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TV-TALK/ Da Gheddafi ucciso a Santoro passando per... Piazzapulita

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Massimo Bernardini (Foto: ANSA)  Massimo Bernardini (Foto: ANSA)

TV-TALK: DALLA MORTE DI GHEDDAFI A SANTORO - La morte di Gheddafi, gli scontri di Roma e Mi manda Bollani questi i temi caldi della puntata di Tv Talk, tra gli ospiti in studio Formigli al quale viene chiesto cosa è cambiato rispetto a quando era con Santoro. Formigli afferma che pur essendo conduttore del programma si sente ancora un inviato e che per questo tenta di accorciare la distanza della trasmissione dalla realtà. Dopo la consueta carrellata sulla settimana televisiva in studio si discute su i tempi e i modi in cui è stata affrontata la notizia della morte di Gheddafi. 
In collegamento da Londra Barbara Serra di AlJazeera sottolinea quanto abbia pesato questo evento sulla Tv. Racconta di come la redazione abbia deciso di mandare in onda il frammento della ripresa di un telefonino in cui si vede il rais morto per confermare la notizia in un momento in cui vi erano ancora molte incertezze sul suo destino.. A tal proposito Simonelli sottolinea che se apparentemente questo mandare in onda tutto avvicina alla realtà, dall'altro finctionalizza tutto, facendoci abituare a qualsiasi immagine. 
Cambiando l'oggetto dell'analisi si passa a vedere come le diverse reti hanno affrontato i disordini della manifestazione degli indignati. Nell'immediatezza della notizia Raitre ha dedicato una finestra pomeridiana di mezz'ora, Raiuno ha mandato un lungo servizio all'interno del Tg senza modificare la programmazione, mentre StudioAperto ha mandato in onda uno speciale lungo un'ora e mezza. Mentre le reti generaliste risultano in qualche misura vincolate dalla programmazione (ad esempio Raitre da un vincolo conrattuale con la serie B di calcio) il discorso delle reti dedicate interamente alla notizia come Skynews e Rainews 24 è differente: hanno una programmazione più aperta che permette di dedicarsi interamente alla notizia. In collegamento Corradino Mineo racconta della scelta di dividere lo schermo in due parti per mandare contemporaneamente le immagini delle violenze e quelle della manifestazione pacifica. A proposito della programmazione serale, Di Bella ricorda come Raitre abbia cancellato Ulisse per una lunga diretta. Viene intervistata Flavia Paone, volto emerso in questa occasione, che racconta le difficoltà della diretta in un momento così drammatico con i manifestanti violenti che cercano di non farsi riprendere anche aggredendo cameramen ed inviati. Formigli racconta dei cameramen della sua trasmissione descrivendoli come una sorta di Kamikaze. 
Si torna sulla trasmissione di Formigli Piazzapulita, del suo successo di ascolti soprattutto se rapportati alla normale audience de La7 e dei concorrenti con cui si cimenta il giovedì, colossi della grandezza di Don Matteo. 
Tra i ragazzi presenti in Studio si parla di "voglio fare piazzapulita" per uno di chiaro stile Santoriano, per un'altra richiama più il "Vieni via con me" in un contesto meno adatto. 
Alla domanda su quali siano i criteri con i quali vengono scelti i temi della puntata, anche tenuto conto che la trasmissione va in onda di giovedì dopo che molti argomenti sono stati già sviscerati in altri studi televisivi, Formigli risponde che non è facile. A questo proposito racconta come nella scorsa puntata all'argomento iniziale se ne dovevano aggiungere necessariamente altri come la morte di Gheddafi e la nomina del direttore della BCE. Il problema è stato risolto con un'intervista introduttiva a Ferruccio De Bortoli. 
La discussione in studio continua sulla presenza di pochi video, ma si tratta di un Talk show, ricorda il conduttore e della presunta Santorizzazione. A quest'ultima osservazione Formigli risponde che lo trova un complimento. Infine gli viene richiesto cosa vuol dire il sedersi accanto all'ospite e il conduttore ritorna alla figura dell'inviato e di come quella vicinanza aiuti a creare maggiore intimità e risposte più sincere. 
Viene mandato un video nel quale si nota come Santoro su Serviziopubblico abbia fatto una scelta diversa dagli altri relativamente alle riprese della manifestazione, riprese dall'alto che danno una visione d'insieme. La sua trasmissione andrà in onda di giovedì come Piazzapulita, alla domanda se teme la concorrenza Formigli risponde diplomaticamente che aumenteranno gli spettatori. 
L'argomento della manifestazione di sabato viene concluso parlando di nuove forme di notizia che privilegia il video: è quella online degli utenti della rete che postano video su youreporter.it e, soprattutto su youtube. 
Salutato Formigli viene accolto il nuovo ospite Bollani. La sua trasmissione Sostiene Bollani, in onda in terza serata, raccoglie un pubblico soprattutto di over 65 e si pone come un connubio tra intrattenimento e attualità. Bollani accoglie ironicamente le osservazioni del pubblico e commenta l'esordio di Xfactor in onda per la prima volta su Sky. 



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