BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

IL SIGNORE DELLA TRUFFA/ Anticipazioni seconda (ultima) puntata 4 ottobre 2011 e riassunto prima

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Gigi Proietti  Gigi Proietti

Il signore della truffa, anticipazioni ultima (seconda) puntata, martedì 4 ottobre 2011 e riassunto prima - Questa sera Raiuno ha mandato in onda la prima delle due puntate della fiction Il signore della truffa, che ha come protagonista Gigi Proietti. La seconda e ultima puntata andrà in onda domani. Prima di scoprire cosa accadrà con le anticipazioni, vi offriamo il riassunto della trama della prima puntata. Nicola Persico (Gigi Proietti) è un ex Generale della Guardia di Finanza in pensione con la passione per la cucina e il ballo che vive a Verbania. Nel suo condominio un giorno arriva una brutta notizia: una cartella esattoriale che chiede a ogni condomino di versare 100.000 euro. I suoi vicini decidono quindi di chiedergli aiuto, visto il suo passato professionale. Anche perché in gioco c’è la proprietà degli appartamenti. Persico, dopo diverse insistenze, decide di cedere alle richieste, ma si trova in imbarazzo. Infatti, in realtà egli non è un ex Generale della Finanza, bensì un ex truffatore, Federico Sinacori, detto “il signore della truffa” che da circa 20 anni si è ritirato dall’attività per nascondersi dalla polizia.

Sinacori decide in ogni caso di cercare di aiutare i suoi vicini, anche per non far scoprire loro il suo segreto. E scopre che Andrea Fratricelli aveva acquistato anni indietro l’intero palazzo stipulando un mutuo e ha poi volutamente rivenduto gli appartamenti ai condomini senza rimborsarlo, con la complicità del notaio, che non ha avvisato del debito pendente i vari acquirenti e del direttore della banca che ha ceduto il credito a una finanziaria che ora vuole rivalersi sui condomini. Una vera e propria truffa organizzata.

L’uomo si reca quindi dal notaio Alexandra Sedita-Rosebery (Elizabeth Kinnear) presentandosi come un principe e proponendole un affare immobiliare simile a quella della truffa. Ma viene cacciato. Decide quindi di farla pedinare, insieme al direttore della banca e all’agente immobiliare. I tre si ritrovano. Il gruppo di condomini scopre poi che la persona che segue la pratica nella finanziaria è la moglie dell’agente immobiliare. L’obiettivo dei due sembra quello di costringerli a vendere gli appartamenti per poi rivenderli ad altre persone da truffare. Sinacori propone ai condomini di rifarsi sui truffatori attraverso una contro-truffa con cui saldare il debito e loro accettano. L’uomo intanto sembra tormentato da un evento del suo passato: in alcuni flashback vediamo un incidente e una donna che gli chiede di smetterla con le truffe e la sua promessa di non tenere più comportamenti illeciti.

L’indomani l’uomo si reca con la moglie di uno dei condomini dall’agenzia immobiliare fingendosi un imprenditore interessato ad acquistare un appartamento in zona. Gli viene così fatto vedere uno degli appartamenti del condominio, in particolare proprio quello dell’ex Generale. Il giorno dopo l’uomo porta Castoldi (l’agente immobiliare) a vedere un quadro facendogli credere che il suo acquisto potrebbe essere un affare. Decide quindi di comprarlo per 30.000 euro. In realtà, il quadro era un falso e l’antiquario che lo teneva uno dei condomini.



  PAG. SUCC. >