due giovani, un architetto, Nicola, e un’agente immobiliare, Giulia, i quali si sfideranno a vicenda nel proporre le case che più, secondo loro, possano incontrare le esigenze e i gusti dei nuovi inquilini. Ognuno di loro può proporre al massimo due case alla famiglia sperando di aggiudicarsi la vittoria qual ora una di esse dovesse essere alfine scelta e acquistata.
Carlo Montanaro (direttore di Dove), interrogandosi sulle ragioni del successo, le ravvisa nell’importanza che gli italiani attribuiscono al tempo libero e alle proprie origini, non a caso il luogo delle vacanze preferito e le radici di una famiglia molte volte coincidono. Ma il tema della seconda casa, e più in generale della casa, ha in realtà offerto ai partecipanti dell’incontro di allargare il loro sguardo per interrogarsi a tutto tondo sui cambiamenti frenetici e repentini dell’odierna società. Si è potuto riflettere, ad esempio, sull’apparente contraddizione fra la crisi dell’editoria (soprattutto cartacea) e la crescita esponenziale della domanda e dell’offerta dell’informazione.
È la riflessione di Piergaetano Marchetti il quale illustra come sia indispensabile per un gruppo editoriale espandersi ed evolversi secondo i tempi, mostrando i frutti della collaborazione fra soggetti appartenenti a diversi ambiti e piattaforme. La trasmissione presentata nasce infatti dall’incontro del gruppo editoriale RCS con Sky e Monte dei Paschi di Siena, ognuno dei quali è in grado di fornire il proprio contributo in modo peculiare e specifico. La rivista Dove, a carattere in parte inserzionistico, trasferisce alcune delle sue competenze alla tv nella quale riesce ad avere, sotto forma di trasmissione, una veste più ludica e divertente e allo stesso tempo a fungere, grazie ad alcuni uomini di Paschi di Siena, da servizio in grado di informare su quali siano i mutui più adatti e indicati per acquistare una seconda casa. Questa la ricetta del successo di “Dove TV” che è stata insignita del  primo posto dal sole 24ore nella classifica delle tv satellitari per qualità di pubblico, per questo motivo sarebbe anche la ricetta per uscire dalla crisi editoriale. Il tema della crisi ha poi tenuto banco nel resto del dibattito, il professor Mussari ha infatti analizzato e riassunto i punti salienti che hanno determinato la crisi economica del 2008, soffermandosi sulle scelte della politica estera statunitense e sull’azzardo speculatorio del suo sistema bancario esploso poi fragorosamente con la bolla di Leman Brothers.



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