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Cinema, Televisione e Media

AMORE CRIMINALE/ Ieri sera la storia di Giulia, uccisa dal marito geloso che ha inscenato un suicidio. Rai Tre

Camila Raznovich (Foto Ansa)Camila Raznovich (Foto Ansa)

Da questo momento il comportamento di Marco, teso a far passare l'omicidio per suicidio, è lucidissimo. Avvolge la testa di Giulia in un sacchetto di plastica per fermare il sangue, poi si lava e si cambia gli abiti. dopo di che va a posare la sua macchina nel garage della casa che condivideva con la moglie e si libera degli abiti insanguinati gettandoli in un cassonetto. Sale a casa, aziona l'allarme e esce dalla porta sul retro per tornare a piedi a casa dei genitori. Mette il corpo della moglie nella sua macchina, poi va a buttarlo nel fiume. Porta a lavare l'auto della moglie, lo riprenderanno le telecamere del lavaggio, e poi l'abbandona laddove ha lasciato la moglie. Tornato a casa chiama i suoceri per chiedere di Giulia e avvisarli che è scomparsa e che teme un gesto inconsulto per un biglietto che lei ha lasciato (che è poi quello che lei gli aveva scritto anni prima). I genitori della ragazza la cercano a lungo fin quando non vengono fermati ad un posto di blocco e non raccontano tutto ai carabinieri che la trovano sul fiume Secchia. Nonostante l'accurata simulazione del suicidio i carabinieri arrivano al colpevole che dopo un lungo interrogatorio confessa. Marco è stato condannato a 19 anni di reclusione.
La trasmissione termina con un appello di Vincenzo Salemme che, dopo aver ricordato i tristi numeri della violenza sulle donne, invita a denunciare questi fatti.

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