BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SFOOTING/ Tassa sul reggiseno e Albo dei pesci dottore per rilanciare lo sviluppo

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Foto Fotolia  Foto Fotolia

Immediate le reazioni dal mondo politico. Compiaciuta della misura (dei tecnici ministeriali, non del suo seno) il ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna: “Pagherò volentieri questa tassa. Anzi, spero che il Governo ne introduca una anche sul pomo d’Adamo, così da evitare qualsiasi rischio di discriminazione tra i due sessi”. Prese di posizione anche dalle star dello spettacolo. Sabrina Salerno e Jo Squillo hanno ribadito: “Siamo donne, oltre le tette c’è di più!” e i tecnici del Tesoro hanno subito pensato che fosse un invito esplicito a tassare anche fianchi, gambe e glutei. E se Rocco Siffredi si è detto ben felice di fare il “delattore fiscale” (“Segnalerò volentieri al numero dell’Agenzia delle Entrate 800.90-90-90 i casi più eclatanti”), Tinto Brass ha manifestato tutta la sua incontenibile soddisfazione: “Liscia, tassata o naturale, la mammella per me e il Pil è fondamentale”. Da segnalare anche il commento del matematico Piergiorgio Odifreddi: “Ok tassare il seno, ma perché non applicare una co-aliquota anche al coseno?”. Con l’Irtettona il presidente Berlusconi (che ha già in agenda una serie di incontri tete-à-tete con le maggiori contribuenti d’Italia) pensa di raccogliere almeno 40-45 miliardi di nuovo gettito.

E l’opposizione che cosa ne pensa? Antonio Di Pietro, presidente dell’Italia dei Valori con il Vento in Poppa, boccia la misura senza mezzi termini: “Questo Governo sa adottare solo una politica senile!” (avesse usato i mezzi termini, la sua dichiarazione sarebbe stata: “Que Gov s adot so u poli sen!”).

 

Più peso all’export. La notizia che ha attirato l’attenzione dei tecnici del Tesoro è che il prototipo del chilogrammo, conservato a Parigi sotto una coppa di vetro presso l’Ufficio Internazionale Pesi e Misure, sta perdendo peso. Gli esperti in giro per il mondo avanzano una serie di ipotesi. Secondo i luminari di medicina interna, il peso soffre di gastroenterite, perché emette dei gas che lo sgonfiano. Il suo personal trainer ritiene invece che il problema sia l’eccessiva sudorazione dovuta all’aumento della temperatura causato dal buco nell’ozono. La sua personal wedding planner pensa che sia colpa della solitudine: il chilo è talmente stressato che non va a l’etto da almeno un anno. Gli esperti della Settimana enigmistica, infine, sospettano che dietro la perdita di peso ci sia il tormento per non saper rispondere alla domanda: peso di più come chilo di paglia o come chilo di ferro? Alla fin fine, i vari gruppi di esperti, non riuscendo a mettersi d’accordo, stanno litigando sul da farsi e l’aria attorno alla sorte del chilo diventa sempre più pesante, mentre il chilo diventa sempre più leggero.



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >