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ITALIALAND-NUOVE ATTRAZIONI/ Forrest Bossi è il nuovo personaggio di Crozza (Video)

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Immagine d'archivio  Immagine d'archivio

E’ Forrest Bossi il nuovo divertente personaggio inventato da Maurizio Crozza e presentato ieri nel corso della prima puntata di "Italialand-Nuove attrazioni", andata in onda in prime time su LA7. Si tratta della parodia del leader della Lega. Il Senatur di Crozza, in versione Forres Gump, è seduto su una panchina. Quando arriva una donna  di colore, lui attacca bottone senza che questa, inizialmente, lo consideri. Forrest Bossi sta mangiando dei cioccolatini. Ne offre uno alla sua vicina di panchina. Poi, tra sé e sé, bofonchia: “Miglio me lo diceva sempre: la Lega è come una scatola di cioccolatini. Non sai mai la cazz… che ti capita”. La ragazza non lo degna di uno sguardo. Lui le fa in complimenti per le scarpe. Poi,le chiede se sono cinesi e, mostrandogli le proprie, aggiunge:«Queste qua si che son scarpe. Le ha fatte Calderoli. Con due scoiattoli del Monviso. E’ roba padana».

Bossi-Crozza continua il suo monologo e chiede alla donna se per caso abbia visto Maroni. La mattina lo aveva lasciato sulla panchina, promettendo di tornare a prenderlo, ma non si è più fato vedere. «Giuda è chi Giuda lo fa», commenta, richiamandosi al più celebre motto di Forrest Gump.

Forrest Bossi racconta del suo sogno di dividere l’Italia in due, quando, in realtà, ad essersi divisa in due è stata la Lega. Il richiamo, ovviamente, è all’attualità politica, che vede, in capo leghista, sempre più contrapporsi i fedeli del ministro dell’Interno a quelli del Senatur. Nel corso dello sketch, Forrest Bossi offre alla giovane dell’acqua. In un ampolla. E’ l’acque del fiume Po. La migliore. Che, tuttavia, va presa alla sorgente. «Non come mio figlio, il Trota, che l’ha bevuta alla foce». Si tratta di un’acqua che rappresenta la purezza della gente del nord, di quelli con la pelle chiara, spiega, per poi, imbarazzato, dire, alla ragazza – che è di colore: «mi scusi, non volevo farle notare che è negra…». Insistendo sui pregiudizi razziali del leghisti, Crozza fa dire al suo personaggio: «noi, la gente come voi, volevamo aiutarla. Ma nel vostro Paese. Ora voi fate i lavori che noi padani non vogliamo più fare. Lei cos’è, badante?». Ma, la donna, lo gela: «No, primario di psichiatria al Niguarda».



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