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L'ULTIMA PAROLA/ Gianluigi Paragone contro Giorgio Stracquadanio: "La Rai non è della politica" (video)

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Gianluigi Paragone, foto Ansa  Gianluigi Paragone, foto Ansa

Litigata in diretta a L'ultima parola, il programma di attualità e approfondimenti in onda su Rai Due. A litigare sono stati proprio il conduttore del programma, l'ex direttore della Padania ed ex vicedirettore di Libero Gianluigi Paragone e il deputato del Pdl Giorgio Stracquadanio, uno degli ospiti della puntata. La rissa scatta quando Giorgio Stracquadanio rivolgendosi a una ospite del programma durante una discussione, conclude dicendo che Paragone si è già preparato il futuro, facendo cioè intendere che il conduttore è pronto per cambiare parte politica e passare con i possibili futuri vincitori. Il fatto è che Paragone è notoriamente di centrodestra. Lo dice anche lui nel corso della litigata: "Io sono arrivato qui con i voti del centrodestra", aggiungendo che però non ha sulla testa il cartellino con il prezzo con cui vendersi, poi sbotta probabilmente stufo di sentirsi dare del traditore. La Rai non appartiene alla politica urla più volte e voi dovete mettervelo in testa. Giorgio Stracquadanio continua a insinuare che Paragone ha già tradito il centrodestra per passare con i prossimi dirigenti Rai, ma Paragone proprio non ci sta e dice che lui non era un disoccupato, era il condirettore e vicedirettore di Libero, non un raccomandato. Lei si sta già preparando il futuro insiste l'onorevole del Pdl: "Dico queste cose perché avete sbagliato tutto. Sono un giornalista, un professionista. Mi sono stufato di sentirmi dire che sono un traditore" risponde Paragone. L'onorevole del Pdl insiste a dirgli che lui si è già riposizionato, Paragone tra gli applausi convinti del pubblico risponde che se è così e perché voi, intendendo la maggioranza attualmente al governo, avete sbagliato tutto e io ho il coraggio di dirlo. Gianluigi Paragone ha iniziato la sua carriera come cronista del quotidiano varesotto la Prealpina: seguendo per lavoro i primi comizi di Umberto Bossi, si avvicina politicamente alla Lega. Nell'agosto 2009 dopo aver diretto la Padania ed essere stato vicedirettore e condirettore di Libero, diventa vice direttore di Rai Uno e un mese dopo passa a Rai Due. Dal gennaio 2010 conduce il talk show politico L'ultima parola su Rai Due. Famosa è la puntata del 16 aprile 2010 quando durante il programma scoppia una rissa tra gli allora due esponenti del Pdl Maurizio Lupi e Italo Bocchino. E' il periodo in cui si sta consumando lo strappo dei figiani dalla maggioranza di governo. Lo stesso Gianfranco Fini interverrà in seguito chiedendo a Bocchino di scusarsi con Lupi per i toni usati.



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